Coniglio in umido ricetta

Coniglio in umido

Davide il mio piccolo non ancora treenne, è un bambino d’oro. Lo guardo spesso stupita dalla sua bravura e tranquillità e la frase che spesso dico è: “Potrei averne 10 figli come lui”. Non ha mai rotto le uova, né da piccolissimo né ora. Sempre dormito tanto, sempre stato pacifico, ha sempre avuto una certa indipendenza, si perde anche adesso a giocare da solo delle ore. E’ coccolone da morire, anche molto più mammone rispetto alla sorella, però è felice e sorridente. Io e lui viviamo in simbiosi da quando è nato, facciamo tutto assieme e quando dico tutto intendo che non ho mai un momento di pace (nemmeno in bagno). Da quando è nato la sua passione maggiore è: mangiare. Piccolissimo scavava con la sua minuscola faccina nella mia maglietta per cercare il latte, ora scava nei cassetti. La prima pappa, manco a dirlo se l’è sbafata tutta, quando è stato in grado di farlo mi incitava battendo la manine stile ultras a preparare il pranzo, la prima parola non è stata “mamma” ma “pappa”. Ora quando mi vede cucinare mi chiede 68241 volte “E’ plonto?!” e quando finalmente dico: “Si!” è il più felice del mondo, corre a tavola si mette il bavaglino e grida a tutti: “E’ plonto! E’ plonto!” come se fosse un miracolo, mah. A lui basta mangiare e dormire. In poche parole, un uomo. Sua sorella altra storia, è femmina non credo di dover aggiungere altro, ci siam capiti. Manco a dirlo il più felice ed entusiasta fra i due di questo coniglio in umido è stato il mio piccolo uomo: “Ancola! ancola!” e si, ammetto ho dimenticato di fare il fondo a questo bimbetto.

Coniglio in umido:

(Dose per 4 persone)

  • 1 kg di coniglio pulito (1 intero)
  • 200 ml di vino bianco secco
  • 500 ml di brodo di carne
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla bianca
  • 4/5 rametti di rosmarino
  • Olio EVO
  • Sale
  • Pepe

Per prima cosa mettete il coniglio a pezzi in una ciotola e riempitela d’acqua tiepida. Lasciatelo a bagno per circa 30 minuti. Nel frattempo mettete a bollire il brodo. Dopodiché riprendete il coniglio: scolatelo, risciacquatelo con cura e mettetelo in un colino. Lavate e sminuzzate le carote, la cipolla e il sedano per il soffritto. In una padella larga versate qualche cucchiaio di olio EVO e il soffritto, e lasciatelo appassire per una decina di minuti a fuoco dolce. Aggiungete ora i pezzi di coniglio e fateli dorare bene su ogni lato, ci vorranno circa 15 minuti, a questo punto versate il vino bianco e lasciate evaporare l’alcool. Salate e pepate, aggiungete il rosmarino, abbassate il fuoco e coprite il tutto con un coperchio.

1016104_695288857171132_45453162_n

All’occorrenza, ossia quando asciuga, aggiungete un mestolo di brodo e portate così a cottura, per un coniglio da 1 kg ci vuole circa 1 ora. Ricordatevi di girarlo di tanto in tanto. A fine cottura scoprite la padella e lasciate addensare il fondo di cottura. Spegnere il fuoco e servire.

A mio gusto, per il coniglio ci vuole una bella polenta a tenergli compagnia. Ma potete farlo con le patate, con il purè, anche con della verdura cotta. In padella viene morbido e saporito, potete se vi piace aggiungere del peperoncino per un tocco piccantino. Eva

Vi invitiamo a fare un giro sulla nostra Fanpage su Facebook e nel nostro gruppo, Pasticciando con i Fables, dove è nata una bella comunità di appassionati che si aiuta gli un gli altri e dove organizziamo dei “facciamolo insieme”.

1620834_699538376746180_1486858299_n

1622707_699538303412854_1167937450_n

Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido Coniglio in umido   Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  Coniglio in umido  

Precedente Pasta con verza e pancetta Successivo Crostata di mele con meringa

8 commenti su “Coniglio in umido ricetta

  1. Gianluca Milo il said:

    Eva complimenti! Il coniglio è una delle carni che preferisco in assoluto! Leggendo la tua storia mi sono ricordato la simpatica vignetta: “Voi la fate la preghiera prima di mangiare?!” “No, per fortuna mia mamma cucina bene!” ahahahahahahahahahahahah

  2. son soddisfazioni dai!!! anche il mio secondo che ha 2 anni è così, davanti al piatto ti dice “wow” e io salterello felice!
    E buonissimo il coniglio, è una carne molto delicata:-)
    un saluto
    raffaella

  3. Le tue parole avrei potuto scriverle io! La mia piccola pulce di due anni è così…è nato per mangiare, appena entro in cucina mi segue e vuole vedere cosa mi accingo a preparare…ora siamo nella fase ‘salgo sullo sgabello e ti auto’ salvo poi correre al seggiolone quando è pronto e sgridare il babbo che invece si trastulla sempre.
    Il coniglio è la mia carne preferita…in umido, in porchetta, al forno, fritto…pertanto il tuo piatto merita un 10 e lode!!!
    Ciao
    Silvia

  4. è proprio una bella soddisfazione vedere i piccoli che mangiano, il mio piccoletto di 17 mesi e già più buongustaio di quanto sono mai state le sue due sorelle. è un continuo “gnam” dopo ogni boccone.
    Peccato che cucino il coniglio così di rado, questa ricetta sembra davvero ottima.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.