Canederli tirolesi ai formaggi

Canederli tirolesi ai formaggi

A tutti i panificatori pazzi come me, che panificano per il piacere di farlo e di mangiarlo, ovvio, la voglia ti prende anche se il pane l’hai fatto due giorni prima. Effettivamente, chi resiste al pane fresco? E allora, il pane vecchio si accumula. Abbiamo già fatto bruschette, pan grattato, cubetti per minestre, ecc… e quindi che fare ancora? Ve lo dico io! Piatto tirolese, facile e recicloso… ci piace! E se la giornata è come quella di oggi, fredda e piovosa, è la ciliegina sulla torta! In realtà, la versione originale prevede anche carne, ma oggi li faremo solo al formaggio, per la gioia del nostri amici vegetariani.

Canederli tirolesi ai formaggi

  • 220 gr di Pane Raffermo
  • 300 ml di Acqua tiepida
  • 20 gr di Farina 0
  • 120 gr di Uova (2 uova intere)
  • 30 gr di Pangrattato
  • 2 gr di Sale
  • q.b. di Pepe
  • 50 gr di Vezzena
  • 50 gr di Tremosino
  • 50 gr di Montasio
  • 50 gr di Grana padano (praticamente con il formaggio sbizzaritevi)
  • 2 Litri di brodo
  • q.b. di Spinaci
  • 150 gr di Gorgonzola

 Affettiamo il pane raffermo e lo mettiamo in una ciotola, gradatamente aggiungiamo l’acqua tiepida, fate attenzione perchè ogni pane l’assorbe in maniera diversa, quindi regolatevi in base alla consistenza. Lavoriamolo con le mani, deve diventare morbido ma non bagnato. Una volta ottenuta una palla di pane, aggiungiamo la farina, il parmigiano, le uova intere, sale e pepe. Lavoriamo bene con le mani, quando ci sembra abbastanza omogeneo, aggiungiamo i nostri formaggi che avremmo già grattugiato grossolanamente e pane grattato, quanto serve per avere un impasto compatto ma morbido. Lavoriamolo bene per una decina di minuti ancora.

Adesso ne ricaveremo delle palline; quanto alla misura, da noi in Trentino se ne fanno di tutti i pesi, io preferisco le vie di mezzo, per cui vi consiglio palline da 45/50 gr l’una. Con questa dose ne otteniamo 16 pezzi. Mescoliamo in un piatto un paio di cucchiai di farina bianca e un paio di pane grattugiato. Man mano che formiamo le palline, le facciamo rotolare per infarinarle e le appoggiamo su carta da forno nell’attesa della cottura.

Le versioni finali sono due, quella classica, in brodo. E quella ricca!

La pentola del brodo per la cottura è comune ad entrambe le versioni, quindi, mettiamo a bollire l’acqua. Io avevo dell’ottimo dado, produzione casalinga (non mia!) e ho usato quello. A  parte, per la versione ricca, ho lavato e sbollentato gli spinaci, una volta scolati, insaporiti con olio evo, sale e pepe, li ho passati al mixer. Questo sarà il letto per i nostri canederli. Inoltre ho sciolto circa 150 gr di gorgonzola con un goccio di latte per renderlo cremoso.

Nel frattempo, il brodo bolle! Delicatamente, tuffiamo un paio alla volta i canederli, e quando salgono a galla li lasciamo cuocere per una decina di minuti. Poi li scoliamo e procediamo come segue:

Versione in brodo:

  • servire caldi, con una spolverata di grana e pepe.

 

Versione ricca:

  • Prepariamo sul piatto il letto di spinaci tritati dove appoggeremo i canederli scolati, e sopra versiamo il gorgonzola fuso.

 Inutile dirvi che sono una fan della seconda versione. Ottimi! Non mi resta che augurarvi, buona cena! Eva.

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10 commenti su “Canederli tirolesi ai formaggi

  1. Io i canederli li adoro! Li ho fatti più di una volta in versione al formaggio e in versione agli spinaci con la ricetta della Kompatcher, una cuoca tirolese che è una autorità in merito alla cucina Alto atesina….:)

  2. cristina il said:

    Ciao ho letto che usi il dado fatto in casa , anche se non è una tua ricetta mi puoi passare o dirmi dove posso trovare la ricetta ti ringrazio fin d’ora un bacio cristina

    • Sempreva il said:

      Ciao Cristina, me lo regala un’amica che lo fa. 🙂
      Non ho la sua ricetta, non la chiedo altrimenti non me lo regala più! 😛

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