Bigné di zeppole con crema pasticcera (e panna liquida fresca) e fragole fresche home-made

Qualche sabato fa ho preparato i bigné di zeppole con crema pasticcera (e panna liquida fresca) e fragole fresche.

In una pentola ho scaldato (fino al raggiungimento del bollore) 200 ml. di latte fresco e 50 ml. di panna liquida fresca assieme a 4 gocce di aroma alla vaniglia. Nel frattempo, in una boule di vetro ho sbattuto con la frusta manuale due tuorli d’uovo. Ho unito poi 70 grammi di zucchero bianco semolato, ho mescolato entrambi gli ingredienti, ho aggiunto 22,5 grammi di amido di mais ed ho rimestato. Ho versato in quest’ultimo composto un po’ di latte (quello precedentemente scaldato insieme alla panna e all’aroma di vaniglia), ho girato ed, infine, ho unito il tutto al resto del latte caldo. Ho acceso il fuoco (sempre a fiamma bassa) ed ho lavorato con la frusta manuale (per circa 10 minuti) fino a quando la crema non si é addensata. Ho trasferito la crema in una boule di vetro. L’ho ricoperta con la pellicola trasparente a contatto, l’ho lasciata raffreddare a temperatura ambiente e poi l’ho riposta in frigorifero fino al momento del suo utilizzo.

Successivamente, ho preparato la pasta choux (ovvero la pasta bigné): In un pentolino ho semplicemente sciolto del tutto (a fuoco lento) 55 grammi di burro ed un po’ di sale fino in 250 ml. di acqua a temperatura ambiente, amalgamando, di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno. Quando il liquido ha raggiunto il bollore, ho versato (in una volta sola) 150 grammi di farina 00 ed ho continuato ad impastare (con il cucchiaio di legno) fino a quando non ho ottenuto un “panetto” liscio, morbido ed omogeneo. Ho spento la fiamma ed in una ciotola di vetro, ho sbattuto 3 uova intere ed un tuorlo d’uovo; mentre, in un’altra ciotola di vetro, ho travasato l’impasto di bigné. Ho formato (con il cucchiaio di legno) un buco al centro dell’impasto in modo da versare (poco alla volta) le uova sbattute con il tuorlo ed ho mescolato fino a quando il composto non é risultato cremoso. Probabilmente, alla fine della preparazione, saranno sufficienti 2 uova (anziché 3) ed un tuorlo (d’uovo), quindi, se doveste notare che l’impasto risulta della giusta consistenza prima ancora di finire le uova indicate dalla ricetta, evitate di aggiungere la parte restante delle uova. Vi assicuro che quest’ultimo accorgimento fa davvero la differenza per la buona riuscita delle zeppole!

Ho trasferito l’impasto dei bigné in una siringa da pasticcere (se avessi avuto la sac-a-poche, l’avrei usata, così, in quel caso, avrei ottenuto delle vere e proprie zeppole, anziché dei semplici lievitati!) ed ho formato su pezzi di carta forno (che aiutano a non deformare questi pasticcini in cottura) i bigné (ho dimenticato di fotografare questo passaggio e non solo, scusate!) che ho poi fritto immergendoli in un tegame con abbondante olio di semi. (Ovviamente i pezzi di carta forno vanno rimossi nell’olio con l’aiuto di una pinza da cucina, appena questi ultimi si staccheranno dai bigné durante la frittura!) Ho lasciato asciugare dall’eccesso di olio ogni bigné su un vassoio rivestito di carta assorbente da cucina. Ho farcito il centro di ogni bigné di crema pasticcera, ho posizionato sopra una metà di fragola fresca (se volete: potete anche spolverizzare di zucchero a velo la superficie. Io l’avrei fatto se mia madre non le avesse preferite senza!), ho impiattato ed ho servito.

I bigné fritti si possono conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per un giorno. Mentre, con la stessa modalità dei bigné, é possibile conservare la crema pasticcera, per due giorni.

Si sconsiglia la congelazione.

Infine, é preferibile non conservare (in frigorifero) la pasta choux cruda.

Impasto bigné

Impasto bigné

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