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Archive for Vegetariano

Crescioni (o Guscioni) della nonna

La nonna di Forlì li chiamava Guscioni, sulla Riviera però li chiamano Crescioni. A Bologna li conoscono come Erbazzoni (pronunciati Erbassoni, mi raccomando ;) ). Si tratta semplicemente di piadine chiuse come calzoni o panzerotti, ripiene di verdura cotta. Questa la versione della nonna Malvina.

Ingredienti:guscioni

500g di farina 0

50g di burro o strutto

6g di sale

1 cucchiaino scarso di bicarbonato

200 ml di acqua tiepida

500g di verdure cotte (spinaci/bietole/erbe miste)

1 spicchio d’aglio

due cucchiai di olio d’oliva

1 pizzico di sale

In un un recipiente mischiate la farina con sale e bicarbonato. Fondete il burro e aggiungetelo alla composto di farina. Impastate e aggiungete acqua man mano che la farina la richiede. Una volta ottenuto una palla elastica, lasciate riposare 20 minuti.

Dopo aver cotto le verdure in acqua salata, scolatele e strizzatele bene. Tagliuzzatele finemente su un tagliere e saltatele in padella con un due cucchiai di olio e uno spicchio d’aglio schiacciato.

Dividete la palla in quattro ( o in otto se volete farli più piccoli) e con un mattarello ricavatene 4 dischi di uno spessore di almeno 4 mm. Evitate lo spicchio d’aglio e suddividete le verdure in parti uguali al centro di ogni disco.

Piegate i dischi di pasta e chiudeteli all’estremità della “mezza luna” che si formerà. Potete arricciarli dall’esterno verso l’interno o chiuderli con una forchetta come si fa per i ravioli. In ogni caso premunitevi di far aderire bene l’impasto al suo ripieno, in modo che l’aria fuoriesca completamente (altrimenti in cottura il “guscione” potrebbe aprirsi.

Riscaldate una piastra antiaderente liscia (se avete il “testo” in terracotta è perfetto) e collocate i guscioni sulla superficie che deve essere ben calda. Cuocete 4-5 minuti per lato, rigirandoli il meno possibile.

Servite caldi! :P

**le combinazioni possono essere infinite, ma provateli anche con pomodori freschi a pezzetti e pecorino fresco o provola. Per fare un piatto completamente vegano, sostituite il burro con dell’olio di semi.

Gnudi della Pippa

Gli gnudi sono un primo toscano, a base di erbe cotte (spinaci, bietole ecc..) e ricotta, miscelati sapientemente in un impasto simile al ripieno dei ravioli o cannelloni, ma di una consistenza maggiore, perché vengono cotti come gnocchi. Ecco la mia versione:

Ingredienti:gnudi della pippa

250 g di ricotta di mucca

250 g di erbe cotte (a scelta vostra, dalle erbette di campo agli spinaci)

30 g di parmigiano grattugiato

1 uovo

sale

noce moscata

farina q.b.

Ponete una pentola d’acqua salata sul fuoco e portate ad ebollizione.

Strizzate e sminuzzate le erbe già cotte (meglio non frullarle) e mischiatele alla ricotta. Aggiungete il parmigiano, aggiustate di sale e noce moscata e infine mettete l’uovo. Unite la farina una manciata per volta (dalle 3-4 alle 5-6), fino a che il composto non avrà raggiunto una buona compattezza  (dovrete sempre essere in grado di rimestarlo senza troppa fatica).

Armatevi di due cucchiai e modellate delle cucchiaiate di composto (non troppo piene) che poi farete scendere nell’acqua bollente (mantenete la bollitura a fuoco basso perché gli gnudi si sfaldano facilmente). Fatene cuocere 4-5 per volta (ovviamente dipende sia dalla dimensione degli gnudi che dalla grandezza della pentola). Quando salgono in superficie sono cotti e vanno raccolti con un colino piccolo o con la schiumarola.

Scolateli bene e adagiateli direttamente sul piatto di ogni commensale. Condire a piacere.

*Provateli con una buona pomarola, oppure con un po’ di burro e formaggio. In entrambi i casi questi gnudi delizieranno il vostro palato!

 

Polpette di lenticchie

Ecco a voi una ricetta vegetariana, sfiziosa e adatta a tutti i palati!

Ingredienti:polpette di lenticchie

200g di lenticchie

4 patate

1 uovo

100g di parmigiano grattugiato

prezzemolo fresco

sale, pepe, cumino

pan grattato

olio per friggere

Lessate in acqua bollente salata le lenticchie per circa mezzora. Scolatele e fatele freddare.

Lessate le patate mettendole in acqua fredda salata, portate ad ebollizione e contate circa 20 minuti (o comunque controllate la cottura con una forchetta). Scolate e fate intiepidire.

Passate al mixer lenticchie, patate, uovo, parmigiano, prezzemolo, sale, pepe e cumino. Se l’impasto dovesse risultare un po’ troppo liquido aggiungete una patata lessa o due cucchiai di fecola.

