In attesa dei mitici carciofi di Sant’Erasmo (castraure e botoli)….. carciofi sardi trifolati. Piccoli, spinosetti e……… gustosissimi. Il segreto della loro ottima riuscita, secondo me, sta in una leggera “tostatura” finale, quasi a farli attaccare alla teglia……senza bruciarli…….
Ingredienti:
10 carciofi sardi
uno spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale
pepe
prezzemolo tritato
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne, più dure, pelando il manichetto e tagliando le punte spinose; tagliarli a metà e immergerli in acqua e limone.
Soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungere i carciofi sgocciolati , sale e pepe e far insaporire brevemente a fuoco vivace.
Coprire con acqua calda, mettere il coperchio a metà e far cuocere, lentamente, finchè l’acqua sarà assorbita completamente.
Alzare la fiamma e far rosolare i carciofi, per pochi minuti, a pentola scoperta, spolverare di prezzemolo e portare in tavola.



gustosi i carciofi preparati così! Un abbraccio SILVIA
Buoni i carciofi così!!
quelli sardi non li ho mai mangiati però, a vederli assomigliano un po’ ai violetti, anche se credo siano più saporiti e carnosi.
un beso
Ciao Stefano. Vero, sono buonissimi i carciofi fatti così! Sardi, violetti, livornesi o altri…sono tutti buoni. Buona serata!
Grazie Silvia, ricambio abbraccio e ti auguro una buona serata!