Breve storia dello street food (di Francesco Fontana)

Lo Street Food ( letteralmente cibo da strada) ormai diventato parte integrante della gastronomia mondiale, come nasce e perché?

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Bangkok è la città che possiede più banchetti da street food del mondo (foto delle vie di Bangkok)

La sua nascita  risale ai principi della nostra civiltà, quando ovviamente non esistevano le posate e si mangiava tutto con il solo uso delle mani. I greci, noti per il loro acuto modo di osservare, avevano raccontato in alcuni trattati, dell’usanza degli egizi di friggere il pesce e venderlo per strada.In seguito anche i romani affinarono  le loro tecniche di cottura,  rendono il loro cibo “street food” e popolare tra la gente (tabernae).

Di grande interesse sono i “thermopolia”,  gli antenati dei moderni “baracchini”.Essi erano delle specie di “cucine mobili” dove venivano serviti i piatti più disparati, tra cui soprattutto minestre di fave e di farro. I “clienti” che li frequentavano di più, erano i plebei che, non avendo le cucine nelle proprie abitazioni, ne usufruivano grazie ai prezzi adatti a tutte le tasche.

Per vari secoli l’associazione più frequente con il cibo di strada fu quella con i bassifondi cittadini, luoghi malfamati dove risiedeva la parte povera della popolazione, contrapposta alla nobiltà e all’alta borghesia che si nutriva di cacciagione ,di cibi più pregiati e raffinati, banchettando per ore negli immensi palazzi.

E proprio in quelle parti delle città che sembrano snobbate e poco propense a scrivere la storia della gastronomia che accadde qualcosa di straordinario. Nacquero infatti nei vicoli di Parigi i “pâtés”, o meglio “pâstés”, gli involtini di pasta contenenti varie farciture, in genere carni stufate o verdure, venduti per pochi denari agli umili ragazzini che lavoravano 15-16 ore al giorno che potevano così nutrirsi mentre lavorano, senza alcun bisogno delle posate. Essi daranno origine alla parola “pasticcere” e diventeranno, nel Rinascimento e nell’Illuminismo, le portate principali delle tavole regali di tutta Europa sotto forma di timballi, torte salate e sfoglie di ogni genere ripiene di tartufi, piccioni e foie-gras.

In Inghilterra fu il“pie”, il primo street food: involucri crostosi di farina, strutto e acqua contenenti interiora stufate, consumate dai minatori e dagli operai inglesi ai tempi della rivoluzione industriale. La crosta si buttava via, poiché impregnata di carbone o del grasso dei macchinari.

Sempre di inglese istituzione è ilFish and chips, venduto per strada e avvolto nel giornale, anche se furono i profughi ebrei sefarditi in fuga dalle persecuzioni tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Seicento ad introdurli . Usanza che arrivava già dagli egizi di Alessandria ed estesa a tutto il Nord Africa e alla Spagna moresca di El Andalus.

Negli ultimi anni, lo “street food” è diventato un cibo di tendenza che si è emancipato dalle sue umili origini, diventando addirittura rappresentativo della tradizione locale contro la globalizzazione che sta fagocitando le vecchie usanze e i vecchi modi di concepire la cucina.

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Lo street food sulle barche in mezzo al fiume ad Ayutthaya nel famosissimo mercato sull’acqua (Thailandia) .

Il cibo da strada è arrivato anche nei ristoranti stellati: basti dire che Ferrà Adrià  ,  diventato un divo internazionale dei fornelli, ha aperto una catena di ristoranti veloci, e che Joele Robuchon ,  lo chef francese eletto cuoco del secolo insieme al suo maestro Freddy Girardet, ha dato vita a Parigi una catena di “tavole” dove non si prenota, non si paga con la carta di credito, si mangia in venti minuti a menù fisso.

CURIOSITA’

il cibo più consumato nello street food… il Taco.

La città più street food… Bangkok.

Il piatto più consumato come street food in Italia…. la Pizza.

E’ il sacchetto di street food più particolare…. pieno di insetti fritti.

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Guinness da record 

Il più grande hot dog in commercio è di 3,18 Kg!!!!

La porzione più grande di “Fish and Chips” è di 47,75 Kg…

il Burritos più lungo?? preparato a La Paz nel 2010 misura 2,4 Km per 5799 kg di pesce, cipolle, peperoncini e fagioli.

E’ la pizza più cara del mondo?? e’ lunga  1,37 m e costa 199,99 dollari a Los Angeles!!

Infine se avete ancora lo stomaco vuoto a Brookville  (INDIANA)  fanno un pollo fritto da 746,16 kg di peso….

 

” Le cose più belle della vita o sono immortali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare”

( George Bernard Shaw- scrittore irlandese). 

scritto da Francesco Fontana

 

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