Crema spalmabile alle nocciole

crema spalmabile alle nocciole

Classe 1975. Un’era fa, un mondo che rispetto a quello attuale sembra scorrere sugli schermi delle televisioni 14″ senza il telecomando. Ebbene si, esistevano. Alla soglia dei quarant’anni guardo la mia infanzia dal futuro, cioè da quel futuro che apparteneva ai miei cinque anni e che oggi invece è il mio presente e vedo un mondo infinitamente più semplice rispetto all’attuale. C’era meno di tutto e questo che a prima vista potrebbe sembrare un lato negativo, in realtà la vedo come una cosa buona perchè oggi invece siamo rovinati dall’eccesso di tutto. I nostri genitori appartenevano alla generazione del dopoguerra (mia madre era del ’43) e la loro educazione portava i segni di un periodo difficile della nostra storia. Mia madre aveva le sue idee di alimentazione, giuste o sbagliate che fossero, e cresceva me e i miei fratelli con uno stile di vita che all’epoca mi sembrava da campo di concentramento, oggi invece mi sembra l’unico modo possibile e sano di crescere dei figli. Si sa che con la maturità si guardano i propri genitori con occhi diversi 😉 La mia colazione era fatta da una tazza di latte con il cacao nel quale inzuppavo un paio di fette di pane fatte a pezzetti. Ovviamente era il pane del giorno prima. Non esistevano biscotti, non esistevano merendine, non esistevano budini e roba simile. Non entrava quasi nulla che non fosse spartano in casa mia, e ovviamente per un bambino che desidera tutto quello che vede agli altri, questa era una cosa molto dura da digerire. Ricordo che gola mi faceva il tegolino che portava ogni ogni giorno come merenda a scuola il mio compagno di banco. Per non parlare della collezione di gomme che si trovavano nelle confezioni di merendine di quel famoso mulino che era l’orgoglio dei miei amici ma che ovviamente io non potevo sfoggiare. E soprattutto c’era una cosa che bramavo ardentemente e che appariva nella nostra dispensa solo una volta all’anno, in occasione della famosa “spesa grossa di Natale”: la Nutella! Il marketing martellante propinato dall’azienda produttrice di questa “bontà” ci ha condizionato la crescita. Chi non si è mai domandato che mondo sarebbe senza ….? 😀 Nel frattempo il tempo scorre, passano gli anni ’80, io e i miei fratelli cresciamo, il mondo intorno a noi cambia, e con lui le abitudini alimentari di tutti, comprese le nostre. Ma l’educazione che ti viene data da piccolo, sarà quella che farà di te l’uomo che sei. Mi è rimasto un profondo amore per la semplicità, per tutto quello che è naturale e possibilmente fatto in casa. E guarda caso, tutto questo oggi è molto di moda. C’è una nuova consapevolezza verso quello che mangiamo e che compriamo, e questo ci fa finalmente guardare con occhi diversi anche quei prodotti che hanno accompagnato la nostra vita e oggi scopriamo non essere proprio sani come credevamo. Ci sono ingredienti usati dall’industria messi alla gogna, come l’olio di palma, che scopriamo essere presentissimo in tante delle cose che abbiamo sempre mangiato. Per proprietà transitiva posso affermare che quello che bramavo da bambino era un bicchiere pieno di olio di palma, zucchero, aromi artificiali, cacao e una minima parte di nocciole. Santa madre che non me lo comprava. Però sapete che c’è? Il suo sapore era e resta ottimo, e quindi, con tutto quello che so fare, vuoi vedere che non riesco a realizzare una crema spalmabile alle nocciole? Non sia mai! Quindi partendo dalla crema al cioccolato che tanti di voi hanno provato e amato, prova su prova sono arrivato ad un risultato che mi ha a dir poco stupefatto. Scioglievole, vellutata, dalla consistenza perfetta, per niente stucchevole, e dal gusto equilibrato. Quando finalmente ho raggiunto il risultato che cercavo, nello spalmarla sul pane ho provato un brivido e una gioia che solo un bambino che sale su una sedia per raggiungere un barattolo messo in alto nella dispensa per non farglielo trovare poteva capire. E la cosa bella è che questa delizia si realizza in soli cinque minuti, di una semplicità estrema. Bhe sono talmente contento che starei qui per ore a raccontarvi cose, ma mi sono dilungato già troppo, non mi resta che spiegarvi come fare questa meravigliosa crema spalmabile alle nocciole 😉

