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 Conoscete i bibanesi?
Si tratta di un prodotto tipico del Veneto (Tv), un po’ pane e un po’ grissini, insomma dei deliziosi e gustosi bocconcini croccanti e molto friabili! Non sono propriamente dei crackers e nemmeno dei grissini, nè tantomeno pane, ma si lasciano apprezzare tantissimo per la loro peculiarità di essere estremamente friabili, ideali per un’ottimo snack salato, da gustare fuori pasto come “spezzafame” o accompagnando i pasti stessi. Infatti, a tavola i bibanesi si possono trovare nel cestino del pane, appunto! In questo link potete trovare la pagina dedicata proprio ai bibanesi e, oltre la versione classica e tradizionale, se ne possono trovare per tutti i gusti, anche in versione dolce, al latte e miele!

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I bibanesi sono dei grissini lievitati, stirati e friabili, dalla forma particolare e con uno spiccato e piacevole sapore di olio d’oliva. Ovviamente, vi raccomando l’utilizzo di un buon olio extravergine d’oliva, perchè la qualità fa la differenza. Io ho arricchito i miei bibanesi con semi di sesamo bianco, ed erano davvero irresistibili!
Ecco come realizzare questi bibanesi, dalla loro particolare fragranza!
Io li ho realizzati con pasta madre, ma di seguito riporterò anche le dosi per chi utilizza lievito di birra.

Ingredienti per due teglie di bibanesi

  • 150 g di esubero di pasta madre non troppo vecchi
  • 200 g di acqua
  • 60 g di olio extravergine d’oliva *
  • 450 g circa di farina **
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo
  • 8-10 g di sale
  • 30 g di semi di sesamo
* ho usato solo olio extravergine d’oliva, se volete utilizzare anche lo strutto, mettete 40 g di olio e 20 g di strutto.

** io ho utilizzato 250 g di farina di tipo 1 e il resto farina di grano tenero tipo 0 (potete mettere anche farine a vostra scelta chiaramente).

Se avete il licoli, mettetene 100 g aggiungendo 50 g in più di farina

Per chi utilizza il lievito di birra, ci sono queste dosi (tratte dal sito di Paoletta)

 

 Ingredienti
  • 400 g di farina 0
  • 150/180 g circa di acqua 
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo
  • 50 g olio evo
  • 30 g di strutto
  • 12 g lievito di birra (io ne metterei 6-7 g)
  • 8 g sale
  • semi di sesamo

Procedimento

In una ciotola mettere gli esuberi spezzettati (mi raccomando non troppo vecchi, devono conservare funzione lievitante), aggiungere l’acqua ed il malto ed azionate la planetaria con la frusta a foglia. Dovrete formare una schiumetta. Ora unire l’olio evo a filo ed amalgamare, poi metà della farina a pioggia, il sale e continuate ad impastare. Aggiungete poi il resto della farina e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido e non troppo duro. Se volete, durante la fase dell’impastamento, aggiungete i semi di sesamo nella quantità che preferite (io sui 25 g).

Far riposare l’impasto per 15-20 minuti, coperto a campana. Dopodichè fare un giro di pieghe, arrotondare e riporre in una ciotola, coprendola con pellicola.

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Riporre l’impasto in un luogo caldo (io l’ho messo in cella a 25-26° per circa 4 ore): l’impasto deve gonfiarsi e leggermente raddoppiare. Se le temperature dovessero calare forse ci vorrà più tempo, aiutatevi con un poco di calore nell’ambiente di lievitazione (lucetta del forno, pentolino di acqua calda, etc.).

Rovesciate l’impasto sul piano e dividetelo in 4 parti, cui darete la forma di 4 cilindri allungati. Adagiateli sulla leccarda, spennellateli con olio evo, cospargete i semi di sesamo a piacere (o semi di papavero), coprite con pellicola e fate lievitare al calduccio per un’altra ora abbondante (o due).

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Formazione dei bibanesi

Quanto i rotoli si saranno gonfiati, accendete il forno e procediamo alla formatura dei bibanesi. Con un taglia pasta di metallo tranciate i rotoli di impasto dando uno spessore di circa 2 cm e adagiateli su una teglia ricoperta di carta forno, stirandoli un pochino per le estremità e attorcigliandoli leggermente.

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Posizionateli man mano sulla teglia ad una certa distanza (in cottura si gonfieranno leggermente) ed infornate.

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Cottura

 

 

Infornate i bibanesi a 180° (io forno ventilato) per 25 minuti o finchè siano dorati. Per renderli ben croccanti anche internamente, abbassate poi il forno a circa 150° e lasciateli tostare per altri 10 minuti circa, controllando ed assaggiando magari uno per saggiarne la croccantezza. Spegnete il forno e tenete il forno semiaperto. Dopodichè sfornate e fate raffreddare completamente all’aria.
Servire i bibanesi freddi, dopo qualche ora.

 

 

 

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Si conservano anche per  una settimana in una scatola di latta.
Sempre se vi dureranno… Infatti, sono assolutamente irresistibili!
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L’interno friabilissimo…

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Con questa ricetta partecipo a #panissimo33, organizzata da Sandra del blog Sono io, Sandra e ospitata per il mese di Agosto-Settebre da Sandra, del blog  Sono io, Sandra

6 Commenti on I bibanesi

  1. Appena sfornati…….ne ho assaggiato uno per verificarne la croccantezza e che dire continuerei ad assaggiarli tutti 🙂 Ricetta fantastica come tutte le tue ricette che ho già fatto

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