Gelato al caffè

C’era una volta una storia semplice, perchè a volte le storie semplici sono le migliori. Io ho una passione: il gelato al caffè. Fin dall’infanzia, ogni qual volta potevo, slurpavo la coppa del nonno, uno dei gelati più antibambino che ci possa essere, così banale nella confezione, monocromo, essenziale, ma io l’adoravo. E in ogni gelateria ho sempre misurato la qualità del gelato venduto con la bontà del gusto caffè. E qualcuna di queste è finita sul libro nero proprio perchè il gelato al caffè non era all’altezza delle mie aspettative. Semplice, chi mi conosce non ha neanche bisogno di chiedermelo. Gelato al caffè con panna in coppetta. Nudo e crudo. Così uno dei primi gusti che ho provato a rifare in casa, quale poteva essere? Questa ricetta al momento mi soddisfa, ma la ricerca del gusto perfetto continuerà di certo.

Gelato al caffè

  • 406 gr di Latte fresco intero
  • 112 gr di Zucchero semolato
  • 11 gr di Destrosio
  • 140 gr di Panna fresca liquida
  • 28 gr di Latte magro in polvere
  • 4 gr di Farina di semi di carrube
  • 15 gr di caffè liofilizzato in polvere

Mescolare gli ingredienti in polvere, e cioè lo zucchero, il latte in polvere, il destrosio e la farina di semi di carrube. Unire il latte e la panna e metterli sul fuoco a scaldare fino ad un lieve bollore, e versare sugli ingredienti in polvere, mescolando con una frusta, fino ad avere una miscela liscia ed omogenea. Rimettere tutto sul fuoco, e portare alla temperatura di 85°C (temperatura di alta pastorizzazione) misurata con un termometro, e ridurre la fiamma per mantenere questa temperatura per almeno due minuti. Tolta dal fuoco, unire il caffè liofilizzato (il Nescafè per intenderci) e sbattere per almeno dieci minuti con il frullino elettrico o in planetaria con la frusta a media velocità. Questa operazione serve ad amalgamare ed emulsionare i componenti.

Traferire la miscela nel frigorifero, e lasciar maturare per 3-4 ore, Poi sbattere nuovamente per altri cinque minuti per rendere la miscela più omogenea dopo la permanenza in frigo, e  infine porre nella gelatiera a mantecare per il tempo necessario, di solito 40-45 minuti. Una volta mantecato riporlo nella vaschetta che useremo per conservarlo, che avremo tenuto in freezer almeno una mezz’ora prima di usarla, così che nel frattempo che la riempiamo il gelato non cominci a sciogliersi. Lasciare in freezer qualche ora prima di servire, e per fare delle belle palline per presentarlo nella migliore delle maniere, è utile usare un porzionatore per gelati bagnato prima in acqua molto calda, ripetendo questa operazione ogni volta prima di raccogliere il gelato dalla vaschetta.

Se volete servirlo con una decorazione di topping al cioccolato, come piace a me, qui trovate la ricetta. E quindi, perso nella mia passione ghiacciata preferita, vi lascio con una certezza: che questa volta felice e contento, sono io!

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5 commenti su “Gelato al caffè

    • Fables de Sucre il said:

      Bhe credo proprio di si. Però si trovano gelatiere ad accumulo, cioè quelle che si conserva il cestello in freezer, anche ad un prezzo abbordabile. La gelatiera è stato il miglior acquisto che ho fatto, prova a leggere un’etichetta degli ingredienti di un gelato industriale e capisci cosa diamo ai nostri figli…

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