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Archive for novembre 25, 2011

Camylle

Sono diventate una delle colazioni più gettonate e sono tra le più imitate. Non posso quindi sottrarmi dal diffondere la mia versione! 😛

Ingredienti:

6 cucchiai di farina

3 cucchiai di fecola di patate

100g di zucchero

60g di burro (o olio di semi)

1 uovo

1/2 bicchiere di latte

1 bustina di lievito

125g di carote sbucciate e tritate

100g di mandorle tritate

1 pizzico di sale

 

Montate l’uovo con lo zucchero e il burro fuso (olio), aggiungete un pizzico di sale, il lievito e le carote e le mandorle tritate. Aggiungete sempre mescolando la fecola e la farina, alternando il latte fino a esaurimento. Sistemate i pirottini da muffin negli appositi stampini e versate due cucchiai di impasto per ogni pirottino. Infornate a 180° per 25 minuti.

Strudel di mele

Ecco una buona ricetta per fare lo strudel di mele!

Ingredienti:

300g di farina

1/2 tazza d’acqua tiepida

1 cucchiaino di aceto o succo di limone

1 uovo

100g di burro

100g di pangrattato

un pizzico di sale

zucchero di canna

30g di noci tritate

cannella

3-4 mele

50g di uvetta (o altra frutta passita se l’uvetta non piace)

zucchero a velo

Frullate la’cqua tiepida con due cucchiai di burro sciolto ( due cucchiai di olio se preferite), il pizzico di sale e l’uovo. Versate questo composto nella farina e impastate fino ad ottenere una massa omogenea. Fate riposare sulla spianatoia coprendo con una pentola calda.

Sbucciate le mele e affettatele fini e rosolate il pangrattato in 30g di burro.

Stendete la pasta con un mattarello su una spianatoia infarinata (fate attenzione a non far attaccare la sfoglia alla superficie) e spennellate con il burro sciolto rimasto. Poi coprite la superficie seguendo quest’ordine:  il pangrattato rosolato, le noci tritate, le mele, l’uvetta, lo zucchero di canna e la cannella.

Arrotolate la sfoglia su se stessa spennellando con del burro fuso. Ponete su una leccarda foderata con carta da forno e cuocete per circa mezzora a 180°. Una volta cotto, sfornate e fate freddare. Infine spolverate con una buona dose di zucchero vanigliato.

 

Panettone di Natale a Treccia

Questa ricetta arriva direttamente dalla Repubblica Ceca e siccome mi piace sperimentare ho pensato di provarla. Visto il risultato voglio proporla anche a voi, non è una ricetta velocissima ma non è neanche particolarmente complicata. L’estetica particolarmente raffinata di questo dolce lo rende molto adatto al periodo natalizio.

Ingredienti (per 8-10 persone):

350g di farina tipo 0

350g di farina di semola

50g di lievito di birra fresco (o 14g di quello secco, equivalente a due bustine)

120g di zucchero

2,5dl di latte o panna

sale

3 tuorli + 1 uovo (per spennellare)

1 busta di zucchero vanigliato (facoltativo)

un pizzico di noce moscata

130g di burro

120g di uvetta

70g di mandorle spellate

Sciogliete il lievito con un po’ di zucchero, 2-3 cucchiai di latte tiepido e un po’ di farina e lasciate lievitare.

In una terrina lavorate il burro con i tuorli, il sale, il resto dello zucchero e un pizzico di noce moscata. Aggiungete il lievito fermentato, le farine e il latte e lavorate fino ad ottenere una pasta liscia e abbastanza densa. Cospargetela con la farina e coprite con un panno umido. Mettete a lievitare in un posto caldo per almeno un’ora.

Sulla spianatoia lavorate la pasta con le mani, impastando l’uva e 50 g di mandorle tritate.

Dividete la pasta in 9 parti e fatene dei cilindretti lunghi. Formate una treccia di 4 ciocche. Trasferitela sulla teglia imburrata e schiacciatela nei punti d’incrocio. Ponetevi sopra l’altra treccia a 3 ciocche e completate l’opera con una treccia a 2 ciocche sopra al tutto. Fermate le estremità libere sotto la base della treccia.

