Gelato alla menta

Gelato alla menta. gelato alla menta

Purtroppo quella che racconterò oggi è una storia molto triste, ma è una storia vera che merita di essere raccontata. Parla di un padre che faceva di tutto per accontentare i desideri dei suoi bambini, per vederli felici e per non fargli mancare mai nulla. E fin qui, tutto normale, no? Ma un giorno il più grande dei suoi bambini gli dice: “pààà, mi fai il gelato alla menta? E’ il mio preferito, voglio quello e la stracciatella!” “Ma certo che te lo faccio, stai tranquillo.” E questo succedeva ben due anni fa! In realtà questo papà inizia a studiare per accontentare il suo amato figliolo, e si rende conto che gli serviva un ingrediente fondamentale: la menta! E qui comincia il lato triste di questa storia, perchè quest’uomo sapeva fare tante cose, si ingegnava a far tutto, ma aveva una grandissima pecca: aveva un pollice nero grande quanto una casa. Cioè c’è chi ha il pollice verde e con estrema facilità cura le sue piante che lo ripagano gioiose crescendo verdi e rigogliose, e chi invece ha il pollice nero, e tutto ciò che di verde tocca, muore di lì a poco. Ma quest’uomo non si dette per vinto, per due estati provò a coltivare menta sul suo balcone, comprava piantine che travasava, innaffiava con amore, proteggeva e curava…ma nulla! Persino la menta che è una pianta infestante gli moriva fra le mani. E quindi dopo due anni, ancora non era riuscito ad accontentare suo figlio, che non aveva smesso di chiedergli questo fantomatico gelato alla menta. “Pàààà, ma il gelato alla menta quando lo fai??” Allora quest’anno l’uomo ha aggredito il problema alla radice, per restare in tema, e ha piantato sul suo balcone tante di quelle piante di menta, che per un semplice fatto di statistica, una gli doveva sopravvivere per forza. E così è stato! E quindi finalmente questo papà, è riuscito a mettere nelle mani di suo figlio, una coppa di gelato alla menta fatto da lui 😉

GELATO ALLA MENTA

  • 465 g di latte fresco intero
  • 160 g di panna fresca
  • 130 g di zucchero
  • 12 g di destrosio
  • 32 g di latte magro in polvere
  • 4 g di farina di semi di carrube

Per la clorofilla di menta:

  • 100 g di menta
  • 300 g di acqua

In tutte le ricette di gelato alla menta che ho trovato cercando c’era sempre un ingrediente che veniva usato come aroma, ossia l’estratto di menta. In gelateria si usano molto le paste o gli estratti aromatici, ma facendo un gelato fatto in casa, io son voluto partire direttamente dalla pianta di menta, nel modo più naturale possibile. E quindi anzichè usare l’estratto, io ho usato la clorofilla di menta estraendola direttamente da una pianta viva, aggiungendola poi ad una miscela di gelato a base latte. Vediamo quindi nel dettaglio.

La clorofilla è un pigmento verde presente in ogni pianta utile ed essenziale per la loro vita, in quanto protagonista della fotosintesi clorofilliana. Quindi oggi vedremo come estrarla dalla menta, ma con lo stesso procedimento lo si può estrarre da ogni pianta aromatica o verdura per usarlo in cucina come colorante naturale e come forte insaporitore. Quindi frullare insieme la menta e l’acqua e poi setacciare il composto ottenuto attraverso un colino a maglie strette pressando per recuperare quanto più liquido possibile scartando le parti solide. Versare in un tegame e porre sul fuoco a fiamma media fino a raggiungere la temperatura di circa 65°C (misurati con un termometro da cucina). A questo punto abbassare la fiamma cercando di mantenere la temperatura costante per un minuto. Noterete che in superficie coagulerà la clorofilla separandosi dall’acqua. Spegnete la fiamma e preparate un colino a maglie strette entro cui sistemerete diversi strati di garza (o in mancanza un tovagliolo di lino ripiegato più volte) attraverso cui filtreremo il composto. Per mantenere vivo il colore della clorofilla dobbiamo raffreddarla subito, e il modo migliore è sistemare sulla garza alcuni cubetti di ghiaccio su cui verseremo direttamente il composto caldo. Il ghiaccio si scioglierà raffreddando velocemente la clorofilla che resterò sulla garza. Lasciate colare così per una decina di minuti in modo che resti solo una pasta abbastanza asciutta che recupereremo dalla garza raccogliendola con un cucchiaino. Ponete in una ciotolina coperta con pellicola e lasciate da parte.

