Pancakes con pasta madre

Pancakes con pasta madre

Classica scena da film americano, tutti si alzano al mattino per la colazione e la mamma è già in cucina. Ha già corso 60 km, tagliato l’erba in giardino, lavato la macchina, portato fuori il cane, fatto la doccia, naturalmente il tutto pettinate e truccata manco avesse Diego Dalla Palma in bagno. Sorridente cuoce i pancakes per tutta la famiglia, ossia questi 5 figli, pettinati e vestiti come nei migliori cataloghi di abbigliamento, che scherzano amorevolmente fra loro prima della scuola. Il padre legge il giornale e il cane se ne sta buonino sotto il tavolo. Ecccccccertoooooo!!!!! Classica scena della colazione di tutti noi. No?! Allora a casa mia, o non abbiamo un copione, o io sbaglio qualcosa. Sta di fatto che, la scena sopra descritta, qui non l’abbiamo mai vista! Però i pancake si, eccome! Nel week end è uno sfizio che mi concedo, con frutta fresca, marmellata oppure il classico sciroppo d’acero, che costa come un buon spumante, ma vale la spesa. Velocissimi da preparare alla sera, al mattino restano solo da cuocere, magari non truccate come le “mamme dei film” ma con un bel sorriso stampato in faccia. Ricetta presa dal libro di Antonella Scialdone “La pasta madre”.

Pancakes con pasta madre:

(Dose per circa 6/7 pancakes in un padellino da 15 cm)

  • 50 gr di Pasta madre (rinfrescata)
  • 120 gr di Farina 00
  • 225 gr di Latte
  • 60 gr di Uovo intero (1 uovo di media grandezza)
  • 25 gr di Zucchero
  • 3 gr di Sale
  • 30 gr di Burro a pomata

Per guarnire:

  • Sciroppo d’acero
  • Marmellata
  • Frutta fresca
  • Zucchero a velo

La sera prima in una ciotola spezzettate la pasta madre, aggiungete latte tiepido, l’uovo appena sbattuto, la farina, lo zucchero, il sale e mescolate. Potete farlo a mano con una forchetta, io ho usato il frullino e vengono decisamente più altini. Sbattere energicamente il composto fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea, dopodichè incorporare poco alla volta il burro a pomata, continuando a sbattere dal basso verso l’alto. Continuate per qualche minuto ancora, poi trasferite la pastella in un contenitore a chiusura ermetica o coprite con pellicola trasparente sigillando bene i bordi e riporre in frigo per 10/12 ore.

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Al mattino prelevate il contenitore dal frigo, riscaldate la padellina unta leggermente di burro e versate 3/4 cucchiai di composto, dipende dallo spessore che volete ottenere, cuocere a fiamma bassa fino a che sulla superficie si saranno formate delle bollicine e che il composto  cominci ad avere un colore translucido. Girare il pancake e cuocere dall’altro lato finchè avrà assunto un bel colore dorato. Servire caldi con quello che preferite.

Mangio pancakes, sorseggio caffè e mi lecco i baffi. Il mio stomaco ringrazia, i miei sensi sono appagati. Poi magari, visto che è sabato, decido se togliermi il pigiama oppure no… mi vedesse Diego, ne morirebbe. Buon week end a tutti! Eva

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24 commenti su “Pancakes con pasta madre

  1. Confermo, anche a casa mia questa scene da pubblicità non le abbiamo … e nemmeno i pancakes … sai che non ho mai provato a farli? Devo rimediare. Buon week end anche a te

  2. Chiara il said:

    ciao Eva,
    dopo aver già provato questa ricetta con discreto successo, volevo provare una versione salata dei tuoi pancakes! Come consigli di modificare la ricetta? 20 gr di zucchero, invece di 25, e 10 di sale, invece di 3?
    Complimentissimi per il vostro blog, mia Bibbia sulla pasta madre ormai!!!
    Chiara

  3. Rita il said:

    Ciao, cosa si intende per pasta rinfrescata? Faccio un’ esempio: io ho rinfrescato la mia pM questa mattina verso le 10. Posso prendere questa pM stasera e preparare l’impasto o devo rinfrescarla ancora?

    • Sempreva il said:

      Solitamente a 3/4 ore dal rinfresco, al raddoppio. Ma se è in forza e salute la puoi usare anche se l’hai rinfrescata qualche ora prima.. 🙂

  4. Ciao a voi Favolosi consiglieri….
    … da pochissimi mesi io ed il mio neo maritino stiamo sperimentando la pasta madre. Dopo qualche primo insuccesso, adesso ci stiamo prendendo mano. Abbiamo provato alcune vostre ricette che sono state sempre graditissime, come i pancakes.
    Vorrei però togliermi un dubbio. Quando la pasta madre viene rinfrescata, una parte viene usata per la ricetta ed una parte messa da parte (e fino a qua ci siamo); la parte messa in frigo deve essere sempre necessariamente rinfrescata prima dell’utilizzo. MI viene questo duppio perchè metti che vorrei fare i pancakes 1 giorno dopo il mio rinfresco settimanale, deve per forza rinfrescare tutto nuovamente o visto che la dose è piccolina posso prendere quanto mi occorre ed il resto lo tengo sempre in frigo??
    Grazie mille per la disponibilità

    • Sempreva il said:

      Allora guarda io faccio così: se la madre ha bisogno di essere rinfrescata, la rinfresco tutta. Se invece sono passati solo un paio di giorni, prelevo i gr che mi servono per la ricetta, facendo due calcoli e rinfresco solo quelli. Altrimenti ti invade il frigo. 🙂

  5. Silvia il said:

    Visto che sono pancake e non dolci che devono lievitare molto, e visto che comunque rimarrà sempre in frigo durante la notte, posso spezzettare subito dopo il rinfresco, senza aspettare il raddoppio?

  6. Pingback: Pancakes a colazione | amiciamantiandpasta

  7. silvia il said:

    eva ciaoooo domandina ..se volessi fare i pancake per merenda…e inizassi l impasto in tarda mattinata non devo mettere in frigo???emmmm non so se sono stata chiara se volessi farli un giorno ecco senza il passaggio in frigo come mi devo comportare???grazie

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