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Buongiorno, oggi è giovedì e tradizionalmente si vuole che in questo giorno della settimana si preparino gli gnocchi. Questa volta vi propongo la ricetta degli gnocchi che più tradizionali non si può, quelli con le patate!

Infatti, ho già postato la ricetta degli gnocchi senza patate, quelli che si preparano con sola farina ed acqua. Oggi la ricetta è quella tradizionale, con le patate nell’impasto, poca farina e un uovo per legare il tutto. Gli gnocchi sono la preparazione più diffusa a livello nazionale e adatti ad ogni tipo di condimento. Dalle nostre parti, anzichè di giovedì, si è soliti prepararli per il giorno festivo e infatti sono un must per il pranzo domenicale, conditi con il sugo (‘o rraù!).

Beh, bando alle ciance e vediamo come li ho preparati. Ho utilizzato patate piuttosto vecchie e farina di tipo “0”: la quantità di quest’ultima è all’incirca questa indicata in ricetta e voi sapete bene che può variare un poco a seconda della qualità delle patate. In ogni caso, fate raffreddare la purea di patate sul piano di lavoro prima di iniziare la preparazione degli gnocchi.

Quindi, attenzione alla qualità delle patate: devono essere farinose, poco acquose e vecchie

Ingredienti per 5 persone

  • 800 g di patate
  • un uovo
  • 200 g di farina (io tipo 0)
  • un pizzico di sale

Preparazione

Lavare e lessare le patate con la buccia. Occorreranno circa 25-35 minuti (a seconda della grandezza delle patate) e per verificarne la cottura punzecchiarle con i rebbi di una forchetta: se si infileranno all’interno della patata senza problemi, le patate saranno pronte.

 

Pelare le patate e passarle nello schiaccia patate ancora calde, facendo raccogliere la purea in una ciotola capiente. Un trucco che vi agevolerà in questa operazione è quello di tagliare a metà le patate e di schiacciarle con tutta la buccia, che rimarrà nello schiacciapatate. Non vi resterà che toglierla ed inserire altre patate per schiacciarle: pratico e veloce! 😉

Versate la purea di patate sulla spianatoia e fate raffreddare ulteriormente. Poi, al centro aggiungere l’uovo, il pizzico di sale e la farina (poco per volta).

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Iniziate ad amalgamare  e ad impastare con le mani.

Ripeto, la quantità della farina dipende da quanto farinose siano le patate: voi non aggiungetela subito tutta, ma gradualmente.

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Impastare fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo. Aggiungete altra farina se occorre (ciò dipende dalla qualità delle patate). Dovrete ottenere un panetto sodo, elastico  e non appicicoso.

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Far riposare per mezzora coperto da un canovaccio o da una ciotola a campana per evitare che l’impasto si secchi e poi procedere a formare gli gnocchi.

Con un tagliapasta, tagliate dal panetto principale vari pezzi, che arrotolerete con i palmi delle mano sulla spianatoia, formando dei rotolini e tagliateli a tocchetti dalla lunghezza di circa 2 cm.

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Passare questi pezzi sui rebbi di una forchetta o sull’apposito attrezzo, il tarocco (il mio è di plastica, viene venduto anche di legno), per farli rigati in superficie. Infarinate l’attrezzo nelle fessure.

Potreste anche lasciarli così e non farli rigati chiaramente.

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Spolverizzate il piano sempre con un po’ di semola rimacinata.

Mano mano che formate gli gnocchi, disponeteli su un vassoio cosparso con un po’ di semola, e non troppo vicini sennò si attaccano tra di loro. Quando avete finito, dare una spolverata di farina di semola sopra gli gnocchi e fateli riposare prima di cuocerli.

 

E’ indispensabile un riposo di almeno 30-45 minuti proprio per evitare che gli gnocchi vengano collosi e si asciughino un po’ in superficie.

Farli riposare dunque per un’oretta circa (o un paio d’ore) a temperatura ambiente (in inverno), magari in frigo durante le temperature estive. Non troppe ore, per evitare che possano scurirsi a causa delle patate.

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N.B.

Gli gnocchi di patate possono essere congelati

Si sistemano su un vassoio, poi dopo una notte in freezer, si mettono gli gnocchi ormai surgelati nei sacchetti per congelare: in questo modo, occuperanno meno spazio nel vostro congelatore. Per quanto riguarda la cottura degli gnocchi congelati, non occorre scongelarli: si buttano in acqua salata bollente ancora surgelati, al limite ci vorrà un po’ di tempo di cottura in più.

Come cuocere gli gnocchi.

Portare a bollore una pentola capiente con l’acqua, con un filo d’olio d’oliva.

Quando l’acqua bolle, salare con il sale grosso q.b. Versare gli gnocchi su uno scolapasta e scuoterlo per eliminare la farina in eccesso. Calare gli gnocchi in acqua bollente salata e cuocere finché saliranno a galla senza girare troppo con un mestolo: ci vorranno davvero pochi attimi (1 minuto circa). Scolare sollevandoli col mestolo forato per evitare che possano rovinarsi (per questo consigliano di cuocerli pochi alla volta) e condire gli gnocchi a piacere.

Io ho scelto di condire questi gnocchi con il ragù di mammà e spolverizzato con un po’ di parmigiano grattugiato.

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Buon appetito con il piatto più famoso d’Italia!

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7 Commenti on Gnocchi di patate

  1. Ciao Lucia, ti disturbo anche per questa ricetta. Ho provato a fare gli gnocchi, ma non sono riuscita a formare il panetto. L’impasto resta sempre appiccicoso e troppo morbido. Dove sbaglio? Usi un tipo di patate particolari o farina particolare?

    • Ciao , io ho usato farina tipo 0 e semola rimacinata di grano duro. Difficilmente uso la doppio 0 negli ultimi tempi…
      Diciamo che tutto dipende anche dalla qualità e dal tipo di patate, evidentemente le tue erano di un tipo che richiedevano più farina….

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