CREMA SPALMABILE ALLE NOCCIOLE

  • 90 gr di zucchero
  • 200 gr di panna fresca
  • 90 gr sciroppo di glucosio
  • 130 gr di cioccolato al latte
  • 70 gr di pasta di nocciole

Prima di iniziare una nota importante. La pasta di nocciole! E’ una cosa che ci chiedono ogni volta che postiamo qualcosa che la prevede. Io vi consiglio vivamente di acquistarla già pronta, di buona qualità, perchè così raffinata è irriproducibile. Ma se proprio volete potete farla voi partendo da nocciole già spellate che terrete in forno a 150°C per 10 minuti. Poi le porrete in un tritatutto potente e frullerete a lungo fino a quando non avrete ottenuto una pasta densa omogenea. Volendo potete agevolare questa operazione aggiungendo un goccio di olio di semi all’inizio che aiuterà ad amalgamare la massa. Filtrate la pasta ottenuta con un colino a maglie strette e conservate in un barattolo chiuso ermeticamente. Partire da una quantità considerevole di frutta secca vi aiuterà a far lavorare meglio il vostro tritatutto e ad ottenere una bella pasta di nocciole. Procediamo quindi come segue.

Per prima cosa tritate a coltello in modo grossolano il cioccolato al latte e ponetelo in una ciotola per fonderlo a bagnomaria o nel microonde per qualche secondo portandolo alla temperatura di 40-45°C. Unitevi la pasta di nocciole e miscelate con una spatola fino a rendere omogeneo il composto. In un tegame dal fondo spesso versare tutto lo zucchero e mettete sul fuoco a fiamma media. Fondetelo a secco mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno fino ad avere un liquido ambrato, prestando attenzione a che non si formino grumi. Portate a ebollizione la panna sul fuoco o usando il microonde e versatela nel caramello in tre o quattro volte, mescolando fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto. Fate molta attenzione al vapore che si innalzerà quando versate la panna, potreste scottarvi. Spegnete la fiamma, incorporate lo sciroppo di glucosio sempre mescolando, e versate direttamente sul composto di cioccolato e pasta di nocciole filtrando con un colino d’acciaio a maglie strette. Trasferite il tutto in un tritatutto e frullate alla massima velocità per circa 5 minuti. Far raffreddare la crema spalmabile alle nocciole e quando avrà raggiunto la temperatura di 28°C riempire i vasetti di vetro e chiudere con coperchio ermetico. Ovviamente i vasetti devono essere stati opportunamente lavati e sterilizzati, tappi compresi, e vi consiglio di seguire il nostro post che vi spiega come farlo nel modo migliore e sicuro. Conservare quindi a temperatura ambiente di 18/20°C e consumare entro 15 giorni. Nei periodi estivi è consigliabile conservare in frigorifero. In ogni caso, essendo un prodotto fatto in casa da noi, e dipendendo la sua conservabilità da quanto bene o male noi abbiamo eseguito la ricetta con i suoi accorgimenti, all’eventuale insorgenza di muffa o di sapore sgradevole e rancido, scartare subito e buttare.

Dopo aver postato la crema al cioccolato, ci sono arrivate moltissime richieste per una crema simile ma alle nocciole. E finalmente eccola qua. Facile da fare in pochi minuti, ma vedrete che risultato. Fidatevi di un goloso 😉 E quindi non mi resta che ricordavi come sempre di farvi un giro sulla nostra fan page per restare sempre aggiornati su quello che facciamo, e di iscrivervi al nostro gruppo “Pasticciando con i Fables…“, dove vi potrete incontrare e confrontare con tutti coloro che ci seguono e si cimentano nelle nostra ricette oltre che con noi. Che mondo sarebbe senza dolcezza? 🙂 Alla prossima, e ricordatevi, sorridete sempre. Claudio

