Nadalin (ricetta di natale)

Qualche giorno prima di Natale, un’amica mi racconta di aver assaggiato, in ristorante,   il Nadalin di Verona, progenitore del più noto e mitico pandoro. Dice di averlo trovato buono e che sembra anche semplice  da preparare. Rapida ricerca su internet………bella ricetta…….Non ho avuto possibilità di prepararlo subito perchè in quel momento avevo in cantiere i panettoni e tante altre cose, ma passato Natale……..mi sono messa all’opera. Ho preso la ricetta da Cookaround, modificata nelle dosi e……….meraviglia delle meraviglie……..profumo di pandoro in tutta la casa………..grazie Stefy!

Ingredienti:

Per la biga:

20 gr. di farina manitoba

30 gr. di farina 00

5 gr. di lievito di birra liofilizzato

40 gr. di acqua tiepida

Per l’impasto:

200 gr. di farina manitoba

150 gr. di farina 00

50 gr. di burro

50 gr. di zucchero

2 uova + 1 tuorlo

un cucchiaino di miele

un cucchiaino di sale

un pizzico di vaniglia

aroma alla mandorla

q.b. di latte

per la copertura:

un albume

35 gr. di pinoli

35 gr. di mandorle bianche

zucchero in granella

Preparare la biga impastando tutti  gli ingredienti e lasciar riposare mezz’ora circa.

Impastare – io l’ho fatto nella planetaria – farina, burro, zucchero, uova, miele, sale, aromi e latte, quanto basta, per rendere l’impasto morbido (fare attenzione, versarne poco alla volta).

Aggiungere la biga, impastare bene, formare una palla e metterla a lievitare, in un recipiente, coperto con pellicola, per circa 7 ore, a temperatura ambiente.

Riprendere l’impasto, sgonfiarlo delicatamente e appoggiarlo su uno stampo fatto a stella.  Rimettere a lievitare finchè arriva al bordo dello stampo (2 ore circa).

Coprire la superficie con l’albume leggermente sbattuto e mescolato alle mandorle tritate grossolanamente e ai pinoli. Aggiungere lo zucchero in granella e infornare a 170° (forno statico)  dopo aver inserito nel forno un recipiente con acqua bollente (per creare umidità) per 30-35 minuti. Togliere dallo stampo, farlo raffreddare sulla gratella e………..provare per credere……

Partecipo con questa ricetta al contest:

ed al contest:

 

 

14 commenti su “Nadalin (ricetta di natale)

  1. Buon anno anche a te, Silvia carissima. Anche per me è stata una novità, che, ti assicuro assomiglia tantissimo al pandoro in versione più genuina!

  2. Sembra buonissimo!! Ma ancora non sono pronto per queste cose.. forse al prossimo natale 😀

    Auguri ancora per questo inizio di anno

  3. Scusami tu Susanna e grazie per aver notato questa mancanza che ora vado a correggere. Comunque sono
    50 grammi di zucchero. Buon Natale e Buon Nadalin!

  4. mario il said:

    Gentilissima Elena buongiorno e complimenti per aver onorato la mia città parlando di questo dolce della tradizione. La Vostra ricetta è ottima anche se, a mio parere, è stata arricchita di ingredienti che all’origine non erano previsti.
    Tratta da un vecchio ricettario ” La Vecchia Cucina del Veneto” ed.Guido Mondani, mi per=
    metto di pubblicarla a completamento della Vostra.
    Come noterete questa ricetta è ancor più semplice , più veloce e meno elaborata, a voi poi la scelta. Buon Lavoro!!
    INGREDIENTI :
    Dosi per 4/6 persone
    450 g. farina
    160 g. burro
    160 g. zucchero
    20 g. zucchero in grani
    3 uova
    limone
    vaniglina
    lievito
    sale (un pizzico)

    Impastate molto bene la farina con il burro (non freddo da frigo), lo zucchero, le uova, un po d’acqua ed il succo di mezzo limone. Amalgamare bene tutto ed aggiungere il pizzico di sale, il lievito e un po di vaniglina.
    Lavorate bene l’impasto finché non sarà omogeneo e senza grumi. A questo punto imburrare lo stampo (io uso quelli in carta) distribuendo uniformemente l’impasto. Cospargete con lo zucchero in granella e mettete in forno ( non ventilato) per circa 40-45 min. a 160 gradi…poi con uno stuzzicadenti provate a tastare se l’interno si è asciugato.
    Togliere dal forno e lasciare raffreddare senza estrarlo dal contenitore.
    Servire accompagnandolo con un bicchiere del nostro Recioto Passito !!
    Buone Feste a tutti.
    mario

  5. Grazie Mario, proverò senz’altro la Sua ricetta che mi sembra molto semplice, l’idea che sia tratta da un vecchio ricettario veneto mi alletta molto! Non è indicato il tipo di lievito usato, ma presumo sia istantaneo perchè non sono previsti tempi di lievitazione e questo mi lascia un po’ perplessa….proverò! Sarà mia cura condividerla sul Blog e saperLe dire come è riuscito…..Grazie ancora e Buone feste!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *