Liquore di gelsi neri

Liquore di gelsi neri
Liquore di gelsi neri

Oggi davvero una bella ricetta, sapete che sul blog c’è anche la sezione “Liquori & estratti” ?

Ci sono già tante belle ricette di liquori di vari tipi e, anzi, potete dare un’occhiata anche ai liquori del blog del mio amore Francesco-Polvere di grano (imperdibile è il suo liquore al melograno!)

Oggi una ricetta per preparare un liquore con dei frutti di stagione, il

liquore di gelsi neri!

Quest’anno il nostro alberello di gelsi neri è stato già molto generoso a partire da Maggio e con i suoi frutti ho già preparato la confettura di gelsi, che vi invito a preparare subito se avete a disposizione (e la fortuna) di avere gelsi neri, a km 0 e bio! Solitamente, i gelsi neri maturano da giugno ad agosto, per cui questa ricetta cade proprio a fagiuolo, come si dice.

Questa è una ricetta davvero speciale, per preparare il liquore (o rosolio) di gelsi neri attraverso cui assaporare in forma lievemente alcolica questo dolce frutto dall’aroma e sapore inconfondibile. In Campania, con il termine dialettale di “ceveze” si intende il gelsomore scuro (more di gelsi neri, appunto) e una delle ricette più antiche è quella di un rosolio, preparato con i gelsi rossi, prodotto nelle zone interne della Regione, in particolare in tutta la zona della provincia di Avellino, fin dal XVII secolo (fonte).

Liquore di gelsi neri
Liquore di gelsi neri

Il liquore di gelsi neri è un rosolio, un digestivo dal sapore decisamente dolce, dallo spiccato colore rosso rubino e di una gradazione alcolica di circa 30°. Che bontà!

Ma leggete un po’ qui, cosa si intende a Napoli…

Con l’espressione dialettale “siente, che che sceruppo ‘e ceveze” si definisce una persona o una situazione fastidiosa quando non nociva o dannosa: osserva, oppure considera quanto ciò o costui/costei è fastidioso/a, nocivo/a, dannoso/a; e per significare tutto ciò, in napoletano basta usare l’esclamazione: siente che sceruppo! Esclamazione che poi si colora di maggior grevezza e/o fastidio se si aggiunge uno specificativo: siente che sceruppo ‘e ceveze! E infatti lo sciroppo di gelse, benché odorosissimo è grandemente appiccicoso, risultando molestamente importuno…;
Riepilogando:
Sceruppo =sciroppo dal lat. medievale sirupu(m) che fu dall’arabo sharûb= bevanda dolce;
sceruppà = sciroppare denominale del precedente;
ceveze =plurale di ceveza/ceuza = gelsa, il frutto del gelso: albero con piccoli frutti commestibili, dolci, di colore nero o bianco (more) e foglie cuoriformi, di cui si nutrono i bachi da seta (fam. Moracee); l’etimo delle napoletane cèveza/cèuza è dall’ acc.vo latino (arborem) celsa(m)=albero alto (fonte: lello brak)

Insomma, il liquore di gelsi neri è un liquore molto dolce e davvero molto gradevole, lo si può utilizzare in tanti modi, come digestivo, sulle macedonie, sui gelati, sullo yogurt…

E’ un piacere immenso degustare questo liquore che conserva il sapore speciale dei gelsi neri. Ecco come l’ho preparato, con la collaborazione di Francesco, che mi ha aiutato nelle dosi e a cui ho regalato una bella bottiglia di questo delizioso liquore!

Ingredienti per 2,5 lt circa di liquore (io ho dimezzato)

  • 500 g di alcool puro a 95°
  • 500 g di gelsi neri
  • 800 g di zucchero semolato
  • 800 g/ lt di acqua

Procedimento

Lavare i gelsi neri ed eliminare il picciuolo e scolarli. Farli asciugare un po’, tamponando con fogli di carta scottex. Fate attenzione che macchiano. Mettete i gelsi in un barattolo pulito ed asciutto, aggiungere metà dello zucchero, coprire con il tappo ed esporre al sole per 48 ore, rientrandolo a sera. Lo zucchero si scioglierà.

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Trascorsi questi due giorni, versarvi l’alcool puro e lasciar macerare per circa 10-15 giorni, in un luogo buio e fresco.

Io dentro la credenza di un mobile del soggiorno.

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Preparazione del liquore ai gelsi neri

Trascorso questo tempo di macerazione, portate ad ebollizione in una pentola l’acqua (io ho usato acqua naturale di bottiglia), unirvi lo zucchero residuo e mescolare fino al suo completo scioglimento, portando a leggero bollore. Spegnere il fuoco e far raffreddare bene lo sciroppo.

Intanto, filtrate l’alcool dai gelsi neri. Schiacciate per far fuoriuscire dai frutti tutto l’alcool. Versare l’alcool filtrato nello sciroppo ormai freddo e mescolare. A questo punto, non resta altro che travasare il liquore così ottenuto nelle bottiglie. Mi raccomando di lavare accuratamente le bottiglie e di farle asciugare anche internamente.

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Imbottigliare il liquore ai gelsi neri così ottenuto. Chiudete avvitando molto bene i tappi e lasciate le bottiglie a riposare per altri 15-20 giorni, in un luogo fresco e buio (io le ho messe in cantina). Conservare poi in frigo, anche se c’è chi preferisce gustarlo ghiacciato e lo conserva in freeezer.

Ed ecco il liquore di gelsi neri!

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Ottimo digestivo-rosolio, se amate questi frutti non potete preparare questo liquore!

Potreste anche preparare delle bottiglie carine da regalare, sarà un dono gradito 😉

Liquore di gelsi neri.

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