Lasciate lievitare il panettone per 15 minuti. Poi spennellatelo coll’uovo sbattuto, cospargete con le mandorle tagliate a listarelle e mettetelo in forno a 200° per 5 minuti. Poi abbassate la temperatura a 180° e lasciatelo in forno per circa mezzora. Controllate la cottura con uno stecchino e sfornatelo. Traferitelo su un vassoio e fatelo raffreddare.

Consiglio: Con la stessa pasta potete preparare la “corona dell’avvento”. Fate una treccia a 3 ciocche e poenetela nello stampo imburrato rotondo, collegando le sue estremità. Zuccherate la corona cotta, decoratela con un nastro rosso e con le 4 candele dell’avvento.

Crostini di polenta fritta ai funghi

Quando si fa la polenta è bene farla in abbondanza e se avanza possiamo pensare di friggerla il giorno dopo. Se non siete soliti preparare la polenta, per questa preparazione potete acquistare anche della polenta già cotta, appositamente confezionata, che troverete in vendita nella maggiorparte dei supermercati.

Ingredienti:

300-400g di polenta fredda (oppure fate la polenta con della farina di mais a cottura rapida, dietro la confezione troverete anche il modo di prepararla)

farina di mais per l’impanatura

100g di funghi porcini

1 cipolla a dadini

1/2 barattolo di pelati

timo

sale

pepe

olio per friggere

olio extravergine d’oliva

Tagliate la polenta fredda in tante piccole tesserine dell’altezza di 1 – 1,5 cm, scaldate abbondante olio in una padella di ferro e disponete le tesserine di polenta nell’olio caldo dopo averle passate nella farina di mais in tutti i lati. Friggere per almeno 5-6 minuti su un lato prima di girarle sull’altro (comunque devono risultare croccanti e dorate).

Scolare su della carta assorbente e farcire con un sughetto di funghi fatto così: fate soffriggere la cipolla nell’olio d’oliva e quando sarà imbiondita aggiungete dei funghi porcini sminuzzati. Fate andare per 10 minuti e infine versate i pelati e fate cuocere per almeno mezzora. Aggiustate di sale e pepe e aromatizzate con timo fresco (o secco).

Consiglio: se avete la passione dei funghi, provate questi crostini con delle mazze di tamburo grigliate e spolverate da un battuto di aglio e prezzemolo, tuttavia, non improvvisatevi cercatori! Se conoscete una persona veramente esperta fatele controllare la vostra raccolta, con i funghi non si sa mai! Se invece non amate i funghi, questi crostini ben si sposano anche con patè di fegato o con il più arcinoto sugo di fegatini toscano o con delle semplici cipolle stufate all’alloro.

 

Zuppa dell’orto

Nonostante il caldo dell’estate ci abbia accompagnati a lungo, fino a sfociare in un autunno amabile, oggi non possiamo negare che le temperature si siano piuttosto abbassate. Il sole di giorno ci scalda ancora, ma la sera si comincia a sentire freddo, bisogna stare attenti agli sbalzi di temperatura che hanno in serbo per noi raffreddori e mal di gola varii. Non facciamoci cogliere impreparati a tutto ciò! Confortiamoci con una bella zuppetta di orzo e verdure, squisita, calda e avvolgente!

Ingredienti (per 4-6 persone)

300g di orzo perlato

1 cipolla media

1 piccola carota

1 costa di sedano

6-7 foglie di cavolo nero

100g di zucca gialla

2 patate medie

1 l di brodo vegetale

olio extravergine d’oliva

parmigiano grattugiato (facoltativo)

 

Lavate l’orzo in acqua fredda e scolatelo. Fate bollire un paio di litri d’acqua salata e cuocete l’orzo per circa 20 minuti (dalla bollitura), poi scolatelo e mettetelo da parte.

Tagliate a dadini la cipolla la carota e il sedano e fate stufare queste odori tutti insieme in un tegame con le sponde alte dove avrete fatto scaldare 3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva. Dopo 5 minuti aggiungete il cavolo tagliato a striscioline e  la zucca e le patate a dadini.

Fate stufare per altri 10 minuti, poi versate l’orzo e il brodo caldo, portate a bollore e cuocete a fiamma media per 15-20 minuti, aggiustate di sale.

Togliete dal fuoco e lasciatelo riposare per 5 minuti. Grattugiate del parmigiano e versate la zuppa nei piatti, spolverate con pepe nero (se piace) e parmigiano e condite con un filo d’olio a crudo.