Ricavate delle polpettine e rotolatele nel pangrattato. Scaldate l’olio in padella e friggete le polpette rigirandole un paio di volte finché non risultano dorate.

Servire calde o anche fredde, con maionese, ketchup, tzatziki o patè di olive.

Fiori d’acacia fritti

Il detto dice che fritta è buona anche una ciabatta e in effetti è difficile smentirlo. Dalle patatine fritte alla cotoletta, passando per la frittura di pesce, l’inseparabile coppia olio&padella ci regalano sempre un gusto sfizioso e appetitoso. Un classico della frittura primaverile sono i fiori di zucca impastellati e fritti. Ebbene, oggi vi propongo una variante sul tema: i fiori d’acacia!

Ingredienti:fiori d'acacia

Fiori d’acacia (si friggono direttamente i “grappoli”)

acqua leggermente gassata

farina

sale

olio di semi

 

Fate una pastella mescolando farina, sale q.b. e acqua in modo da ottenere un impasto denso, né liquido né sodo. Immergete i rametti di fiori nella ciotola contenente la pastella e fate in modo che ne vengano interamente ricoperti. Fate sgocciolare un po’ e friggete in abbondante olio caldo. La frittura di questi fiori deve essere breve, per cui toglieteli dal fuoco appena sono dorati da entrambe le parti. Scolate su carta assorbente, salate e servite caldi!

 

Crostatine Zen

O crostatine Tao…

Come definire altrimenti questo connubio di diversi cioccolati? Ho identificato il cioccolato fondente con lo yin e il bianco con lo yang. Assaporarli è una vera esperienza mistica!!!

Ingredienti:crostatine zen

100g di cioccolato bianco

100g di cioccolato fondente

100g di panna da montare

pasta frolla

poco burro

Stendete la pasta frolla (potete acquistarla già pronta ma io personalmente preferisco la mia personale ricetta che trovate a questo link .

Ricavate dei dischi con l’aiuto di un anello coppapasta oppure con uno stampo delle tartellette.

Imburrate bene gli stampi e adagiate il disco facendolo ben aderire. Con un po’ di pasta avanzata fate una strisciolina ondulata e dividete lo spazio della tartelletta secondo il modello yin yang.

Cuocete in forno per 12-15 minuti circa, fate raffreddare e sformate.

Fondete i cioccolati con la panna a bagnomaria (in due contenitori separati usando metà della panna per ciascuno) e riempite due sac-a-poche con i due cioccolati e farcite ogni tartelletta, da una parte con i fondente e dall’altra con il cioccolato bianco. Quando si saranno solidificati un po’ (dopo circa 20 minuti) procedete con l’ultimo tocco finale: il puntino nero nella parte bianca  e il puntino bianco in quella nera.

Le vostre crostatine sono pronte! Un dolce yoga a tutti!!

Tartufi al cocco

Ricetta facile e veloce, per dei tartufi al cocco particolarmente “sostenuti”. Per una maggiore morbidezza aggiungete 100g di panna da montare al cioccolato fuso o la stessa quantità di formaggio spalmabile tipo “Philadelphia”.

Ingredienti:tartufi al cocco

200g di cioccolato al latte (oppure 100g al latte e 100g fondente)

200g di cocco disidratato

cacao amaro

Temperate il cioccolato in pezzi facendolo fondere a bagnomaria (o nel microonde) ad una temperatura che non superi i 45°. Rimestate continuamente con una frusta finché il vostro cioccolato non sarà liquido.

Togliete dal fuoco e aggiungete il cocco. Amalgamate bene e continuate a mescolare finché non si sarà raffreddato e solidificato ad una densità per la quale sarà possibile manipolarlo. Per accelerare questo processo ponete il recipiente contenente il cioccolato in un bagnomaria freddo.

Prelevate una piccola quantità di impasto di cioccolato e cocco (un cucchiaino da tè), passatelo in un piatto con del cacao amaro e formate delle polpettine. Ripassatelo un’altra volta nel cocco e sistemate ogni pallina in un pirottino piccolo.

Fate riposare in frigo almeno un’ora prima di servire.

Torta di carote e mandorle

Dopo tanti anni, ecco il mio tributo a colei che mi ha fatto assaggiare la torta di carote per la prima volta: la mia carissima professoressa di lettere delle superiori. Anche la decorazione viene a quella fatidica “prima volta”…

Ingredienti:torta di carote2

2 uova

7 cucchiai di zucchero

poco latte

5 cucchiai di olio di semi

250g di farina

50 g di fecola

200g di mandorle

250g di carote

essenza di fiori d’arancio

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito

2 arance

4 cucchiai di zucchero

1/2 panetto di pasta di mandorle

colorante giallo e rosso in gel

carta crespa verde

Dividete i tuorli dalle chiare e montateli con lo zucchero. Se necessario aggiungete un po’ di latte per facilitare questa operazione. Aggiungete il lievito e 1 pizzico di sale e mescolate bene.

