Pan Brioche dolce agli agrumi

pan brioche dolce

Se avete voglia di preparare un dolce soffice e profumato, questa è la ricetta che fa per voi. Un pan brioche dolce agli agrumi. con un profumo intenso e prepotente che si sprigiona in tutta la cucina fin dai primi momenti di cottura. Ci si ubriaca di aroma! Un impasto di semplice esecuzione, morbidissimo ma soprattutto comodo per essere sfornato al mattino, giusto all’ora della colazione. 🙂 Naturalmente se non vi piacciono gli agrumi basterà semplicemente ometterli, senza sostituzioni e avrete un pan brioche ideale da spalmare con la marmellata.

Pan Brioche dolce agli agrumi:

(Dose per stampo da plum cake da 29x10x6 cm)

  • 110 gr di lievito madre
  • 260 gr di farina 0
  • 100 gr di manitoba
  • 130 gr di latte fresco
  • 60 gr di uova
  • 20 gr di tuorlo
  • 95 gr di zucchero
  • 35 gr di olio di girasole
  • 1 gr di sale
  • 1/2 bacca di vaniglia

Per il ripieno:

  • q.b. di zucchero di canna
  • 1 limoni bio
  • 2 arance bio

Per la finitura:

  • q.b. di latte per spennellare
  • q.b. di granella di zucchero

Rinfrescate la pasta madre e lasciatela lievitare al caldo (28°) fino al raddoppio, ci vorranno circa 3/4 ore. Una volta raggiunto il raddoppio sarà pronta per essere utilizzata nella preparazione del pan brioche. Pesate i grammi necessari richiesti dalla ricetta e spezzettatela nella ciotola della planetaria. Aggiungete le farine miscelate, lo zucchero, le uova intere, i tuorli, i semi della bacca di vaniglia e parte del latte a temperatura ambiente. Fate partire la planetaria utilizzando il gancio, e lasciate amalgamare gli ingredienti aggiungendo pian piano il restante latte. Portate l’impasto ad incordatura, ossia: liscio, elastico e omogeneo. Ve ne accorgerete poiché l’impasto tenderà a fare una “palla” attorno al gancio, lasciando pulite le pareti della ciotola. Se provate a pizzicarlo tirando un pezzo d’impasto non si dovrà spezzare, sarà elastico e tenace. A questo punto, aggiungete il sale e poco alla volta l’olio di semi, non aggiungetene altro finché la prima dose inserita non viene completamente assorbita dall’impasto. Dovrete avere una gran pazienza in questa fase, poiché olio venga assorbito bene dalla massa. Per farvi un esempio (non fatemi pentire di aver messo i tempi, ma prendetelo solo come esempio indicativo, ogni planetaria lavora in maniera diversa) io ho impiegato 8 minuti per incordare e altri 17 per far assorbire l’intera dose d’olio. Quindi non abbiate fretta. A mano, il procedimento identico, ma la dose di pazienza deve essere raddoppiata. 😉 Una volta finito l’impasto risulta morbido ma perfettamente asciutto, ribaltatelo sull’asse senza infarinare e senza ungere, pirlatelo coprite con la ciotola a campana o se preferite con pellicola e lasciatelo riposare mezz’ora.

10174959_737702836263067_2651921437313090171_n

Nel frattempo lavate con cura le arance e il limone e grattugiate le bucce avendo cura di raccoglierle in un piattino. Una volta passata la mezz’ora di riposo del nostro impasto, spolverate leggermente l’asse di farina e con l’aiuto di un mattarello stendetelo ad uno spessore di 1 cm circa, dandogli la forma rettangolare, avendo l’accortezza di tenere come misura del lato corto la lunghezza totale del nostro stampo da plum cake. Spolverate la superficie del pan brioche con le bucce d’agrumi grattugiate e zucchero di canna, lasciando pulito il bordo opposto a noi per 2 cm, in maniera che arrotolando poi si possa chiudere senza difficoltà. Iniziate ad arrotolare il pan brioche su se stesso, abbastanza stretto e in modo uniforme e simmetrico, partendo dal lato che avete verso di voi. Ponetelo nello stampo con la chiusura del rotolo verso il basso. Copritelo con pellicola e lasciatelo lievitare al caldo (28°) fino al raddoppio, ci vorranno indicativamente 6/8 ore. A lievitazione avvenuta, spennellare la superficie del pan brioche con del latte, cospargere con la granella di zucchero prima di infornare a 165°C in modalità statica per circa 35/40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare su di una gratella prima di sformare e servire.

Come vi dicevo prima, potete preparare l’impasto alla sera e farlo lievitare durante la notte nel forno spento ma con la sola lucina accesa (abbiate la pazienza di assicurarvi dei gradi che raggiunge il vostro forno con la lucina accesa), così al mattino non vi resta che infornare e preparare il caffè. Buona colazione Eva

Vi lascio e vi do appuntamento alla prossima, indicandovi la via per trovarci in giro, cioè sulla nostra pagina FB e nel nostro gruppo “Pasticciando con i Fables” che è diventato ormai una comunità di folli appassionati come noi che sfornano come i pazzi.

