Marmellata di arance ricetta

Marmellata di arance Questa è una marmellata è nata dopo una “riunione” telefonica con una cara amica di famiglia, praticamente sono cresciuta con la sua marmellata. La marmellata di arance della Franca è molto famosa, la fa da vent’anni ma ogni anno è diversa, ossia subisce delle variazioni che vanno a suo gusto e assecondano la voglia di cambiare. Io non potevo andare a sentimento, ma ho preso in considerazione tutti i suoi consigli per fare la marmellata di arance e scrivere la ricetta, io son metodica, non credo che la cambierò più. 😀 A me piace da morire, come avrete notato io non sono per le cose troppo dolci, mi piacciono i sapori amarognoli, se dovessi decidere di aprire un vasetto di questa marmellata o quella di fragole, sicuramente io mangio questa. Abbracciata ad una frolla per farne una crostata trovo che sprigioni il meglio in assoluto. La ricetta non è impegnativa, c’è solo un piccolo passaggio che lo definirei noioso più che altro, ma ne vale ampiamente la pena! Preparate i vasetti, fate tremare le capsule, si comincia. 😉

MARMELLATA DI ARANCE: 

(Dose per 6 vasetti da 250 gr) 

  • 1.5 kg di arance bio
  • 750 gr di limoni bio
  • 1 kg di zucchero

Per prima cosa procuratevi dei barattoli con relativo coperchio dove conservare la marmellata, dovrete sterilizzarli anche se sono nuovi. L’operazione non è faticosa ma lunga, quindi vi consiglio di iniziare a sterilizzare i barattoli un paio d’ore prima dell’utilizzo, poiché la marmellata andrà travasata appena pronta.

Le arance e i limoni devono essere biologici e vanno immersi in acqua (frutto intero) per tre giorni, cambiando l’acqua al mattino e alla sera. Vi consiglio di usare un secchio pulitissimo per compiere quest’operazione, che serve per ripulire perfettamente la buccia e renderla anche più tenera. Passati i tre giorni in acqua, lavateli accuratamente e asciugatele, quindi ora possiamo usarli per fare la marmellata.

Con un coltellino prelevate la buccia dagli agrumi, tagliatela a striscioline, circa 4/5 mm. Ponete in una casseruola 250 ml d’acqua, tutta la buccia dei limone e metà di quella delle arance a e fatele sobbollire per una decina di minuti.
Mentre le scorzette cuociono, pelate le arance, facendo attenzione a togliere la parte bianca e tutti i semini. ottenendo così solo la polpa piena di succo che raccoglierete in una ciotola.
Scolate le scorzette, cambiate l’acqua nella pentola e portate nuovamente ad ebollizione e scottatele per qualche minuto, quindi scolatele.
In una casseruola abbastanza capiente fate sciogliere a fiamma bassa lo zucchero in 600 ml d’acqua, mescolando spesso.
Aggiungete poi le scorzette scottate, la polpa e il succo delle arance e lasciate bollire piano piano a fiamma bassa mescolando spesso con un cucchiaio di legno per circa 1 ora.
Controllate di tanto in tanto, verso fine cottura, come il composto cola dal cucchiaio e ricordatevi di fare la prova piattino (fondamentale): versate un cucchiaino di marmellata su un piatto e inclinatelo. Se la marmellata scivola via velocemente dovrete prolungare ancora la cottura, in caso contrario se è densa e scivola via lentamente è pronta.

Nota importante: la marmellata non deve essere troppo dura e soda mentre cuoce, quella è una cosa che avviene durante il raffreddamento. Sarà sempre più morbida bollente, non fatevi ingannare dal suo aspetto, altrimenti rischiate di cuocerla per troppo tempo.

Con l’aiuto di un mestolo travasatela nei vasetti che avrete preparato, riempiendoli fino a mezzo cm dal bordo e chiudeteli ermeticamente. Lasciateli raffreddare capovolti, ossia appoggiateli dalla parte del tappo e copriteli con un coperta per farli raffreddare dolcemente. Una volta freddi conservateli al buio, la durata di questa marmellata è di circa 6 mesi. La confettura è più buona se la consumate almeno dopo 15 giorni. Una volta aperto il vasetto conservatelo in frigo.

