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Ho già postato la ricetta delle piadine sfogliate con lo strutto, realizzate con l’esubero della pasta madre solida, però ho pensato di proporvi quest’altra ricetta. Infatti, non tutti hanno la facile reperibilità dello strutto (io uso ‘nzogna napoletana, preparatami in casa direttamente da una signora) e, inoltre, con questa ricetta vengono sicuramente piadine più “light”, il che non dispiace affatto! Le piadine sfogliate con olio extravergine d’oliva poi possono essere preparate anche da chi ha problemi di colesterolo alto o semplicemente adotta uno stile alimentare più sano.

E poi sono proprio buone, hanno una consistenza appunto sfogliata, sono gustose, morbide, si arrotolano che è un piacere e sono molto versatili, essendo adatte ad essere riempite con svariate farciture e assomigliano molto alle “pite”, da farcire anche con pollo o kebab. Infine, anche con la crema spalmabile alle nocciole non dispiacciono affatto! Internamente vengono sfogliate, con tanti strati sottili… Insomma, non acquisterete più le piadine perchè ve ne innamorerete!

Se cercate la ricetta delle piadine semplici con esubero vi lascio a quest’altra ricetta (cliccare sulla parola colorata e vi uscirà il link).

Ora vediamo la ricetta delle piadine sfogliate con olio extravergine d’oliva.

Ingredienti per 5 piadine di 28 cm

  • 140 gr di pasta madre solida (esubero, vecchio di qualche giorno)
  • 80 g di latte
  • 80 g di acqua
  • 5-6 g di sale
  • 270 g di farina 0 ( di cui io ho messo 50 g di farina integrale)*
  • 20 ml di olio evo

* Spesso ho usato farine di vari tipi, di farro, di tipo 2 Buratto, di tipo 1… Provate, vengono più saporite!

Per la sfogliatura

  • olio evo q.b.

Per chi abbia il li.co.li., usarne 95 grammi ed aggiungere circa 45 g in più di farina all’impasto. Dal momento che non si hanno esuberi di licoli, usatelo tal quale.

E chi non ha esuberi?

Potete fare in questo modo, ecco qui! 🙂

  • 400 g di farina tipo 0 (se volete, potete mettere un po’ di farina integrale, di farro, etc…)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 g di latte
  • 80-90 g di acqua
  • 6 g di sale
  • 20 ml di olio evo

 

Procedimento

In una ciotola spezzettate l’esubero di pasta madre strappandolo con le mani. Io sono solita accumulare l’esubero che avanza dai rinfreschi in una ciotolina con coperchio e li conservo in frigo fino a due settimane. Aggiungete i liquidi (latte e acqua) e iniziate a scioglierla con l’aiuto di un cucchiaio. Aggiungete l’olio evo e gradualmente metà della farina, avvalendovi sempre dell’aiuto di un cucchiaio. Aggiungete ora il sale e il resto della farina. Quando l’impasto inizia a farsi più consistente, impastate con le mani sulla spianatoia fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Se occorre, aggiungete più farina finchè otterrete un impasto sodo ed omogeneo. Formate una palla tonda col metodo della pirlatura.

Naturalmente, potete impastare con l’utilizzo di una planetaria.

L’impasto peserà all’incirca 570 g. Coprite l’impasto con un canovaccio o con una ciotola a campana e farlo riposare per circa 30 minuti.

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Ora con l’aiuto di un tarocco dividete l’impasto in 5 parti dal peso di circa 110 g l’uno e arrotondate ogni pezzo.

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Sulla spianatoia leggermente infarinata, con l’aiuto del mattarello, stendete ogni pallina fino ad ottenere uno spessore piuttosto sottile (circa 3 mm). Fate lo stesso per le altre porzioni di impasto.

Ora procedete alla sfogliatura.

Distribuite su ogni pallina spianata l’olio evo q.b. e spennellatelo uniformemente. Dovete ora arrotolare il disco di pasta formando un rotolo piuttosto stretto, poi arrotolate a sua volta ciascun rotolino su se stesso, formando una chiocciola.

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Dopo aver formato le 5 chiocciole, adagiatele in un contenitore leggermente infarinato alla base, coprite con un coperchio (o pellicola) e riponete in frigo per almeno 30 minuti. (Mi è capitato di tenerle in frigo per una notte intera e sono venute altrettanto buone).

Trascorso il tempo di riposo in frigo, scaldate sul fuoco medio (fornello da 7 cm) una grande padella, possibilmente antiaderente.

