Spaghettini al nero di seppia

Spaghettini al nero di seppia. Piatto semplice della tradizione marinara veneziana….l’inchiostro nero della seppia dona al pesce un colore e un gusto  inconfondibile… Gli spaghetti vengono conditi con le  seppie cotte in umido con l’aggiunta del loro inchiostro e di poco concentrato di pomodoro (a Venezia si dice “in tecia”). Appetitoso ed invitante, rappresenta un ottimo primo piatto per un pranzo a base di pesce….. 

Spaghettini al nero di seppia - Così cucino io

Spaghettini al nero di seppia – Così cucino io

Ingredienti: (per 4 persone)

400 gr. di seppie

320 gr. di spaghettini

uno spicchio di aglio

un bicchiere di vino bianco secco

2-3 cucchiai di passata di pomodoro (io fatta in casa)

un cucchiaio di concentrato di pomodoro

una presa di sale

un pizzico di pepe nero

un cucchiaino di aceto

q.b. di olio extravergine di oliva

q.b. di prezzemolo tritato

una foglia di alloro

Seppie pronte alla cottura-Così cucino io

Pulire e lavare accuratamente le seppie eliminando la bocca, gli occhi e l’osso e tenendo da parte i “sacchettini del nero”.  Tagliarle a striscioline dopo averle private dello loro pelle e diviso le sacche dai tentacoli.

Scaldare l’aglio in qualche cucchiaiata di olio extravergine di oliva, eliminarlo e bagnare con vino bianco (questo è un segreto svelatomi da uno chef: aggiungere il vino prima delle seppie, per evitare che l’alcol, prima di evaporare, ne indurisca la polpa).

Aggiungere i molluschi, insaporire con sale e pepe, unire l’inchiostro, la passata e il concentrato di pomodoro, l’alloro e cuocere con il coperchio a metà, a fuoco lento, per circa 40-50 minuti (se dovesse asciugare troppo, aggiungere pochissima acqua bollente). A fine cottura, prima di spegnere il fuoco, aggiungere anche  l’aceto (solo un cucchiaino!) e abbondante prezzemolo tritato.

Cuocere gli spaghettini in acqua bollente salata, scolarli e condirli con le seppie in umido.

Servire immediatamente e….Buon appetito!

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