E fu così che per tutto l’inverno potrete godere del fantastico e inimitabile gusto intenso di questa marmellata di arance. Mi piace da pazzi, ne sono anche gelosa, la custodisco per le occasioni speciali. 😀
E ricordate di condividere con noi le vostre foto su Facebook nella fanpage o nel gruppo “Pasticciando con i Fables…“. Eva

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26 commenti su “Marmellata di arance ricetta

  1. Silvia_pinturikkia il said:

    E pensare che ieri ho preparato 4 kg di marmellata di arance…però la ricetta è molto simile alla vostra e non troppo dolce. Con le bucce rimaste ho fatto le scorze candite…per la fatica e il tempo impiegati le custodirò non gelosamente, di più 😉

    • Sempreva il said:

      Silvia la marmellata è fatta di zucchero e frutta, gira e rigira si assomigliano tutte. 🙂
      Però è vero che la tengo sotto chiave, hehehehe….

  2. agnese il said:

    mmmhhhh….la adoro, é l’unica marmellata che mangio (sì, sono molto english!), il mio cavallo di battaglia delle marmellate! anch’io cambio spesso la ricetta a seconda delle materie prime che ho a disposizione, e cioé i limoni di mio fratello e le arance di mia cognata, sono talmente biologici che le piante non vengono nemmeno innaffiate!
    la mia ricetta è similare, arance e limoni insieme, poco zucchero e le bucce (che io tolgo col pelapatate e poi con le forbici taglio a piccoli filetti). unica differenza, vi prego, non mi linciate, ma aggiungo la pectina! lo so che non é coerente farsi la marmellata in casa e poi usare la pectina, ma mi permette di diminuire di moltissimo i tempi di cottura e le marmellate mi sembrano migliori perché conservano di più il colore e il profumo della frutta.

    • Sempreva il said:

      Ciao Agnese 😀
      Io non la usi mai mai mai… Basta solo cuocere di più, ma sono scelte (di pazienza), mica ti devi sentire giudicata se tu la usi. 😀

  3. Adoro la marmellata di arance, ma confesso che non l’ho mai fatta perché non ho mai trovato una ricetta che mi convincesse.. Adesso finalmente so come fare! 😉 Che ne dici di una versione speziata con cannella e chiodi di garofano?

  4. Anna il said:

    Ciao Eva ho fatto questa splendida marmellata a settembre.ora vorrei regalarla a natale,ma la posso travasare in vasetti piu piccoli?devo poi ribollirli?grazie

  5. Nicoletta il said:

    Ciao Eva, x quanto riguarda la buccia delle arance e limoni, si devono togliere in modo che non ci sia la parte bianca attaccata? Grazie…

  6. Chiara il said:

    Per favore eva non uccidermi per la domanda. Ho fatto la tua ricetta pari pari ma pur facendola cuocere quasi 3 ore non si è addensare. Forse perché ho frullato tutto con il mixer per non avere le scorze intere? Io ho sterilizzato molto bene i vasetti, ma poi non ho sterilizzato il prodotto finito. Ho sbagliato? Comunque ti confermo che anche se un po liquida Ill gusto e eccezionale e la gustato così. Grazie per la pazienza nel rispondere.

    • Sempreva il said:

      Ciao Chiara, è una delle nostre marmellate più amate, la fanno in tanti, non saprei se l’aver frullato possa influire perchè non l’ho mai fatto. Per quanto riguarda la sterilizzazione, lo scrivo anche nel post: “Con l’aiuto di un mestolo travasatela nei vasetti che avrete preparato, riempiendoli fino a mezzo cm dal bordo e chiudeteli ermeticamente. Lasciateli raffreddare capovolti, ossia appoggiateli dalla parte del tappo e copriteli con un coperta per farli raffreddare dolcemente.” diciamo che per togliersi ogni dubbio si può sterilizzare anche dopo, ma se la travasi bollente e li giri si forma il sottovuoto comunque, hai controllato? 🙂

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