Gelato al dulce de leche

Gelato al dulce de leche. Gelato al dulce de leche

Oggi non ho voglia di dire nulla di divertente. Ho sempre cercato di evitare nel breve racconto che precede una ricetta di parlare di attualità, di fatti legati ad un preciso periodo per non lasciare negli anni un ricordo temporale, facendo sì che queste brevi note siano come sospese nel tempo e nelle spazio, come scritte l’attimo prima in cui le si legge. Ma è un pò di tempo che l’attualità, cioè quello che succede nel mondo lontano e vicino mentre io scrivo, mi schiaccia e mi abbatte. Dolore. Vedo e sento troppo dolore. Perchè nel momento in cui assisti inerme allo spettacolo macabro di tante vite spezzate per un incidente ferroviario, o perchè la terra ha deciso di tremare, o perchè un pazzo si è fatto esplodere, nel momento in cui ti viene sbattuta in faccia la realtà della nostra fragilità, tutto perde il senso che aveva avuto fino all’attimo prima e ogni cosa che non sia la vita stessa ti sembra stupida, vuota, estremamente superficiale. La tristezza è così grande che non hai più voglia di andare avanti, ti sembra del tutto inutile farlo, e ti senti quasi fortunato che non sia toccato a te. E invece no! Proprio davanti alla straziante evidenza di quanto le nostre vite non siano nulla davanti all’assoluto, ti rendi conto che ogni giorno in più da vivere è un giorno regalato, e che allora ti conviene farne buon uso, anzi, il miglior uso possibile. Capisci quanto inutile sia correre come i pazzi seguendo ritmi più prepotenti e veloci del battito del nostro cuore, che invece dovrebbe essere il direttore d’orchestra della nostra quotidianità. Pesi, fardelli, stress, paranoie, tutta roba da scrollarsi di dosso all’istante per lasciare spazio a quello che fa star bene te e i tuoi cari, senza però danneggiare nessuno. Senti il bisogno di un contatto umano reale, di stringere la mano della tua compagna nel silenzio di una stanza buia, di ritrovarti con degli amici intorno a un tavolo per bere una birra e ricordare quanto eravate scemi da ragazzi, senti il bisogno di abbracciare i tuoi figli e fargli sentire che li proteggi e non potrà mai succedergli nulla. Senti il bisogno di spegnere tutto e di trovarti solo in una stanza a pensare, e fare qualcosa che ti piace e ti fa stare in pace col mondo; magari pesare ingredienti, mischiarli, miscelarli, giocare con lo zucchero e con la fiamma, e vedere cosa ne vien fuori. Tutto quello che succede ti dilania e scompone in mille pezzi, tu non puoi fare altro che cercare la forza per ritrovarti.

GELATO AL DULCE DE LECHE

Dose per 800 g di gelato

  • 450 g di latte fresco intero
  • 135 g di panna fresca
  • 145 g di dulce de leche
  • 60 g di zucchero
  • 12 g di destrosio
  • 4 g di farina di semi di carrube

Questa del gelato al dulce de leche, come le altre presenti sul nostro blog, è una ricetta per un gelato come lo si farebbe in un laboratorio artigianale, quindi mi rendo conto che alcuni ingredienti non sono proprio quelli che normalmente abbiamo nella nostra dispensa, però se si vogliono fare dei buoni gelati, sono indispensabili, come anche rispettare le dosi pesando tutto con una bilancia precisa tipo QUESTA, altrimenti rischiamo di perdere il bilanciamento voluto, da cui dipendono la cremosità, la sensazione al palato, il mantenimento nel tempo, cioè rischiamo di non avere un buon gelato. Per iniziare quindi è necessario prima di tutto preparare il dulce de leche. Questa buonissima crema si ottiene partendo dal latte condensato zuccherato, quello che si acquista in lattina in quasi tutti i supermercati. E’ facilissimo da fare e il procedimento per prepararlo lo trovate in questo post. Mescolare poi gli ingredienti in polvere, ossia lo zucchero, il destrosio e la farina di semi di carrube. Unire il latte, la panna e il dulce de leche, non importa se sia freddo oppure caldo appena fatto; metterli sul fuoco a scaldare fino ad un lieve bollore mescolando sempre con una frusta in modo che il dulce de leche si sciolga per bene, e versare sugli ingredienti in polvere mescolando fino ad avere una miscela omogenea e senza grumi. Rimettere tutto sul fuoco, e portare alla temperatura di 85°C (temperatura di alta pastorizzazione) misurata con un termometro oppure per comodità con questa spatola in silicone con termometro incorporato, e ridurre la fiamma per mantenere questa temperatura per almeno due minuti. Poi mixare con un frullatore ad immersione per un paio di minuti. Questa operazione serve ad amalgamare ed emulsionare i componenti (parte acquosa e grassi).

Trasferire la miscela nel frigorifero, e lasciarla maturare qualche ora, meglio ancora se per una notte intera. Poi porre nella gelatiera a mantecare per il tempo necessario, di solito 40-45 minuti. Una volta mantecato riporlo nella vaschetta che useremo per conservarlo, che avremo tenuto in freezer almeno una mezz’ora prima di usarla, così che nel frattempo che la riempiamo il gelato non cominci a sciogliersi. Lasciare il gelato al dulce de leche in freezer qualche ora prima di servire.

Come sempre vi invito a seguirci sulla nostra fanpage e ad iscrivervi al nostro gruppo “Pasticciando con i Fables…” dove l’unione fa la forza. Vi do appuntamento alla prossima e mi raccomando, oggi più che mai, sorridete sempre, Claudio.

Precedente Gelato al cioccolato bianco Successivo Riso venere con peperoni e mandorle

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.