Bianchini, dolci tipici sardi

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Oggi vi propongo i Bianchini dolci tipici sardi, da non confondere con le meringhe che si trovano in tutta Italia. L’aspetto è simile ma hanno dei particolari in più, la cosa più importante è il loro cuore cremoso, altra cosa importante è quella di mettere il limone che da un gusto diverso e originale, poi per gli amanti delle mandorle si possono aggiungere anche quelle a listarelle. I”Bianchini” sono dei dolci tipici di tutta la Sardegna, nonostante tanti  altri dolci invece vengano fatti solo in alcune provincie. La tradizione popolare narra che affinchè la crema monti perfettamente la persona che li prepara debba essere sola, senza nessuno che la guarda mentre li prepara. I Bianchini accompagnano qualsiasi tipo di festa o cerimonia..Dal matrimonio al battesimo, o anche Pasqua o Natale. Ormai son in pochi ad avere il forno a legna, ma quando si facevano per le cerimonie e si preparavano altri dolci, questi erano gli ultimi ad entrare nel forno perchè necessitano di una cottura lenta e a temperatura bassa. Dopo avervi raccontato un po’ di loro ora vi scrivo la ricetta.

Bianchini, dolci tipici sardi di Dolce e Salato di Miky

                                         Bianchini, dolci tipici sardi

Ingredienti

4 albumi
400 gr di zucchero
scorza grattugiata di un limone
mandorle a piacere
diavoletti colorati o cristalli di zucchero a piacere

Procedimento

Dopo avervi raccontato un po’ della loro storia, ora vi spiego la cosa più importante, anche se la tradizione narra che la persona debba essere sola affinchè la crema monti bene, la mia versione nel 2012 è quella che bisogna avere un ottimo frullatore o planetaria, e il consiglio è quello di provare per la prima volta con 2 o 3 albumi se avete un semplice frullatore non molto potente, perchè la crema deve essere fitta, in caso contrario il risultato non sarà quello giusto.

Versate gli albumi e lo zucchero in una ciotola e montate fino a diventare una crema compatta, dovrete poter fare la prova di “capovolgere la ciotola”, giusto per rendere l’idea.
Quando la crema è pronta aggiungete il limone grattugiato grossolanamente e se volete le mandorle. Mescolate delicatamente, preparate le teglie con la carta da forno e iniziate a formare i bianchini usando 2 cucchiai o se preferite con saccapoche.
Cospargete con diavoletti o granelli di zucchero e infornare a 110° Con forno statico per 45 minuti, lasciate raffreddare prima di toglierli dalla carta forno.

Bianchini, dolci tipici sardi di Dolce e Salato di Miky

 

 

 

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32 risposte a Bianchini, dolci tipici sardi

  1. Sonia scrive:

    Ciao bravissima….molto precisa

  2. Michela scrive:

    Diciamo che è stata un impresa questo articolo..ma son riuscita a finirlo..

  3. Pat scrive:

    Sono meravigliosi a vedersi e sicuramente buonissimi! Complimenti !!!

  4. Michela scrive:

    Grazie!! da provare…

  5. giulia scrive:

    non li conoscevo ma mi sembrano buoissimi!

  6. Michela scrive:

    Ma tu non sei sarda??? come fai a non conoscerli?? be in ogni caso ora puoi rimediare…provali poi mi fai sapere..

  7. dolores orru' scrive:

    ciao leggevo la tua ricetta e vorrei se posso darti un consiglio ,prova i bianchini col forno a 80 gradi per 2 ore i bianchini restano molto piu’ bianchi

    • Michela scrive:

      Grazie Dolores i consigli vanno sempre bene, proverò anche così…in teoria sarebbero belli bianchi anche questi però avevo fatto la foto di notte con la luce accesa e non rende, ma son curiosa di provare anche a modo tuo, ti farò sapere ..

  8. Sabrina scrive:

    Li proverò, mi piacciono le meringhe, mi piace molto l’ aroma del limone, sicuramente li adorerò :)

  9. Valentina scrive:

    Appena mi avanzano gli albumi li devo preparare, adesso che me li hai fatti conoscere, li ho in testa da Venerdi!

  10. simonetta scrive:

    Ciao Michela grazie per la ricetta ,

  11. maria bruna picciau scrive:

    il forno ventilato o normale? grazie ciao

  12. maruzzella scrive:

    io li faccio con il forno ventilato a 100 gradi ed escono benissimo e molto buoni

    • Michela scrive:

      Non ho mai provato con il ventilato, consiglio statico per abitudine, non si spaccano con il ventilato?

