Bianchini, dolci tipici sardi

Bianchini dolci tipici sardi,i bianchini, dall’aspetto simile a quello delle meringhe, ma diversi nel gusto e consistenza.
I bianchini a differenza delle meringhe  hanno il cuore cremoso  e si preparano con la scorza del limone, che smorza un po’ il troppo dolce dello zucchero, dando un aroma delicato e gradevole.
La ricetta tipica prevede anche le mandorle tagliate a lamelle, io solitamente ne preparo con e senza mandorle per chi non le gradisce.
Prepararli è molto semplice ma necessitano di essere montati molto bene, quindi se avete un semplice frullatore poco potente è un  po’ più complicato, il composto una volta pronto deve essere montato bene al punto di poter capovolgere la ciotola che lo contiene, senza farlo cadere.
Questi dolci come quasi tutti i dolci sardi, si preparano per tante diverse occasioni durante l’arco dell’anno, dalla domenica qualunque al Natale, Pasqua e per le cerimonie come matrimoni, battesimi etc..

Bianchini, dolci tipici sardi

 

Ingredienti

4 albumi
400 gr di zucchero
scorza grattugiata di un limone
mandorle a piacere
diavoletti colorati o cristalli di zucchero a piacere

Procedimento

Versate gli albumi e lo zucchero in una ciotola e montate fino a diventare una crema compatta, dovrete poter fare la prova di “capovolgere la ciotola”, giusto per rendere l’idea.

Quando la crema è pronta aggiungete il limone grattugiato grossolanamente e se volete le mandorle a lamelle. Mescolate delicatamente, preparate le teglie con la carta da forno e iniziate a formare i bianchini usando 2 cucchiai o la saccapoche.
Cospargete con diavoletti o granelli di zucchero e infornare a 110° Con forno statico per 45 minuti, lasciate raffreddare prima di toglierli dalla carta forno.

Bianchini, dolci tipici sardiBianchini, dolci tipici sardi

 

 

 

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38 commenti su “Bianchini, dolci tipici sardi

  1. Michela il said:

    Ma tu non sei sarda??? come fai a non conoscerli?? be in ogni caso ora puoi rimediare…provali poi mi fai sapere..

  2. dolores orru' il said:

    ciao leggevo la tua ricetta e vorrei se posso darti un consiglio ,prova i bianchini col forno a 80 gradi per 2 ore i bianchini restano molto piu’ bianchi

    • Michela il said:

      Grazie Dolores i consigli vanno sempre bene, proverò anche così…in teoria sarebbero belli bianchi anche questi però avevo fatto la foto di notte con la luce accesa e non rende, ma son curiosa di provare anche a modo tuo, ti farò sapere ..

    • Michela il said:

      Non ho mai provato con il ventilato, consiglio statico per abitudine, non si spaccano con il ventilato?

    • Michela il said:

      Ho scritto a piacere perchè non tutti le gradiscono e non le trovo indispensabili, a me piacciono con le mandorle ma ne preparo sempre anche senza perchè ada esempio molti bambini soprattutto non le gradiscono

    • Michela il said:

      Luisa, si appiattiscono cuocendo? O non stanno in piedi neanche quando versi in teglia? Il composto deve essere a neve fermissima. Devi poter capovolgere la ciotola senza che cada, era così?

  3. maria giovanna il said:

    cara Michela e’ da poco che mi sono iscritta al tuo gruppo e vedo che proponi cose veramente ammirevoli. io essendo sarda i bianchini li conosco benissimo. E’ la prima volta che li faccio,però pur essendo ilcomposto abbastanza compatto quando li metto al forno a 100° tendono ad appiattirsi un po’ c’e’ qualche segreto? tipo frullare prima il bianco a neve e poi piano piano aggiungere lo zucchero? Scusa e’ una mia idea,so che tu mi potrai dare una spiegazione alla mia non riuscita perfetta dell’aspetto esteriore dei dolci, ti ringrazio anticipatamente.

