Girelle rustiche a lievitazione naturale

Girelle rustiche

C’era una volta un vortice di gusto, salato, di quelli che ti rapisce al volo dalla stanza in cui sei e ad occhi chiusi, cavalcando il vento, ti accarezza e ti culla assaporando un’autentica bontà. Una girella soffice condita da buon prosciutto, wurstel e formaggio, ma che potrebbe ospitare tutto quello che la nostra fantasia riesce ad immaginare. Ovviamente, a lievitazione naturale, che conferisce quel gusto in più che rende queste chicche eccezionali e dal gusto unico, e soprattutto facili e veloci da preparare, per un buffet o come aperitivo, come merenda salata o perchè no, anche per cena. Insomma, buona a tutte le ore, su ricetta originale di Antonella Scialdone.

Girelle rustiche a lievitazione naturale

  • 100 gr di lievito naturale
  • 200 gr di farina di media forza (per pizza o pane)
  • 150 gr di latte
  • 1/2 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
  • 3 gr di sale

Per il ripieno:

  • q.b. di prosciutto cotto a dadini
  • q.b. di formaggio asiago (o a gusto personale) a dadini
  • q.b. di wurstel a dadini

In planetaria ridurre il lievito a pezzetti e versare tutto il latte nella ciotola, far andare con la foglia fino allo scioglimento della pasta madre. Aggiungere il miele e l’olio, e quando è tutto ben mescolato versare tutta insieme la farina, cambiando la foglia con il gancio. Impastando a mano, fare tutto in una ciotola aiutandosi con una forchetta. Far impastare per bene fino a rendere il composto liscio ed elastico, e aggiungere il sale. Far impastare qualche altro minuto.  Riporre l’impasto in una ciotola coprendo con pellicola e lasciar lievitare per circa 3 ore fra i 28/30°C. Passate le tre ore, riprendere l’impasto e sgonfiarlo stendendolo su una spianata delicatamente con le mani per fare una piega a tre, ossia fare un rettangolo con il lato lungo parallelo verso di noi, e dividerlo mentalmente in tre parti uguali, di cui piegheremo le due parti laterali su quella centrale, ottenendo così un altro rettangolo che avrà il lato lungo nella direzione del nostro braccio teso.  Girarlo di 90°, e rifare un’altra piega stendendo prima l’impasto per avere di nuovo un rettangolo da piegare a tre. Questa procedura serve sia a “rigenerare” l’impasto che a renderlo più tenace. Lasciare lievitare un’altra ora, poi riprendere e stenderlo con le mani fino allo spessore di un centimetro formando un rettangolo. Spargere in modo uniforme fino a riempire la superficie i dadini di prosciutto, formaggio e wurstel. Ora arrotolare il tutto nel senso del lato lungo del rettangolo con calma stando attenti a lasciare ben distribuito il condimento  senza pressare troppo, e fare un rotolo che andremo ad affettare ad uno spessore di circa 25 mm non con un coltello, ma usando uno spago da cucina, ossia facendolo passare sotto il rotolo, incrociando i due lembi opposti, e tirando fino a che la fetta non si stacchi dal resto del rotolo. Questo tipo di taglio, ci permette di avere delle fette più chiuse vero gli estremi e di trattenere meglio il condimento. Poniamo le fette direttamente sulla teglia ricoperta da carta forno, e lasciamo lievitare ancora altre due ore sempre coprendo con pellicola senza pressare. Infornare a forno caldo alla temperatura di 200°C fino a completa doratura. Nel mio caso ci sono voluti circa 20 minuti. Volendo si può spennellare con un velo di olio le girelle prima di infornarle.

E quindi, rapiti da questo vortice che porta profumo di buona cucina e rustiche emozioni, come sempre, vissero tutti felici e contenti.

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21 commenti su “Girelle rustiche a lievitazione naturale

  1. enzo il said:

    Si può preparare il rotolo e metterlo in frigo un giorno intero e la mattina fare le girelle ? Naturalmente si allungano i tempi di lievitazione…

  2. Pulce78 il said:

    che buoneeeee! ricetta stupenda come sempre! Unica cosa, col mio forno malefico dopo appena 12 minuti a 200 gradi stavano bruciacchiando! bisogna regolarsi in base alle proprie risorse! 😉

  3. Anna maria il said:

    Ciaoooo molto invitanti.Se volessi usare ldb quanto ne metto? Vorrei prepararle per un buffet, è possibile congelarle da cotte? Eventualmente come le rianimo? Grazie mille e tanti complimenti

  4. Catia Palmieri il said:

    E se le volessi congelare prima di cuocerle ?quale è il momento giusto? Arrotolare ,lievitare e congelare il rotolo ?

  5. Antonella il said:

    Ciao, ho letto che ci vogliono solo tre ore per la lievitazione ,per fare le pieghe e procedere per il taglio ,con il lievito madre per farlo raddoppiare non ci voglione quasi dodici ore?la mia è una domanda da inesperta mi potete spiegare vorrei farle in settimana grazie .

    • Sempreva il said:

      Ciao Antonella, scusa ma ho riletto il post perchè è stato scritto da Claudio e io vedo che ci vogliono circa 6 ore totali: 3 ore la massa, 1 ora dopo le pieghe e 2 ore in forma. Ovviamente la lievitazione è meglio se la fai al caldo, quindi circa 28° ti conviene metterle in forno con la lucina accesa. Tu comunque regolati a volumi, magari ci puoi mettere qualcosa meno o di più, le lievitazioni non hanno orari precisi. 🙂

  6. Antonella il said:

    Buondì, ieri pomeriggio ho cotto le girelle rustiche,aggiungendo, al peso della farina 0 quasi la metà della farina integrale( perchè mi era finita) ,risultato: eccellente grazie a voi tutti alla prossima.

  7. anna maria zanotti il said:

    Ciao l’anno scorso ho fatto qte girelle con l’impasto della torta di rose come mi avevi suggerito perché volevo usare lievito di birra, ma no ricordo poi se ho seguito il procedimento della torta di rose o di qto impasto che prevede la lievitazione poi le pieghe e di nuovo la lievitazione. Più aiutarmi grazie infinite!

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