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Ho sempre desiderato andare in Inghilterra ma per motivazioni varie ancora non ho potuto visitare la  capitale del Regno Unito… E allora perchè non fare un viaggio culinario?? Gli hot cross buns sono delle preparazioni tipiche inglesi/irlandesi dalle dimensioni abbastanza piccole e non perfettamente tondi, ma quadrati e sono caratterizzati da una croce glassata che ricorda il simbolo della Crocifissione. Infatti, nei paesi anglosassoni si è soliti preparare questi dolci il Venerdì Santo. Essi altro che non sono se una sorta di panini semi-dolci all’uvetta, molto profumati e speziati perché l’impasto prevede l’aggiunta di spezie quali cannella, chiodi di garofano e noce moscata.

Si tratta di una ricetta che trova le sue origini molto lontane nel tempo e nei secoli sono state attribuite a questi panini una serie di proprietà magico-terapeutiche. Infatti, essi si consumano tradizionalmente nel periodo di Pasqua, venendo sfornati ogni Venerdì di Quaresima. Secondo la leggenda, tali panini non ammuffivano e venivano appesi al soffitto della cucina e conservati come una sorta di porta-fortuna fino al giorno di Pasqua. Si dice che avessero effetti benefici in grado di curare ogni tipo di malanno e, inoltre, se si condivide con un amico un cross bun, l’amicizia sarà eterna e, se appeso ogni anno in cucina, protegge contro gli incendi. (fonte, web)

Questi panini, in realtà, si trovano ormai nei supermercati irlandesi tutto l’anno ma questa tradizione anglo/sassone mi ha molto incuriosita e ho voluto immediatamente provarli! La ricetta originaria prevede il lievito di birra, ma io l’ho convertita in pasta madre, cambiandola in certi aspetti  e facendo qualche variazione, e ho davvero ottenuto dei panini profumatissimi e molto, ma molto buoni! Per iniziare ho fatto un impasto per ottenere pochi panini, perché essendo un esperimento, non ero sicura della riuscita degli stessi…E invece sono venuti meglio di ogni aspettativa! 🙂 Voi, se è il caso, raddoppiate le dosi di ogni ingrediente. 😉

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Con questa ricetta partecipo ad una simpatica iniziativa, il RE-CAKE: si tratta di riprodurre ricette straniere e, perchè no, personalizzarle mantenendo comunque una linea fedele all’originale! Io ho preso il regolamento dal blog di Silvia, vi consiglio di passare per conoscere ogni dettaglio dell’iniziativa.

La ricetta da cui si è preso spunto per il Re-cake è questa (ricetta originale tratta da Marthastewart.com):

locandina Hot Cross Buns - re cake aprile

Queste sono le regole del Re-Cake.

Queste le modifiche che potete fare:
– la forma panino (buns) è imprescindibile
– si possono cambiare farine e tipologia di lievito
– ci deve essere un frutto disidratato, ma si può scegliere quale si preferisce
– bisogna tenere gli aromi agrumati (limone e arancia) della ricetta
– si possono aggiungere spezie a scelta

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Ingredienti (per 7 buns da 100 g l’uno)

  • 80 g di pasta madre rinfrescata
  • 120 ml di latte fresco intero
  • 1 cucchiaino di malto di riso
  • un cucchiaio raso di zucchero semolato (10 g)
  • 30 g di zucchero di canna
  • 1 uovo intero (60 g)
  • 300 g di farina di forza*

* io ho utilizzato 100 g di farina Caputo rossa W 320, 50 g di farina di manitoba W 400, 150 g farina 0 W 220

  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • un pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • un pizzico di noce moscata
  • 3 g di sale
  • scorza grattugiata di mezzo limone (o di arancia)
  • 40 g burro a pomata
  • Una manciata di uva sultanina (30 g circa, pesata prima di reidratarla)

Per lucidare i buns

  • Un goccio di latte
  • un cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiaini di sciroppo di glucosio

Per la glassa da mettere sulla “croce”

  • 60 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di acqua

La ricetta con la conversione per chi utilizza il  lievito di birra è in fondo all’articolo.

Procedimento

Rinfrescare la pasta madre ed attenderne il raddoppio. Intanto, prendete l’uvetta e tenetela in ammollo in acqua molto calda per un’ora. Poi sciacquate e tenetela in ammollo in acqua tiepida per un’altra ora. Scolate e fate assorbire l’acqua su un canovaccio o fogli di carta scottex.

