Carciofi fritti in pastella

Carciofi fritti in pastella

Carciofi fritti in pastella

Non c’era festa in cui mancavano i carciofi fritti del nonno. A Natale li faceva, a Pasqua pure, manco a dirlo. A me piacevano un sacco, era tradizione che li facesse lui e nessuno gli toglieva questo compito. Ero piccola, a me bastava sedermi a mangiare, però mi piaceva vederlo sempre indaffarato in cucina che si destreggiava fra una padella e l’altra. Così come da tradizione, ora che sono cresciuta e sono io che saltello in cucina per preparare il pranzo, ho deciso che per la tavola di Pasqua ci sarebbero stati anche i carciofi fritti del nonno. Per puro caso, ma me ne sono resa conto solo quando mi sono seduta finalmente a mangiare, li ho serviti nel piatto che era di mia nonna. Una coincidenza che mi ha fatta sorridere, c’erano anche loro. 🙂
I carciofi fritti sono buonissimi, si fanno davvero in poco tempo, vengono avvolti da una pastella leggera che li rende gustosi. L’unica difficoltà di questa ricetta è la pulizia dei carciofi che necessita di un po di tempo per il resto è discesa. Li ho serviti fra gli antipasti, potrebbero essere usati anche come contorno, vedete voi.

CARCIOFI FRITTI IN PASTELLA: 

(Dose per 4 persone)

  • 6 carciofi
  • 150 g di farina 00
  • 200 ml di latte
  • 1 uovo intero
  • 1 limone
  • Sale
  • 10 g di olio EVO

Per friggere: 

  • 500 ml di olio di semi di arachide

Preparate la pastella con la farina, un pizzico di sale, l’uovo intero sbattuto, il cucchiaio di olio EVO e il latte. Mescolate velocemente con la frusta per renderla liscia, senza grumi e omogenea. Ponetela da parte e lasciatela riposare per circa un’ora. 
Nel frattempo ci dedichiamo alla pulizia dei carciofi. Preparate una ciotola capiente, riempitela d’acqua, aggiungete ora il succo di un limone che eviterà ai carciofi di ossidarsi e quindi diventare neri. 
Vi consiglio di indossare dei guanti per la pulizia dei carciofi affinché non vi ritroviate le dita nere. Prendete un carciofo alla volta e iniziate a sfogliarlo, togliendo man mano le foglie più esterne fino ad arrivare a quelle più tenere. 
Ora con l’aiuto di un coltello tagliate circa 2/3 cm eliminando la punta, tagliate anche il gambo che in questo caso non ci serve. Ora che avete il cuore in mano tagliatelo in quattro, se è molto grande anche in sei e togliamo la peluria interna (la barba del carciofo) incidendo la parte con un coltellino in modo da asportarla completamente. Ricordatevi man mano che li pulite di immergerli subito nell’acqua e limone per evitare che anneriscano. 

Carciofi in pastella 3

Procedete nello stesso identico modo con gli altri carciofi, quando avrete finito potete scaldare l’olio per friggerli.  Mettete sul fuoco l’olio di semi a scaldare in una padella, friggete sempre in olio ben caldo (180°) e alto. Mentre l’olio raggiunge temperatura scolate i carciofi molto bene, se necessario asciugateli tamponando con un canovaccio e versateli nella pastella che avete messo da parte, mescolate bene, delicatamente, in maniera che vengano avvolti completamente. Fate la prova con uno stuzzicadenti per verificare la temperatura dell’olio, quando è pronto, immergendo lo stecchino farà un sacco di bolle, se pronto friggete i carciofi un po per volta, per non far abbassare troppo la temperatura. Friggeteli per qualche minuto, rigirandoli di tanto in tanto, lasciandoli dorare in modo uniforme. Raccoglieteli con un mestolo forato e poggiateli su carta da cucina per assorbire l’eccesso d’olio. Serviteli caldi, caldissimi. 

I carciofi in pastella restano teneri, con una crosticina croccante a avvolgente, in una sola parola: sublimi. Come le ciliegie, uno tira l’altro, soprattutto se vi piacciono da matti come alla sottoscritta! 😉 
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Carciofi in pastella 2

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