Da quando ho il lievito madre ho voglia di sperimentare nuove ricette utilizzando farine nuove. In questo caso, avevo in dispensa l’ultimo pacco di farina semi-integrale di tipo 2, la Buratto del Mulino Marino. Complice poi una foto di una pizza eccezionale fatta da una ragazza del gruppo sulla Pasta madre, Gaia, mi sono decisa anche io!

Ecco una pizza alle tre “P”: pomodoro, provola e peperoni. Ops, dobbiamo aggiungere una quarta “P”, la pasta madre! In realtà, non è una vera e proprio una pizza, è più una focaccia in teglia, ma vi assicuro che è buonissima.

Infatti la farina di tipo 2 dona un sapore davvero speciale ai nostri impasti e ha retto perfettamente una lunga maturazione in frigo.

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Ho scelto di condire questa focaccia con pomodoro, con provola e peperoni, ma ciò non toglie che siete liberi di usare qualsiasi altro tipo di condimento, oppure potreste mettere sulla superficie un’emulsione fatta con pari quantità di acqua e olio extravergine d’oliva e spargere del sale grosso ed origano essiccato, per una focaccia bianca.

Ed ecco la ricetta!

Ingredienti per una teglia rotonda da 26-28 cm

  • 300 g di farina di tipo 2
  • 60 g pasta madre solida rinfrescata (20%)
  • 250 g di acqua (80%)
  • 1/2 cucchiaino di malto d’orzo
  • 6 g di sale (2%)
  • 1 cucchiaio di olio evo

Per farcire

  • 1 peperone rosso
  • 150 g di provola affumicata
  • 80 ml di sugo di pomodoro
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

Procedimento

Rinfrescare la pasta madre ed attenderne il raddoppio. Setacciare in una ciotola la farina di tipo 2 per ossigenarla e aggiungere 180 g di acqua, mescolando grossolanamente con una spatola. Lasciar riposare in autolisi per circa 40-45 minuti.

Sciogliere la pasta madre rinfrescata nella restante acqua, con il malto, ed aggiungerla alla farina in autolisi. Impastare con il gancio se disponete di una planetaria, aggiungete il sale, poi l’olio alla fine facendolo assorbire bene. Dovrete impastare fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed incordato, aiutatevi aumentando la velocità della planetaria.

Se impastate a mano, seguite lo stesso ordine di inserimento degli ingredienti.

Fate riposare l’impasto in ciotola per 30 minuti, poi aiutandovi con una spatola di silicone procedete a fare le pieghe S&F in ciotola ad intervalli di 15 minuti. Continuate finchè l’impasto risulti più tenace e maggiormente gestibile. Dopo l’ultima piega, fate riposare l’impasto per 15 minuti. Poi, capovolgete l’impasto su una spianatoia cosparsa di semola e fate un primo giro di pieghe a tre, fate riposare 30-40 minuti, e procedete a fare un altro giro di pieghe a tre. Pirlate per arrotondare, e riponete l’impasto in una ciotola leggermente unta e coperta da pellicola.

Far stare l’impasto un’ora a temperatura ambiente e poi riponetelo in frigo per 12-24 ore, io l’ho tenuto 32 ore circa, perchè avevo avuto un impegno quel giorno.

2014-03-05 15.55.57Trascorso il tempo di riposo in frigo, fate acclimatare l’impasto a temperatura ambiente… Il tempo è indicativo, ad esempio il mio frigo è molto freddo e ci vuole un po’ più di tempo (circa 4 ore  o comunque secondo la temperatura che si ha in casa).

Stendete poi l’impasto in una teglia precedentemente unta con olio extravergine d’oliva ed allargatelo con i polpastrelli delle mani fino a ricoprire tutta la teglia.

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Dopo aver ricoperto tutta la teglia con l’impasto, coprite con pellicola facendo in modo che non aderisca alla superficie e fate lievitare a 26/28°C per circa 3 o 4 ore, o comunque fino al raddoppio.

I tempi, si sa, sono indicativi quando si tratta di lievito naturale. Io l’ho messo in un posto molto caldo, come la cella di lievitazione.

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Condire la pizza con sugo di pomodoro, un filo d’olio extravergine d’oliva e sale q.b. e a parte tagliate la provola affumicata a pezzettini o a fette abbastanza sottili.

Intanto, avrete già preparato i peperoni, io li ho fatti arrostiti perchè risultano più leggeri e digeribili, dal momento che vengono spellati.

Quindi, dopo averli arrostiti su una piastra in ghisa, li ho spellati, tagliati a strisce e conditi in una terrina con uno spicchio d’aglio, olio evo e sale.

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Cottura

Preriscaldare il forno a 200°

Infornare la pizza/ focaccia a 200° per 15 minuti, aggiungere la provola e i peperoni ed infornare a 180° per altri 15-20 minuti o comunque fino a completa cottura.

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Sfornare e gustare calda! Mi dispiace che le foto scure non rendano l’idea, ma vi assicuro che era davvero buonissima, poi chi adora i peperoni non può non provarla!

Ho conservato appositamente un pezzo di focaccia per l’indomani, e devo dire che il giorno dopo è ancora più buona!

Ecco una foto della focaccia provola e peperoni alla luce del giorno.

Molto alveolata, leggera, digeribile e saporitissima!

2014-03-06 13.58.12Se vi è piaciuta questa ricetta, vi invito a cliccare “Mi piace” su questa pagina https://www.facebook.com/pages/Dolcesalatoconlucia/441574555973258 per non perdervi tutte le novità!

10 Commenti on Pizza/focaccia con peperoni, farina semi-integrale di tipo 2 e lievito madre

  1. Tesoro 🙂 Intanto ti faccio i complimenti per il blog! Grazie per la condivisione delle tue meravigliose ricette! Tutti devono deliziare i loro palati con le tue delizie! Sei bravissima , sarebbe stato un vero peccato non mostrare quel che fai con tanta passione e dedizione 😉

    Questa pizza è succulentissima!
    Un grazie anche a Gianluca per averla diffusa 🙂

    Baci e buona avventura!

    • Quale onore!! 🙂 Appena ho un po’ di tempo, pubblico la pizza fatta con la tua fantastica ricetta! Evviva l’alta idratazione!

    • Grazie Patty carissima, sei una persona molto dolce!! Ti ringrazio per essere passata di qui !
      Mi raccomando, ogni tanto passa perchè pubblicherò varie ricette con la pasta madre che ora, visto che ce l’hai, puoi fare anche tu con le tue mani d’oro! Ciaooo 🙂

    • Grazie Stefania, e non ha affatto il sapore della pizza integrale con la crusca che purtroppo non piace a tutti… Poi è leggerissima, non so se si nota dagli alveoli della fetta! Grazie ancora! 🙂

  2. E brava Lucia! io la farina tipo 2 la uso tantissimo, è davvero ottima, ora mi tocca provare questo abbinamento godurioso! sappi che da quando mi hai aiutato con la pizza parigina la propongo sempre ai miei ospiti e il successo è assicurato!! ciaoooo

    • Ciao Elisa, ricordo benissimo la tua Parigina, la prima di una lunga serie! 😉
      Eh si, se hai la farina di tipo 2, non puoi non provarla!!! Mettendo la farcitura che preferisci chiaramente! Grazie per il commento! ciaooooo 🙂

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