Dolce al cioccolato con mandorle e amaretti.

La mandorla, frutto dalle molte proprietà, è il seme commestibile del mandorlo, nome scientifico Prunus dulcis una pianta appartenente alla stessa famiglia del pesco, quella delle Rosacee. La pianta è circa dieci metri ed i suoi semi, le mandorle appunto, sono racchiusi in un guscio legnoso a sua volta contenuto in un nocciolo.

Generalmente vengono consumate secche durante tutto l’anno e si trovano fresche solamente in primavera.

Fino all’inizio del secolo scorso Agrigento rappresentava il primo produttore al mondo di mandorle e nella sua provincia ne venivano coltivate più di 700 specie. Purtroppo ad oggi le cose sono cambiate e sono drasticamente diminuite le zone di coltivazione e anche numerose varietà sono andate scomparendo.

dolce alle tre creme

  • Ingredienti: per 6 persone

Per il dolce:
275 g di zucchero a velo
200 g di burro
100 g di cioccolato fondente
100 g di mandorle
200 g di amaretti
400 g di savoiardi
6 tuorli
300 ml di Marsala
1/2 tazza di caffè
Per decorare:
cioccolato fondente

Preparazione: 30′

  • Lavorate i tuorli, il burro e lo zucchero a velo fino a ottenere una crema molto soffice e vellutata.
  • Dividete la crema in 3 parti, delle quali una più abbondante.
  • Alla prima delle 3 parti (la più abbondante) aggiungete il cioccolato a scaglie, alla seconda il caffè ristretto freddo (versatelo lentamente in modo che la crema non diventi troppo liquida), e alla terza le mandorle tostate tritate.
  • Tagliate i savoiardi a metà, bagnateli con il marsala, schiacciateli leggermente e posizionateli, delicatamente sul piatto da portata formando una base rotonda.
  • Stendete sopra i savoiardi la prima crema e copritela con gli amaretti sempre bagnati nel Marsala.
  • Stendete sopra la seconda crema e poi ancora i savoiardi, infine ricoprite il tutto con la terza crema.
  • Fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
  • Servite il dolce alle tre creme freddo, decorando il piatto con delle scaglie di cioccolato fondente.

Quanto nutre una pozione: 700 calorie

Vino consigliato: Aleatico

Questo vino, prodotto in tutta la regione, prende il nome dall’ omonimo vitigno.

Ottenuto da uve lasciate maturare fino all’ appassimento in modo da ottenere una elevata gradazione zuccherina e quindi di riflesso un alta gradazione alcolica viene servito soprattutto a fine pasto insieme a della tipica pasticceria pugliese oppure lo si sorseggia come vino da intrattenimento.

Le tipologie previste sono due: dolce naturale e liquoroso dolce naturale.

Il primo ha una gradazione alcolica minima di 15°, il secondo è più forte, almeno 18,5°.

Caratteristica comune è il colore rosso granato con riflessi violacei.

Tutti e due vanno invecchiati per almeno 3-4 anni e si servono in un bicchiere da dessert alla temperatura di 12/14°

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