Ripropongo, per il contest di Olio e Aceto, Rimettiamole in gioco, i miei mitici bigoli in salsa. Preciso che i bigoli sono spaghetti “mori” ovvero di semola di grano duro, a lenta essicazione, noti fin dal 1400 quando divennero famosi grazie al cuoco del Vescovo di Eraclea (il più antico porto di Venezia). E’ una ricetta a cui sono molto legata (è stata la prima ricetta che ho pubblicato nel mio Blog) mio cavallo di battaglia che accontenta sempre tutti, piatto semplice ma pieno di personalità…..
Questa è la prima versione:
Ingredienti:
400 gr. di bigoli (si possono usare anche normali spaghetti purchè grossi)
200 gr. di alici sott’ olio
1 cipolla bianca
q.b. di olio extravergine di oliva
pepe nero
Tritare sottilmente la cipolla e farla “stufare” in olio extravergine di oliva molto lentamente, deve appassire dolcemente.
Aggiungere le acciughe spezzettate, mescolare e far cuocere piano piano, aggiungendo pochissima acqua finchè tutto si sfalda e si trasforma in una salsa omogenea e ben amalgamata, con l’olio quasi limpido in superficie.
Insaporire con pepe e condire gli spaghetti cotti al dente (acqua poco salata, mi raccomando!) allungando, se necessario con poco olio crudo.
Completare il piatto con una spolverata di pepe macinato di fresco e servire.
Buonissimi caldi, anche se c’è chi giura che sono squisiti anche freddi!
Buon appetito!!!!









Amo molto questo primo piatto tipico della cucina veneta, che se eseguito correttamente (come sembra dalla descrizione e dalle foto) da’ veramente soddisfazione al palato. Complimenti. Ciao.
Grazie, Carlo, sei molto gentile!
Grazie mille per aver partecipato.
Molto sfiziosa questa ricettina, saporita e semplice.
Grazie Stefano. Saporita, semplice e orgoglio delle nostre tradizioni…….Buona serata!