Passate al mixer le mandorle e le carote e unitele al composto. Aggiungete i cucchiai di olio e mescolate bene. Infine unite la fecola e la farina e ammorbidite l’impasto con un altro po’ di latte. Montate le chiare a neve e unitele al resto.

Riscaldate il forno a 180° e infornate per 30-40 minuti. Mentre il dolce cuoce nel forno preparate le carotine di pasta di zucchero:

1) impastate la pasta di zucchero con i coloranti, mischiandoli di volta in volta finché non ottenete un colore che vi soddisfi.

2) modellate tante piccole carotine di 4-5 cm di lunghezza;

3) ritagliate le foglioline da delle striscioline di carta crespa verde che piegherete per ottenere un effetto “ciuffo d’erba” e inserirete in cima alle vostre carotine.

Sfornate e sistemate in un piatto da portata o un vassoio quando la torta sarà appena tiepida.

Preparate uno sciroppo con il succo di due arance e 4 cucchiai di zucchero fatti bollire per 3-4 minuti a fuoco alto. Quando lo sciroppo di sarà addensato spennellate la supreficie del vostro dolce (anche lungo i bordi).

Decorate son le vostre carotine e se volete potete dare un effetto “cestino”, intrecciando due strisce di pasta di zucchero (di quella avanzata, stesa su una spianatoia) e sistemandole lungo i bordi come una cornice.

 

Ravioli in forno stracchino e radicchio rosso

Con poca spesa e semplici ingredienti è possibile creare degli antipasti gustosi e molto carini, basta solo un po’ di fantasia! :)

Ingredienti:ravioli radicchio e stracchino

300g di farina tipo 0

2 pizzichi di sale

1/2 bustina di lievito

2 cucchiai di olio evo

acqua q.b.

stracchino (o crescenza)

radicchio rosso affettato sottilmente

semi di papavero

Preparate la sfoglia dei ravioli: miscelate la farina con sale e lievito, aggiungete olio e iniziate ad impastare aggiungendo man mano l’acqua necessaria ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciatelo riposare per 15 minuti e poi stendete una sfoglia molto sottile, di 2-3 mm.

Mescolate in una terrina un paio di cucchiai di stracchino con una manciata di radicchio rosso affettato e triturato. Aggiungete 2 cucchiaini di semi di papavero e salate a gusto (per un sapore più delicato evitate il sale).

Con un coppapasta rotondo (ring) ritagliate tanti dischetti quanti ne vengono dalla sfoglia. Posizionate un cucchiaino di ripieno al centro di ogni dischetto e chiudetelo increspando i bordi tutti a confluire verso l’alto, come tanti piccoli sacchettini.

Sistemate i ravioli su una placca da forno e infornate a 180° per 30 minuti.

*Potete fare questi ravioli anche con la pasta sfoglia o la pasta brisée per i salati.

**Attenzione a non riempire troppo i vostri ravioli, come potete vedere dalla foto l’eccessivo ripieno è fuoriuscito!

Code di porcellino

Sono mini-pasticcini alla nutella arricciati che ricordano la codina dei porcellini, anche per via dell’uso del colorante rosa.

Ingredienticode di porcellino

250 g di farina

125g di burro

125 g di yogurt bianco

colorante liquido rosa 2 cucchiai

2 cucchiai di zucchero

1/2 bustina di lievito

1 pizzico di sale

crema di nocciole

Sciogliete il burro e unitelo allo yogurt e al colorante . Miscelate farina, zucchero, lievito, sale. Aggiungete il burro e lo yogurt e impastate fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo. Lasciate riposare in frigo per mezzora .

Stendete l’impasto su una spianatoia infarinata e ricavate tanti triangoli isoceli di 7 cm di altezza. Spalmate mezzo cucchiaino di crema di nocciole su ogni triangolino e arrotolatelo dalla base verso la punta.

Sistemate le codine così ottenute su una teglia foderata di carta da forno e infornateli per 12-15 minuti a 200°.

Animalotti, gli animali-biscotti

In queste giornate invernali le notti sono lunghe e cominciano presto. Perché non rallegrarsi un po’ con un buon tè caldo e questi simpatici biscottini a forma di animali? Se ancora non avete gli stampini, correte subito a comprarli! ;)

Ingredienti:animalotto2

1 uovo

5 cucchiai di zucchero

100g di burro

scorza d’arancia (o di limone) grattugiata

vanillina

1 pizzico di sale

250g di farina circa

praline/codette di zucchero colorate per decorare (o scaglie di cioccolato o cocco…)

poco latte

Sbattete bene l’uovo con lo zucchero e unitevi il pizzico di sale, il burro, la vanillina e la scorza d’arancia grattugiata. Impastate con la farina fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate riposare ler 15 minuti circa in frigo. Stendete l’impasto di un’altezza di 4-5 mm e intagliate gli “animalotti”.

Con un pennello bagnate appena la superficie dei biscotti e decorate come più vi aggrada.

Cuocete in forno a 200° per 12-15 minuti.