10150529_736892929677391_7982962042375370349_n

10153164_736892976344053_7174460245694300940_n

Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi Pan Brioche dolce agli agrumi

 

Precedente Risotto agli asparagi e vino rosso Successivo Brioche multicereali al miele con frutta fresca

48 commenti su “Pan Brioche dolce agli agrumi

  1. Eva sai che oggi ho preso la manitoba proprio perchè voglio provare un pan brioche?! Il tuo è a dir poco meraviglioso… quella granella di zucchero non riesco mai a trovarla… Adorabile e poi io da buona siciliana amo gli agrumi 😉

  2. michela il said:

    Ciao Eva, questa sarà la mia prossima ricetta però visto che sono alle prime, anzi primissime armi con la pm mi puoi chiarire una cosa (so che te lo avranno chiesto miliardi di volte, ma porta pazienza): la pasta madre necessaria va pesata dopo il rinfresco giusto? Io rinfresco tutto il mio bel panetto, peso quello che mi occorre per la ricetta e lo lascio al caldino fino al raddoppio mentre il resto lo metto in frigo come al solito dopo un’oretta dal rifresco giusto? Grazie mille… 🙂

  3. Rosanna il said:

    Ciao Eva, in alternativa posso utilizzare anche il panetto di lievito classico? Se sì in che quantità? Grazie mille e buona domenica 🙂

  4. Sidrina il said:

    Ho appena infornato il mio.. Anche se ho messo solo il limone xche ero sprovvista d arance bio … X ora sta cuocendo che é una meraviglia… Domani proviamo il sapore!

  5. Sidrina il said:

    Con ‘utilizzo di licoli, quanti gr metto? Ho provTo la stessa dose ed è venuto ottimo ma l’impasto era morbidino

    • Sempreva il said:

      Devi convertire, ti spiego come: dividi la dose di solida per tre. Due parti sono di licoli che userai e una parte è di farina in più da aggiungere all’impasto. 🙂

  6. Samantha il said:

    Ciao Eva solo una chiarimento…lasciarlo a lievitare tutta la notta non rischia diventare acido? Io ho sempre quest’ansia….grazie!

  7. Ciao Eva, questo pan brioche è uno spettacolo, non ho ancora avuto il modo (coraggio) di provare la pasta madre nei dolci, ma vorrei iniziare da questa delizia!!! Tu usi la farina manitoba e la 0, sono sostituibili con farina di tipo 1 o credi venga un pasticcio??
    Grazie!!!!

    • Sempreva il said:

      Silvia, non ti conviene provare la prima volta, lasciando invariate le farine e poi successivamente, sperimentare? 😀

  8. Daniela il said:

    Buongiorno e complimenti per il sito e le ricette!…una domanda da neofita…con il lievito madre è sufficiente una lievitazione diretta in stampo?…in altri siti dicono di fare 2 raddoppi…uno in ciotola dopo l’incordatura e uno in forma (treccia, filone…ecc)

  9. Paola il said:

    Ciao Eva, se uso il lievito madre essiccato (70% lievito naturale,30% lievito di birra) della Cuore va bene lo stesso? qual è la proporzione corretta da utilizzare? grazie mille e complimenti per il sito!!

    • Sempreva il said:

      Ciao Paola, purtroppo quella “specie di pasta madre” non è nè carne nè pesce, devi regolarti a seconda delle istruzioni che trovi sulla confezione e per la lievitazione ti devi basare sui volumi. 🙂

  10. Annarita il said:

    Ciao.. volevo chiederti.. ma lo stampo da plumcake dev’essere infarinato e imburrato? O metto la carta forno? Grazie 🙂

  11. Elisa il said:

    Ciao, complimenti per la ricetta!!! ho una domanda: normalmente quando faccio il pan brioche con la pasta madre lascio lievitare l’impasto tutta la notte e la mattina gli do la forma e faccio nuovamente lievitare finché non raddoppia di volume (anche 5/6 ore). è corretto come procedimento o è meglio farlo lievitare una sola volta? grazie!

    • Sempreva il said:

      ciao Elisa, dipende dalle ricette. Questo nostro pan brioche, lievita in forma. Quindi attieniti alle nostre indicazioni così non correrai il rischio che superi la lievitazione. 🙂

    • Sempreva il said:

      Puoi usare 6/7 g di ldb fresco e regolarti controllando i volumi per quanto riguarda la lievitazione, ovviamente ci metterà molto meno tempo. 🙂

  12. Federica il said:

    Ciao, volevo dire due cose riguardo a questo pan brioche:
    1) è una ricetta fantastica come tante altre vostre che ho provato, quindi grazie grazie grazie 🙂
    2) una dritta – se posso permettermi – per chi come me non ama le farine troppo raffinate…io l’ho fatto con metà farina di farro bianca e metà farina 2 (sì sì, proprio farina 2!!!), ed è lievitato splendidamente, in circa 8 ore l’impasto è arrivato al bordo dello stampo, poi durante la cottura (forno statico a 165°) ha continuato a crescere, quando l’ho sfornato non ci potevo credere…e non vi dico il sapore, una vera goduria :-)))
    basta una pasta madre bella arzilla e un po’ di pazienza nell’incordatura!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.