    • Michela il said:

      Ciao Maria Giovanna, grazie per prima cosa, poi, quelli che ti si sono appiattiti sono stati fatti con la mia ricetta? Questo è importante, con la mia nessun segreto, anzi mi piacere sapere se poi le cose riescono bene quidi scrivo tutto al dettaglio. Verso insieme albumi e zucchero, l’unica cosa devono essere montati a neve fermissima, hai una planetaria o un frullatore potente? Prima di preparare i bianchini il composto è solido? Deve essere proprio solido, tutto qui e la scorza del limone e le mandorle vanno messe solo dopo montato il tutto.

  4. berna il said:

    Ciao. Ho provato la tua ricetta due giorni fa’. Sono venuti davvero bene, bianchi e con la crema all’interno come piacciono a me. Ho seguito le tue indicazioni nel minimo dettaglio. Grazie, grazie!! Non vedo l’ora di rifarli!

  5. Marco il said:

    Ciao Michela, sono sardo e ho mangiato i bianchini moltissime volte. Ti chiedo se hai provato a farli utilizzando la stevia al posto dello zucchero. Io li ho fatti ma con un risultato pessimo, si sono schiacciati. Non so se sia possibile ottenerli e per questo chiedo a te ed agli altri del blog. L’impasto appariva buono ma non sono rimasti molto alzati una volta nel forno. Potrebbe dipendere dalla quantità da me utilizzata ed anche dal non avere utilizzato il prodotto puro ma solo un estratto. Gradirei conoscere la tua opinione in merito, grazie.

    • Michela il said:

      Ciao, scusa il ritardo, ho provato un po’ a informarmi, personalmente non ho mai usato la stevia, il fatto che ti si siano abassati bisogna capire se dipende dalla ricetta o dalla stevia in se.
      Se la stevia ha la consistenza dello zucchero con questa ricetta è sicuro che ti vengono benissimo, se la consistenza è diversa allora bisogna trovare le dosi adeguate.

  6. Tiziana il said:

    Ciao Michela, ho visto tante volte mia nonna farli, condivido con voi i suoi passaggi, vecchi trucchi … per montare albumi e zucchero usa un contenitore in acciaio, perche dopo montati molto molto bene metti il contenitore su un fonello a fiamma molto bassa, continuando sempre a montare la crema per qualche ninuto si vede che cambia la consistenza, le mandorle vanno tostate, e la scorza del limone deve essere molto asciutta, senza umidita.

    • Michela il said:

      Grazie!! Hai fatto benissimo a scrivermi, i consigli son sempre graditi, se poi son i vecchi metodi delle nonne, be, quelli son sempre i migliori! Le mandorle tostate e il limone asciutto si ma che poi l’albume si passasse anche sul fornello, mai sentito veramente.
      Grazie, proverò anche questo metodo!

    • Michela il said:

      Ciao Danilo, va bene lo zucchero a semolato normale, non serve lo zucchero a velo, l’importante è che lavori bene il composto.

  7. michela il said:

    ciao… volevo chiederti,,,, io ho 6 albumi quanti grammi di zucchero devo mettere???? grazie….e inoltre in mezzo all’impasto posso metterci delle scaglie di cioccolato non avendo mandorle

    • Michela il said:

      Ciao Michela, per 6 albumi 600 grammi, sono 100 grammi per ogni albume, considera che non ci stanno tutti insieme a cottura però, dovrai dividerli in due teglie, il cioccolato se fondente va bene perchè poi restano i pezzetti, quello al latte si scioglie e cambia la consistenza ma mi raccomando aggiungilo a mano.

      • michela il said:

        ciao… volevo dirti ke la ricetta ha avuto un gran successo……. pero il composto non era esattamente bello compatto ma un po liquido non tanto….. la prossima volta come posso fare per renderlo compatto???? molti mi dicono di iniziare a montare gli albumi e poi poco alla volta unire lo zucchero

        • Michela il said:

          Ciao, assolutamente no, ne ho sentito e provato tante, ma io mi trovo benissimo mettendo tutto insieme, può dipendere dalla potenza del frullatore, sotto i 1000 fa fatica, quanto è il tuo? Hai un frullatore o una planetaria?

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