I miei malloreddus

Ho preparato la pasta fresca! Ovviamente da buona sarda non potevo non presentare il formato di pasta più tipico della mia terra: i malloreddus. malloreddus al sugo

Ingredienti:

200 gr di semola rimacinata (io ho usato quella Molino Chiavazza)

100 gr di farina 00 (Molino Chiavazza)

acqua e sale

Ho mescolato le due farine, aggiunto una presa di sale e l’acqua tiepida a filo mescolando con le dita, fino a formare un impasto che poi ho lavorato sulla spianatoia fino a farlo diventare liscio e omogeneo. L’ho lasciato riposare per una mezz’ora, poi ho preparato dei cordoncini che ho tagliato a tocchetti. Ho passato ognuno dei tocchetti sui rebbi di una forchetta (tradizionalmente si usa un cestino, ma si può fare anche col retro di una grattugia, o con l’apposito strumento di legno rigato).

malloreddus preparazione

Ho lasciato asciugare i malloreddus su un telo per una sera
malloreddus

Li ho presentati a cena al fidanzato conditi con un sugo leggero fatto con polpa di pomodoro, un filo d’olio e cipolla a crudo, e spolverati con abbondante parmigiano.

Con questa ricetta partecipo al contest:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Be Sociable, Share!
Questa voce è stata pubblicata in primi, Sardegna e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a I miei malloreddus

  1. Ma che brava!complimenti!c’è un contest sulla pasta fatta in casa se vuoi ti lascio il link!buon w.e.

  2. Natalia scrive:

    Ciao, grazie per aver partecipato con questa tipica ricetta. NOn conoscevo questo tipo di pasta.
    Grazie ancora ed in bocca al lupo per il contest.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>