Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, class 'AGPressGraph\manipulator' does not have a method 'httpsCanonicalURL' in /membri/drolmakyd/drolmakyd/wp-includes/class-wp-hook.php on line 286
Crea sito

Tag Archive for anice

Pane dolce alle more per la nonna

Si avvicina il primo anniversario della Fantacucina della Pippa e voglio celebrarlo con una ricetta nuova ma che mi fa tornare un po’ bambina, quando la nonna, che abitava in campagna, mi faceva fare merenda con pane e marmellata di more fatta in casa. Era poco dolce e un po’ liquida, ma fatta con tutto l’amore del mondo. Come chiamare altrimenti la cura e la pazienza di raccogliere le more tra i rovi e di togliere poi tutti i semini della frutta affinché non restassero nella marmellata una volta pronta? Ricordo una vestina a fiori, sempre pulita anche dopo aver cucinato, i capelli raccolti e due semplici cammei come orecchini, unico vezzo che la nonna si permetteva, perché donna semplice e vera. Dedico questo pane dolce alle more alla mia nonna Malvina che dal cielo ispira le mie ricette.

Ingredienti:

per la pasta

500g di farina 00

5 cucchiai di zucchero

25g di lievito di birra (o una bustina di lievito secco)

1 cucchiaino di miele

3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 tazza d’acqua tiepida

1 pizzico di sale

per il ripieno

300g di more fresche

2-3 cucchiai di zucchero

semi di anice

zucchero a velo

Sciogliete il lievito e il miele nell’acqua calda e lasciate fermentare per 20 minuti.

Miscelate la farina con il sale e lo zucchero.

Create un cratere nella farina, versate l’olio e iniziate a sbattere con una forchetta amalgamando l’olio alla farina. Aggiungete man mano l’acqua con il lievito e impastata fino ad ottenere una palla elastica che farete lievitare in un recipiente infarinato e coperto da un canovaccio umido per almeno due ore.

Preparate le more secondo queste due diverse modalità (a scelta):

1) fate cuocere le more in un bicchiere d’acqua e 2 cucchiai di zucchero (contrariamente a quanto detto in precedenza a me i semini delle more piacciono ma non è per tutti così)

2) frullate le more fresche e passatele al setaccio per eliminare i semi. Mescolate la purea con due cucchiai di zucchero e mettete da parte.

Stendete la pasta con le mani, sistemate le more sciroppate senza l’acqua di bollitura (o la frullata) sulla pasta, spolverate di zucchero e anice e richiudete portando i vari lembi della pasta verso il centro. Formate così una palla che sistemerete in una teglia dalle sponde alte. Spennellate la superficie con l’acqua di cottura delle more (o con un po’ di acqua tipida), spolverate di anice e zucchero a velo e infornate per circa mezzora a 180°-200°.

Lasciate raffreddare in forno e sformate su un piatto di portata.

Questo pane è adatto alla colazione o al brunch (si può anche provare un classico abbinamento frutta-salume), in ogni caso cercate di ripensare alla vostra infanzia mentre lo assaporate. 🙂

 

Panini all’anice

Ho appena sfornato dei profumatissimi panini all’anice! Io non amo molto l’aroma di anice ma devo dire che ci sono delle preparazioni che lo rendono l’ingrediente indispensabile! 🙂

Ingredienti:

500g di farina

1 panetto di lievito di birra (o 1 bustina di lievito secco a lenta lievitazione)

1 bicchiere di latte

1 pizzico di sale

2 cucchiai d’olio evo

una manciata di semi di anice

1/2 cucchiaio di semi di finocchio

acqua q.b.

 

Sciogliete il lievito nel bicchiere di latte e miscelate la farina con il sale e l’anice e il finocchio. Fate un buco al centro e versate l’olio. Iniziate ad impastare, aggiungendo man mano anche il latte. Se non bastasse, aggiungete anche un po’ d’acqua non troppo fredda e ottenete un impasto morbido ed elastico.

Fate una bella palla liscia e mettetela in una terrina. Bagnatela appena in superficie, copritela con un canovaccio umido e mettetela in forno a 22° a lievitare per almeno 2 ore.

Impastate la massa su una spianatoia con un po’ di farina per asciugarla. A questo punto ricavatene 8 palline e lavoratele in modo da ottenere 8 tubolari lunghi almeno 40 cm.

Iniziate ad arrotolarli da destra verso sinistra (o in senso inverso se vi torna più comodo) così da ottenere delle chiocciole. Disponetele su una teglia rivestita con carta da forno e spennellatele con un po’ di olio extravergine di oliva.

Cuocete in forno caldo (180°) per circa 30 minuti o almeno fino a quando i panini non saranno dorati.

Consiglio: questi simpatici panini sono perfetti per accompagnare un antipasto di mare o una selezione di formaggi di vostro gusto.

 

Panello con l’uva e pan di ramerino

Il panello con l’uva e il pan di ramerino sono dolci della tradizione toscana le cui origini si perdono nei tempi. Il panello è una variante della focaccia, giacché è preparata analogamente e con gli stessi ingrdienti, mentre il pan di ramerino è un piccolo panino aromatizzato al rosmarino con uvetta. Vi propongo la mia versione, particolarmente adatta a colazioni o spuntini perché sono entrambi sani e nutrienti, ricchi di vitamine ma leggeri.

Ingredienti

per la pasta:

700g di farina 00

4-5 cucchiai di zucchero

25g di lievito di birra

7 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 bicchieri di latte

2 pizzichi di sale

acqua tiepida q.b.

per il panello:

1,5 kg di uva fragola

anice

4-5 cucchiai di zucchero

per il pan di ramerino:

100g di uvetta

4 cucchiai di olio ev d’oliva

alcuni rametti di rosmarino

 

Mescolate la farina con il sale e lo zucchero. Formate una cavità nel monte della farina e versatevi l’olio e il lievito di birra sciolto in un bicchiere di latte. Iniziate ad amalgamare i due liquidi con la farina, dopo di che impastate sempre più energicamente, continuando a bagnare con il bicchiere di latte restante e un po’ di acqua tiepida (la temperatura dell’acqua è importante, il calore innesca il meccanismo della lievitazione). Quando ne avrete fatto una bella palla liscia, mettetela in una terrina, bagnatela sulla superficie e copritela con un canovaccio umido. Lasciate lievitare per qualche ora (i tempi si dimezzano se l’ambiente è riscaldato). Poi dividete l’impasto in due palle: una servirà per il panello e l’altra per i panini.

Stendete una palla e mettetela su una teglia oliata. Lavate l’uva e staccate tutti i chicchi dal grappolo. Sistemateli sulla pasta e iniziate a pigiarli e romperli in modo che entrino nell’impasto. Zuccherate con 4-5 cucchiai di zucchero e spolverate di anice. Cuocete per circa mezzora in forno caldo a 180°.

Mentre cuoce il panello potete decidere di fare un ulteriore panello oppure preparare dei panini di ramerino in questa maniera:

Fate tostare un paio di rametti di rosmarino in olio caldo ma non bollente per almeno 5 minuti. Spegnete e togliete i rametti. Mentre l’olio è ancora caldo fatevi mantecare l’uvetta e quando si è raffreddato impastatelo nella palla rimasta aggiungendo anche del rosmarino fresco. Formate dei piccoli panini che disporrete su una teglia da forno coperta da della carta da forno. Cuocete per mezzora circa a 180°.