Bevarasse saltae (cape o vongole in padella)

Bevarasse saltae. A Venezia si dice saltae, a Chioggia si chiamano in cassopipa. Praticamente vongole fatte aprire in padella con il coperchio e insaporite da poco vino bianco (spesso Prosecco), una macinatina di pepe e consumate come antipasto o come zuppetta visto che rilasciano la loro acqua, un delizioso brodetto dal sapore di mare, nel quale inzuppare il pane, possibilmente tostato, è semplicemente delizioso!

Bevarasse saltae - Così cucino io
Bevarasse saltae – Così cucino io

Ingredienti:

un kilo di bevarasse (vongole, cape comuni, lupini)

q.b. di olio extravergine di oliva

una spruzzata di vino bianco (prosecco)

pepe nero macinato al momento

abbondante prezzemolo tritato

succo di limone (facoltativo)

q. b. di prezzemolo tritato

 

Lasciare le bevarasse in ammollo per circa mezz’ora in acqua e sale quindi sciacquarle con cura.

Scaldare in una padella l’olio con l’aglio, togliere quest’ultimo e versare le vongole. Mescolare, aggiungere il vino bianco e coprire con il coperchio lasciando cuocere per 4-5 minuti. Le cape si apriranno rilasciando il loro “brodetto” e sprigionando il loro  profumo di mare.

Togliere le cape dalla padella man mano che si aprono (la cottura prolungata le rende dure e gommose), adagiarle in una zuppiera e condirle con prezzemolo (perdonatemi, ho fatto la foto prima di metterlo!) e pepe nero.

Servire le bevarasse calde, con qualche goccia di succo di limone (se piace) e una fetta di pane tostato. Buon appetito!!!!!

Con le bevarasse saltae si possono preparare gli spaghetti o il risotto, piatti tipici e mitici della cucina veneta!

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