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Cucinare é come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia. (Harriet Von Horne)

Strudel di mele o Apfelstrudel o Struccolo de pomi – Ricetta tipica triestina

Strudel di mele o Apfelstrudel o Struccolo de pomi – Ricetta tipica triestina

Strudel di mele o Apfelstrudel Quella dello Strudel di mele è una ricetta tipica triestina, tramandata dalle nostre bisnonne e presa in eredità dall’Austria, che fino al 1918 ha dominato le nostre terre, lasciandoci una ricco patrimonio storico e culturale, tra cui la tradizione culinaria, permettendo al popolo dominato di mantenere la propria lingua di origine e senza togliere l’italianità della nostra bella gente di mare.

Strudel di mele - Ricetta dolce con le mele | Semi di Lino

Oggi vi voglio regalare ancora un pezzo di Trieste con lo Struccolo de pomi, come lo chiamiamo noi, o più conosciuto come Strudel di mele (o Apfelstrudel in tedesco) di cui esistono molte varianti, ma la sfoglia originale resta la migliore: leggera, croccante e facile da preparare in casa con acqua, olio e farina.

Lo Strudel di mele è quello tipico e più conosciuto, ma la pasta può essere riempita anche con ciliegie di stagione (rimandiamo a maggio per questa versione primaverile) o di noci.

Ingredienti per la pasta

250 gr di Farina Antigrumi Molino Chiavazza o farina 00

1 uovo

2 cucchiai di olio di semi di Girasole bio

1 pizzico di sale

100 ml di acqua

Ingredienti per il ripieno

1 kg di mele

75 gr di pan grattato

75 gr di burro

70 gr di zucchero

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

40 gr di uvetta

30 gr di pinoli

1 uovo o burro qb per spennellare la superficie

Strudel di mele - Ricetta dolce con le mele | Semi di Lino

Procedimento

La sfoglia è facilissima e davvero veloce da preparare: iniziamo!

La vera e classica ricetta della nonna non prevede l’utilizzo di macchine impastatrici, ma io la uso sempre ed il risultato è quello di una pasta liscia ed omogenea come se lavorata a mano. Quindi, versate la farina in un mixer o, se l’avete, una planetaria, aggiungete l’uovo, il sale e l’olio, impastando ed aggiungendo acqua filo, fino a che la pasta formerà una palla. Poi, continuate a lavorare la pasta a mano per altri 5-10 minuti, finchè il risultato sarà una pasta liscia, omogenea ed elastica. Fate la palla, ricopritela di un velo d’olio e lasciatela riposare.

Nel frattempo preparate il ripieno dello Strudel di mele: sbucciate e togliete il torsolo alle mele , tagliatele a fettine. Rosolate il pangrattato nel burro liquefatto. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire in una terrina. Aggiungete gli altri ingredienti e mescolate.

Stendete la pasta col mattarello su carta forno o un telo pulito (questa operazione vi servirà per facilitarvi l’arrotolamento), che diventi sottile, quasi trasparente, senza rompersi!

Distribuite sulla pasta tirata, circa un terzo di ripieno. Con l’aiuto della carta forno arrotolatela chiudendola bene, spennellatela con del burro fuso o un uovo sbattuto e cucinate il vostro Strudel di mele in forno a 200° per mezz’ora.

Una volta sfornata, lasciate riposare il vostro Strudel di mele prima di tagliarlo.

Al momento di servire, tagliate le fette e cospargete (se volete) di zucchero a velo.

Guten Appetit!

 



2 commenti su “Strudel di mele o Apfelstrudel o Struccolo de pomi – Ricetta tipica triestina”

  • Brava, bellissima questa ricetta! spero che ti sia venuta molto buona, dalle foto è fantastica, complimenti!
    Però attenzione alle cantonate… Lo strudel è un dolce riconosciuto tipico del Trentino Alto Adige, come ben ricordi anche dal suo nome tedesco (le sue origini sono turche, fu rivisitato dagli ungheresi e poi esportato in Austria, da qui poi nei territori occupati: Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia) 😀
    In ogni caso, mi hai fatto venire voglia di strudel… fragrante e profumato proprio come lo preparava la mia nonna… mia mamma invece non ne è mai stata capace e mia moglie… bè, è meridionale , non si può pretendere! 😉
    Bello… verrò a visitarti ancora! yum 😛

    • anche io sapevo fosse turco ma,bando alla provenienza,è buonissimo….io non metto più il pan grattato, lo asciuga troppo!complimenti a semi di lino.Laura

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