Procediamo ora a preparare il gelato, quindi mescoliamo gli ingredienti in polvere, ossia lo zucchero, il latte in polvere, il destrosio e la farina di semi di carrube. Unire il latte e la panna, metterli sul fuoco a scaldare fino ad un lieve bollore, e versare sugli ingredienti in polvere mescolando con una frusta, fino ad avere una miscela omogenea e senza grumi. Rimettere tutto sul fuoco, portare alla temperatura di 85°C (temperatura di alta pastorizzazione) misurata con un termometro, per comodità uso questa spatola di silicone con termometro incorporato, e ridurre la fiamma per mantenere questa temperatura costante per almeno due minuti. Al termine spegnere la fiamma e travasare in un contenitore dai bordi alti. Lasciare raffreddare leggermente, e quando la miscela è arrivata intorno ai 40°C aggiungere la clorofilla di menta e mixare con un frullatore ad immersione per un paio di minuti. Questa operazione serve ad amalgamare ed emulsionare i componenti.

Trasferire la miscela nel frigorifero, e lasciarla maturare qualche ora, meglio ancora se per una notte intera. Poi porre nella gelatiera a mantecare per il tempo necessario, di solito 40-45 minuti. Una volta mantecato riporlo nella vaschetta che useremo per conservarlo, che avremo tenuto in freezer almeno una mezz’ora prima di usarla, così che nel frattempo che la riempiamo il gelato non cominci a sciogliersi. Lasciare in freezer qualche ora prima di servire.

Bhe finalmente sono riuscito ad accontentare mio figlio, e a preparare un gelato alla menta in modo naturale senza usare estratti, sciroppi o surrogati. In ogni storia triste, a cercarla, c’è sempre un pò di dolcezza e di speranza, e alle volte, un lieto fine 😉 Nel salutarvi come sempre vi invito a “piacciare” la nostra fanpage e ad iscrivervi al nostro gruppo “Pasticciando con i Fables…” dove pasticciare è diventato uno sport di massa 😀 Allora alla prossima, e mi raccomando, sorridete sempre, Claudio 🙂

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12 commenti su “Gelato alla menta

  1. Samy il said:

    che dire al mare abbiamo menta che invade tutto….piantata in terra piena..il prossimo weekend quando vado faccio scorta e mi metto all’opera..grazie Claudio!

  2. gabriela il said:

    posso sapere se la clorofilla si mantiene? nel senso posso estrarla e preparare poi dopo qualche giorno il gelato? ciao grazie

  3. Michela il said:

    adoro il gelato latte e menta 🙂 Questo lo voglio provare solo che a casa ho dell’ottimo olio essenziale di menta biologico provo e vedo come va …magari mi risparmio il lavoro di estrarre la clorofilla

  4. Angy il said:

    Salve! Grazie infinte per la esauriente spiegazione. Volevo sapere se al posto della clorofilla estratta dalla menta, posso usare lo sciroppo alla menta .
    Grazie di cuore. Mio figlio riceverà una meravigliosa sorpresa e solo merito vostro!!!

    • Fables de Sucre il said:

      No purtroppo no, il gelato è una preparazione molto semplice purchè si rispetti una ricetta ben bilanciata, e questa è bilanciata con il procedimento e gli ingredienti che leggi.

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