Sulla spianatoia infarinata, stendete le chioccioline formando le piadine: dovrete farle sottilissime (della dimensione della prima stesura, quindi circa 3 mm), e dal diametro di circa 28-30 cm. Cuocete ogni singola piadina sulla padella ormai caldissima da entrambi i lati (1 minutino per parte). A differenza delle piadine non sfogliate, in questo caso le bolle che si formeranno durante la cottura non vanno punzecchiate.

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Man mano che saranno cotte, impilatele su di un piatto.

 

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Le piadine possono essere conservate a temperatura ambiente per qualche ora, oppure in frigo per qualche giorno. Ma possono essere congelate tranquillamente (cosa che faccio sempre), separandole da quadrati di carta forno per non farle attaccare tra di loro.

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Quando le farcirete, riscaldate una padella e ponetevi sopra la piadina il tempo di consentire ai formaggi di sciogliersi ed amalgamarsi alla farcitura che avrete scelto. Potete farcire le piadine con salumi, salsiccia, verdure, formaggi come lo stracchino, crescenza ma anche con creme spalmabili dolci, quello che volete insomma!

Vi presento la mia piadina sfogliata con olio farcita con pancetta, scamorza e foglie di insalata. Morbida, saporita e sfogliata ugualmente!

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Si arrotolano benissimo e sono molto gustose!

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Vi faccio ora vedere l’interno sfogliato della mia piadina, con solo olio extra vergine d’oliva. Ne siete convinti ora? 😉

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45 Commenti on Piadine sfogliate con olio extravergine d’oliva ed esubero di pasta madre

  1. Perchè esistono farine di manitoba di tipo 0… 😀
    Sono sempre farine di grano tenero tipo ‘0″ solo che quella di manitoba è più ricca di glutine e regge meglio le lunghe lievitazioni

  2. Io uso Licoli …. faccio la conversione classica? Oppure mi sai dare tu le dosi giuste? Non vedo l’ora di provarle 😉

    • Ciao scusa il mega ritardo con cui ti rispondo, ma ero in vacanza e sono appena rientrata…
      Per il licoli , facendo la conversione , e arrotondando un po’ le cifre, 95 g di licoli e aggiungendo 45-50 grammi in più di farina… Alla fine non ci si pone troppo il problema, perchè sono solo piadine e quindi basta aggiungere farina finchè si ottiene un panetto non più appicicoso 🙂
      Alla fine come ti sei regolata? ti sono venute bene? 🙂

  3. Ciao, scusa se mi permetto di disturbarti, questa ricetta mi attira molto ma io ho il licoli e non la pasta madre solida….. e sono una principiante…..sai come potrei modificare le dosi usando il licoli? Grazie mille

  4. Ciao Ivana, ma quale disturbo. Mi fa sempre piacere…
    Allora con il convertitore ed arrotondando un po’ mi risulta che dovresti mettere 90 g di li.cp.li. e 50 grammi circa in più di farina. Il resto è tutto invariato. Ricordate che puoi mettere le farine che vuoi, ad es. una quantità di farro, integrale ecc.
    Fammi sapere come verranno e se vuoi posta una foto 🙂

    • Ciao Paola. Io adoro la farina di farro!!
      Le ho mangiate proprio ieri. Poi , il fatto che si possono conservare in freezer costituisco un vero e proprio salvacena! 😉
      Grazie del tuo messaggio, mi ha fatto molto piacere! 🙂

  5. Buongiorno,
    queste piadine mi hanno proprio soddisfatta! Ho modificato leggermente le dosi e i tempi di sfogliatura,ma grazie per averla pubblicata 🙂 Spero non dispiaccia se ho postato la ricetta modificata nel mio blog, naturalmente con rimando a questo!

  6. Ciao le sto preparando proprio ora per cuocerle stasera (visto che dici che si possono tenere in frigorifero anche per diverse ore da quando si formano le chioccioline, mi chiedevo però se per congelare quelle che avanzano è meglio farlo da crude dopo averle stese (mettendo naturalmente un foglio di carta forno tra una e l’altra) oppure meglio congelarle da cotte, grazie tanto!!!

    • Ciao!! va benissimo, basta che tieni le chioccioline in frigo…Per quanto riguarda se congelarle crude o cotte, assolutamente preferibile congelare le piadine pre cotte!
      tanto basteranno 5 min per scongelarle (visto che son sottili ) ele passi su una padella ben calda
      Fammi sapere come verranno 🙂

      • Sono venute spettacolari! Non le comprerò mai più!!! Ho finito di prepararle alle 13.00 e le chioccioline hanno riposato in frigorifero fino alle 19.00.
        Ps riguardo il discorso su come conviene congelarle, non fa nulla….io e mio marito le abbiamo mangiate tutte: 4 salate ed una con la crema di nocciola 😛

        • Buongiorno Cate.
          Ahahah, spazzolate nel vero senso della parola direi ;)Grazie del messaggio, mi fa piacere, in effetti sono troppo buone e anch’io ne mangio più di una, di solito la seconda a metà… 🙂
          A presto, Lucia!