Consiglio: potete variare la zuppa con altre verdure di stagione come i finocchi e porri o broccoli e cavolviore. Se avete dei funghi secchi aggiungetene una manciata nel momento in cui versate l’orzo nelle verdure stufate.

Muffin alla zucca

Questi dolcetti molto gustosi sono adatti in special modo per una colazione autunnale o come merendina del pomeriggio. Per me è stato divertente anche prepararli e invito le mamme a farlo con i bambini :).

Ingredienti:

200g di zucca

2 uova

7 cucchiai di zucchero

una manciata di uvetta

una manciata di mandorle (circa 50 g)

200 g di farina 00

1 bustina di lievito

un pizzico di sale

300 ml latte

1/2 cucchiaino cannella in polvere

80g di burro (o 100 ml di olio di semi)

 

Cuocete la zucca mondata e tagliata a cubetti nel latte con due cucchiai di zucchero. Intanto dividete i tuorli dagli albumi e sbatteteli con il restante zucchero.  Aggiungete l’olio (o il burro fuso), il pizzico di sale e il lievito. Tritate le mandorle e quando la zucca sarà cotta toglietela dal latte e frullatela. Unitevi le mandorle e l’uvetta mentre è ancora calda e insaporite con la cannella in polvere. Mischiate insieme i due composti e unitevi la farina. Montate a neve gli albumi e mischiateli al resto facendo attenzione a non smontarli. Se il composto vi sembra troppo sodo potete aggiungere un po’ del latte in cui è stata cotta la zucca. Preparate dei pirottini negli stampi dei muffin e rimpiteli per 2/3 con l’impasto. Infornate a 180° per 30 minuti circa (se avete la modalità di forno ventilato abbassate a 160° per 20 minuti). Spolverate con zucchero a velo.

Focaccia del venerdì sera

Siamo già a venerdì e stasera per cena vorremmo qualcosa di sfizioso ma non troppo impegnativo, semplice ma stuzzicante allo stesso tempo. Perché non preparare una focaccia all’olio da riempire con affettati o verdure saltate? E’ una soluzione simpatica imbandire la tavola con i vari ripieni (salumi, formaggi, sottoli e verdure grigliate) e dei pezzetti di buona focaccia da riempire!

Ingredienti:

700g di farina

2-3 pizzichi di sale

1 e 1/2 cucchiaio di zucchero

1 bicchiere di latte tiepido

1 panetto di lievito di birra

acqua q.b.

olio extravergine di oliva

Mischiate la farina al sale e allo zucchero. Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Unite al composto di farina, sale e zucchero, i 7 cucchiai di olio e iniziate a impastare con una forchetta, aggiungendo via via il latte con il lievito sciolto. Aggiungete acqua quanto basta (almeno 1 bicchiere) per impastare e ottenete una palla elastica e morbida (sarà necessario impastare almeno per 10 minuti). Riscaldate il forno a 50° e poi azzerate la gradazione, lasciando accesa soltanto la luce del forno e mettete l’impasto a lievitare in una terrina capiente per almeno un’ora e mezzo (comunque, fino a due ore e mezzo va bene); abbiate l’accortezza di bagnare la superficie della palla e di coprire la terrina con un canovaccio umido. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, dividetelo in due palle più piccole e procedete a stenderle sulla spianatoia. Stendetele sulla leccarda (una alla volta, meglio se possedete due leccarde), cospargete la superficie di sale e di olio di oliva. Con le dita cospargeteli su tutto lo spazio a disposizione ed esercitate delle pressioni su tutta la superficie creando delle piccole anse dove nella cottura ristagnerà quel po’ di olio che renderà particolarmente gustosa la vostra focaccia. Se vi piace, prima di infornarla, cospargetela con delle foglie di rosmarino. Cuocete a 180° per 15-20 minuti. Servite tiepide.

Consiglio: la classica è farcita di mortadella, quella golosa di nutella, ma provatela con rucola, gorgonzola e bacon! La versione vegetariana è con formaggio cremoso (tipo philadelphia) e verdure grigliate, ma anche con semplici spinaci/bietole/radicchi saltati in padella con aglio olio e peperoncino è veramente eccezionale!