 
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25 thoughts on “Crema spalmabile alle nocciole

  1. Tiziana il said:

    oh Claudio, stamattina mi hai fatto felice per due motivi: per la crema alle nocciole che i miei figli adorano…e perchè anche io sono cresciuta a latte e pane, rigorosamente del giorno prima! Mia madre con il pane raffermo faceva anche la “ciaudell” e il “pane cotto”, delle bontà con prodotti molto semplici! Grazie per i ricordi che sai risvegliare in noi 🙂

    • Fables de Sucre il said:

      Si di ricette sparse in giro ce ne sono una marea, ne ho provate tante ma sempre con scarso successo. Per me questa è davvero perfetta!

  2. Lo dico sempre io che la nostra di generazione era la migliore. Siamo cresciuti con dei valori ed è difficile adesso trasmetterli. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio, anche con i figli ma il mondo ti risucchia in quel vortice del consumismo che se cedi il passo una volta è finita. Quindi si cerca di fare in casa tutto, come facevano le nostre mamme.
    Per la nutella… penso di essere una delle poche persone che non la ama. Non mi è mai piaciuta la versione industriale, proverò la tua, magari mi convince 😉

  3. giorgia il said:

    Ciao!
    Appena finita di fare e il sapore è perfetto!!!
    Avevo provato altre ricette in passato, ma venivano troppo “liquide”.
    Una cosa però che vorrei migliorare è la consistenza: mi è venuta estremamente “plastica”, nel senso che ora che si è raffreddata in casa a T.A. (circa 18-20°) posso farci delle palline senza quasi sporcarmi le mani… non è assolutamente “dura”, ma temo si spalmi “male”… da precisare che ho preparato tutti gli ingredienti che si poteva in casa con il bimby, sia la crema di nocciole (che temevo essere venuta troppo liquida per l’aggiunta di un po’ d’olio di girasole), sia lo sciroppo di glucosio. e poi ancora… se la si volesse fare meno “dannatamente dolce”?

    • Fables de Sucre il said:

      Lo sciroppo di glucosio che prepari con il bimby non è uno sciroppo di glucosio ma più banalmente uno sciroppo di zucchero. Lo sciroppo di glucosio è altra cosa e ha altre proprietà. La pasta di nocciole è già più attendibile, ma se hai dovuto aggiungere olio vuol dire che dovevi ancora macinare perchè di solito viene con una buona consistenza già di suo. Dalla mia foto puoi vedere la consistenza cremosa che ha la crema, per nulla plastica ma perfettamente spalmabile. Quindi io ti consiglio di rifarla usando ingredienti corretti e di stare attenta al caramello che è quello che può variare di molto la consistenza finale…

  4. Giorgia il said:

    Ok grazie, proverò! Temo che il risultato sia da attribuirsi allo sciroppo di zucchero… In effetti la pasta di zucchero ci sarebbe venuta benissimo, era super plastico! Per la ridurre la estrema dolcezza si può fare qualcosa?

    • Fables de Sucre il said:

      Ma la ricetta originale non è per niente dolcissima, è il tuo glucosio fatto in casa che l’ha resa tale. Ti spiego meglio: fatto 100 il potere dolcificante dello zucchero saccarosio, cioè quello normale che usiamo sempre, lo sciroppo di glucosio ha un potere dolcificante pari a 15, quindi bassissimo. Il tuo sciroppo di zucchero invece conserva tutta la dolcezza del saccarosio. La differenza quindi è notevole…

  5. Carla il said:

    Ciao Claudio!! Faccio spesso la tua crema spalmabile alla nocciola e nonostante mi venga piuttosto liquida,mi piace tantissimo.Questa volta però vorrei rifarla ed ottenere la giusta consistenza,non so proprio cosa sbaglio,secondo te può dipendere dal tipo di cioccolato? O dalla pasta di nocciola che preparo io stessa? Eppure la crema spalmabile al cioccolato fondente mi viene bene… proprio non so. Potresti gentilmente consigliarmi?

    • Fables de Sucre il said:

      Ciao, prova per una volta ad usare una pasta nocciole acquistata, così già potrai escludere una variabile 😉

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