  7. Una piccola critica,
    Spesso elle ricette si trovano misurazioni come, 1/2 cucchiaio, 1 cucchiaio, 1 cucchiaino………..un bicchiere….. etc
    Ma perché non scrivete esattamente QUANTI grammi?
    Come nel caso delle piadine…… 1/2 cucchiaio di bicarbonato………..ma a quanto equivale?
    Se si sbaglia la dose del bicarbonato, viene fuori un prodotto di un saporaccio amaro e salato.
    Quindi prego cortesemente di inserire sempre le dosi esatte.
    Grazie

    • Alex condivido pienamente, infatti le mie ultime ricette indicano sempre le dosi in grammi.
      Indicherò con precisione anche questi altri ingredienti, la prossima volta che le rifarò peserò sulla bilancia elettronica! 😉

  8. ciao lucia anche io ho preparato le piadine e sono………. anzi erano buonissime 🙂 finite tutte 😉 grazie per queste bontà…..buona notte :->

    • Grazie mille 🙂
      Lo so lo so, poi non si riesce più a farne a meno ihihh
      Grazie a te per essere passata, a presto 🙂

  9. le ho provate, cambiando il latte con quello di riso e sono venute benissimo e buonissime, lo hanno detto anche i miei figli di 15 e 16 anni (età critica) , grazie Lucia

  10. Strepitose!!!!! Sia quelle sfogliate con lo strutto che queste con l’olio! E pensare che l’esubero del mio licoli lo buttavo via….. BRAVISSIMA e frazie per queste ricette veloci e sfiziose! Caterina

  11. Beh,che dire…è la quarta ricetta che provo da te,Lucia, e devo dire che ancora una volta mi sono trovata benissimo…queste piadine sono venute buonissime e … sfogliate,finalmente!!! Dopo tante ricette ho trovato quella che mi soddisfa…e poi farle utilizzando l’esubero della mia pasta madre da ancora più soddisfazione!!!…i miei due figli (16 mesi e 4 anni) le hanno divorate!! 😀
    Grazie

    • Grazie Michela, è un piacere leggere che anche dei bimbi piccoli (i nostri migliori giudici) abbiano apprezzato 🙂
      Grazie di cuore per essere passata di qui 🙂
      Buona Pasqua e a presto 🙂

  12. Fatte domenica, congelate e Provate stasera! meravigliose.unico neo… ho dovuto farmi due calcoli x azzeccare la giusta dose di sale . Complimenti!

  13. Ciao Lucia io ho fatto tante volte e buonissime. Ora avrei una domanda. Non ho più la pasta madre è possibile fare le tue stesse piadine sfogliate con lievito di birra o ometterlo? grazie mille

  14. Ops..precisiamo! le piadine sono romagnole! non vorrei offendere nessuno 🙂 inoltre volevo dire che io ho messo tutta acqua, perchè sai che latte non ne uso, ma sono venute lo stesso specialissime! Grazie di regalarci tutte questa bontà.

    • Ciao Lelletta, e poi sono semplici da preparare, ci si può fare scorta tenendole in freezer ed averle pronte per ogni occasione! Insomma quelle del supermercato possono star bene anche lì ahah
      Ma latte vegetale ne usi? io uso a volte quello di avena, è proprio buono! quello di soja invece dipende dalla marca…
      ciao e grazie per esser passata di qui!
      Un abbraccio 🙂

  15. ahaha ri-ops! non so perchè ma non è apparso il mio commento precedente, dove spiegavo che mi sono lasciata corrompere ed ho fatto queste piadine a dir poco eccezionali! Io di solito faccio quelle sfogliate con olio ed esubero, speciali anche quelle, ma queste con lo strutto…DIVINEEEEEEE!!!!!!!!!!! Poi saranno emiliane (e qui ho sbagliato) o marchigiane o di altri paesi, che importa???

    • Ciao Giulia,
      e ora sono curiosa!
      Latte di sorgo?? Io sono ferma al latte di avena, riso e quinoa (oltre soia) E questo cos’è? dove si compra? 😀
      Grazie per essere passata di qui e aver commentato 🙂

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