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Archive for settembre 19, 2012

Torta Cristiana

Crostata al cacao con pere caramellate all’arancia e cannella.

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt bianco (anche crema di yogurt va bene)

100g di burro

1-2 cucchiai di zucchero

4 cucchiai di cacao amaro in polvere

200g c.a. di farina

1 cucchiaino di bicarbonato

1 pizzico di sale

2 pere williams

il succo di un’arancia rossa

1 cucchiaio di zucchero di canna

cannella

cioccolato fondente (o al latte se vi piace di più)

poco latte

 

Sbucciate e affettate a spicchi le pere, spremete l’arancia e unite questi due ingredienti in una casseruola. Portate ad ebollizione, unite la cannella e lo zucchero di canna e mescolate. Abbassate la fiamma subito dopo e fate cuocere per 20 minuti circa con il coperchio.

Impastate lo yogurt con 1-2 cucchiai di zucchero ( se usate la crema di yogurt ne basterà 1), il pizzico di sale, il bicarbonato e il cacao. Unite il burro fuso e la farina. Otterrete una palla morbida che metterete in frigo per circa mezzora.

Fondete il cioccolato con poco latte a bagnomaria e tenetelo da parte.

Procedete a montare il dolce:

1) stendete la pasta con le mani dentro una teglia rotonda di 24 cm di diametro, foderata con carta da forno, e non dimenticate di apporre un bordo alla vostra torta, proprio come per una crostata;

2) versate sulla pasta il “sugo” ottenuto dalla cottura delle pere, poi procedete a distendere le pere cotte come più vi piace e infornate a 180° per almeno 20 minuti.

3) Sfornate la torta e sistematela su un piatto di portata. A questo punto spennellatela con il cioccolato fuso e lasciate riposare almeno un’ora prima di servirla. Potete usare il cioccolato rimanente per fare un goloso “letto” per la vostra fetta di torta al momento di servire.

 

Pane dolce alle more per la nonna

Si avvicina il primo anniversario della Fantacucina della Pippa e voglio celebrarlo con una ricetta nuova ma che mi fa tornare un po’ bambina, quando la nonna, che abitava in campagna, mi faceva fare merenda con pane e marmellata di more fatta in casa. Era poco dolce e un po’ liquida, ma fatta con tutto l’amore del mondo. Come chiamare altrimenti la cura e la pazienza di raccogliere le more tra i rovi e di togliere poi tutti i semini della frutta affinché non restassero nella marmellata una volta pronta? Ricordo una vestina a fiori, sempre pulita anche dopo aver cucinato, i capelli raccolti e due semplici cammei come orecchini, unico vezzo che la nonna si permetteva, perché donna semplice e vera. Dedico questo pane dolce alle more alla mia nonna Malvina che dal cielo ispira le mie ricette.

Ingredienti:

per la pasta

500g di farina 00

5 cucchiai di zucchero

25g di lievito di birra (o una bustina di lievito secco)

1 cucchiaino di miele

3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 tazza d’acqua tiepida

1 pizzico di sale

per il ripieno

300g di more fresche

2-3 cucchiai di zucchero

semi di anice

zucchero a velo

Sciogliete il lievito e il miele nell’acqua calda e lasciate fermentare per 20 minuti.

Miscelate la farina con il sale e lo zucchero.

Create un cratere nella farina, versate l’olio e iniziate a sbattere con una forchetta amalgamando l’olio alla farina. Aggiungete man mano l’acqua con il lievito e impastata fino ad ottenere una palla elastica che farete lievitare in un recipiente infarinato e coperto da un canovaccio umido per almeno due ore.

Preparate le more secondo queste due diverse modalità (a scelta):

1) fate cuocere le more in un bicchiere d’acqua e 2 cucchiai di zucchero (contrariamente a quanto detto in precedenza a me i semini delle more piacciono ma non è per tutti così)

2) frullate le more fresche e passatele al setaccio per eliminare i semi. Mescolate la purea con due cucchiai di zucchero e mettete da parte.

Stendete la pasta con le mani, sistemate le more sciroppate senza l’acqua di bollitura (o la frullata) sulla pasta, spolverate di zucchero e anice e richiudete portando i vari lembi della pasta verso il centro. Formate così una palla che sistemerete in una teglia dalle sponde alte. Spennellate la superficie con l’acqua di cottura delle more (o con un po’ di acqua tipida), spolverate di anice e zucchero a velo e infornate per circa mezzora a 180°-200°.

Lasciate raffreddare in forno e sformate su un piatto di portata.

Questo pane è adatto alla colazione o al brunch (si può anche provare un classico abbinamento frutta-salume), in ogni caso cercate di ripensare alla vostra infanzia mentre lo assaporate. 🙂

 

Fantamarmellata di pesche

Dopo una lunga pausa estiva che mi ha tenuta lontana dai fornelli, torno alla grande con una fantastica marmellata di pesche gialle! Per sentire anche in autunno la dolcezza dei frutti estivi e combattere la malinconia tipica di questa stagione. 🙂

Ingredienti:

1kg di pesche gialle mature (già pulite)

700-800g di zucchero semolato

Spellate le pesche, liberatele dal nocciolo e tagliatele in pezzi. Mettete le pesche in una pentola con le sponde alte e mescolatele allo zucchero. Mettete a fuoco basso finché lo zucchero si sarà incorporato alla frutta, diciamo 2-3 minuti. Poi alzate la fiamma e portate ad ebollizione. Si formerà una schiuma giallina, toglietene un po’ con una schiumarola ma non buttatela via, potete usarla per spennellare una torta di mele o per arricchire una coppa di gelato allo yogurt.

Completata questa operazione, lasciate cuocere a pentola semicoperta (basta un cucchiaio di legno appoggiato sul bordo affinché il coperchio non chiuda del tutto la pentola) a fuoco medio per circa 20 minuti. Togliete dal fuoco e frullate con il frullatore a immersione. Se amate la frutta a pezzettoni nella marmellata frullate per meno tempo.

A questo punto ci sono due modi di procedere per invasare la marmellata:

1) versate la marmellata bollente in dei barattoli di vetro precedentemente lavati e sterilizzati, chiudete bene il coperchio e lasciateli raffreddare a testa in giù (questa operazione con la complicità del calore farà uscire tutta l’aria e creerà un effetto sottovuoto)

2) fate parzialmente raffreddare la marmellata e versatela nei barattoli puliti. Chiudeteli e fateli bollire per almeno 15 minuti in una pentola piena d’acqua con un peso sopra di essi per tenerli fermi.

Applicate un’etichetta personalizzata alla vostra marmellata e il gioco è fatto! 🙂