  13. giuly scrive:

    I bianchini hanno sempre le mandorle…

    • Michela scrive:

      Ho scritto a piacere perchè non tutti le gradiscono e non le trovo indispensabili, a me piacciono con le mandorle ma ne preparo sempre anche senza perchè ada esempio molti bambini soprattutto non le gradiscono

  14. luisa scrive:

    Io li ho provati ma non mi sono usciti gonfi si sono appiattati perché?

    • Michela scrive:

      Luisa, si appiattiscono cuocendo? O non stanno in piedi neanche quando versi in teglia? Il composto deve essere a neve fermissima. Devi poter capovolgere la ciotola senza che cada, era così?

  15. maria giovanna scrive:

    cara Michela e’ da poco che mi sono iscritta al tuo gruppo e vedo che proponi cose veramente ammirevoli. io essendo sarda i bianchini li conosco benissimo. E’ la prima volta che li faccio,però pur essendo ilcomposto abbastanza compatto quando li metto al forno a 100° tendono ad appiattirsi un po’ c’e’ qualche segreto? tipo frullare prima il bianco a neve e poi piano piano aggiungere lo zucchero? Scusa e’ una mia idea,so che tu mi potrai dare una spiegazione alla mia non riuscita perfetta dell’aspetto esteriore dei dolci, ti ringrazio anticipatamente.

    • Michela scrive:

      Ciao Maria Giovanna, grazie per prima cosa, poi, quelli che ti si sono appiattiti sono stati fatti con la mia ricetta? Questo è importante, con la mia nessun segreto, anzi mi piacere sapere se poi le cose riescono bene quidi scrivo tutto al dettaglio. Verso insieme albumi e zucchero, l’unica cosa devono essere montati a neve fermissima, hai una planetaria o un frullatore potente? Prima di preparare i bianchini il composto è solido? Deve essere proprio solido, tutto qui e la scorza del limone e le mandorle vanno messe solo dopo montato il tutto.

  16. berna scrive:

    Ciao. Ho provato la tua ricetta due giorni fa’. Sono venuti davvero bene, bianchi e con la crema all’interno come piacciono a me. Ho seguito le tue indicazioni nel minimo dettaglio. Grazie, grazie!! Non vedo l’ora di rifarli!

  17. Marco scrive:

    Ciao Michela, sono sardo e ho mangiato i bianchini moltissime volte. Ti chiedo se hai provato a farli utilizzando la stevia al posto dello zucchero. Io li ho fatti ma con un risultato pessimo, si sono schiacciati. Non so se sia possibile ottenerli e per questo chiedo a te ed agli altri del blog. L’impasto appariva buono ma non sono rimasti molto alzati una volta nel forno. Potrebbe dipendere dalla quantità da me utilizzata ed anche dal non avere utilizzato il prodotto puro ma solo un estratto. Gradirei conoscere la tua opinione in merito, grazie.

    • Michela scrive:

      Ciao, scusa il ritardo, ho provato un po’ a informarmi, personalmente non ho mai usato la stevia, il fatto che ti si siano abassati bisogna capire se dipende dalla ricetta o dalla stevia in se.
      Se la stevia ha la consistenza dello zucchero con questa ricetta è sicuro che ti vengono benissimo, se la consistenza è diversa allora bisogna trovare le dosi adeguate.

  18. Tiziana scrive:

    Ciao Michela, ho visto tante volte mia nonna farli, condivido con voi i suoi passaggi, vecchi trucchi … per montare albumi e zucchero usa un contenitore in acciaio, perche dopo montati molto molto bene metti il contenitore su un fonello a fiamma molto bassa, continuando sempre a montare la crema per qualche ninuto si vede che cambia la consistenza, le mandorle vanno tostate, e la scorza del limone deve essere molto asciutta, senza umidita.

    • Michela scrive:

      Grazie!! Hai fatto benissimo a scrivermi, i consigli son sempre graditi, se poi son i vecchi metodi delle nonne, be, quelli son sempre i migliori! Le mandorle tostate e il limone asciutto si ma che poi l’albume si passasse anche sul fornello, mai sentito veramente.
      Grazie, proverò anche questo metodo!

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