Al raddoppio della pasta madre, scioglietela nel latte leggermente tiepido con il cucchiaino di malto, finché si forma una schiumetta. Aggiungere lo zucchero semolato e poi quello di canna e fate assorbire, poi l’uovo ed amalgamate il tutto. Aggiungere metà della farina ed impastare. Unire ora gli aromi: chiodi di garofano, cannella, noce moscata e buccia grattata di limone (o di arancia, se preferite). Infine, il sale. Ora unite il resto della farina ed impastate ottenendo un composto liscio.

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Poi dovete aggiungere poco per volta pezzetti di burro a pomata, facendo incorporare bene il burro prima di aggiungere il successivo. Dovrete ottenere un impasto liscio, omogeneo, lucido ed incordato. Per ultimo, dopo che l’impasto si è incordato, aggiungere, l’uvetta, facendola incorporare all’impasto omogeneamente.

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Mettere l’impasto a rassodare in frigo per almeno un’ora. Dopodiché, su una spianatoia leggermente infarinata, fate un giro di pieghe a tre, pirlate l’impasto e fatelo riposare 40 minuti circa, coperto da una ciotola a campana. Trascorso questo tempo, fate un altro giro di pieghe, pirlate e adagiate l’impasto in una ciotola leggermente unta, coperta con della pellicola trasparente e lasciar lievitare in luogo caldo e riparato per 5 ore circa o fin quando l’impasto è raddoppiato.

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Trascorso questo tempo, sgonfiare l’impasto lievitato e dividerlo in pezzi uguali, dallo stesso peso: io ho ottenuto 7 pezzi dal peso di 100 grammi l’uno. Ad ogni pezzo di impasto, praticare un giro di pieghe a tre (serve per fare in modo che in lievitazione non si allarghino, ma crescano in altezza, migliorandone, quindi, lievitazione e alveolatura), pirlate ogni paninetto e porli a lievitare distanziati su di una teglia foderata di carta forno per 3 ore circa o comunque fino al raddoppio, coperti da pellicola. L’ambiente di lievitazione dovrà essere caldo per favorire il raddoppio (consigliabile 26°).

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Cottura

Pre-riscaldare il forno a 200˚. Spennellare i buns con un po’ di latte e con un coltello affilato dalla lama imburrata incidere una croce sulla superficie di ogni panino.

Infornare a 200° per 10 minuti, e poi a 180° per altri circa 10-15 minuti, o fino a quando saranno cotti e dorati in superficie. Sfornare e far raffreddarei buns su una griglia.

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Per la lucidatura dei panini, in un pentolino mettere il latte, lo zucchero e lo sciroppo di glucosio e fate bollire fino ad ottenere uno sciroppo.Quando sfornerete le brioscine, spennellatele ancora caldissime con questo sciroppo di zucchero, per lucidarne la superficie.

Per la glassa

Preparare ora la glassa per realizzare la croce da ricalcare sui buns: mescolare lo zucchero a velo con acqua q.b. fino ad ottenere una glassa consistente, che non coli. Mettere la glassa in una siringa per dolci o in una sacca da pasticciere con beccuccio stretto e lungo e disegnare con la glassa le croci, ricalcando i tagli praticati su ogni panino e lasciar asciugare.

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Sono panini molto morbidi all’interno, ottimi da soli o accompagnati con il caffè o il thè. Non sono dolcissimi ma la glassa li addolcisce di molto e potreste servirli tagliati a metà, spalmati con burro+zucchero, marmellata o Nutella.

N.B. Potreste sostituire l’uvetta con canditi o frutti rossi essiccati (more, lamponi, ribes, bacche di goji) o le più golose gocce di cioccolata!

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Ecco il primo piano di un cross bun: spero si noti l’estrema sofficità!

Conservare gli hot cross buns in un sacchetto da freezer ben chiuso e consumarli nel giro di 3 di giorni, potreste mangiarli “hot“, cioè appunto caldi passandoli qualche secondo al microonde… oppure potreste congelarli e tirarli dal freezer la sera prima e farli scongelare a temperatura ambiente per averli pronti per la colazione!

Ora vi faccio vedere l’interno morbidissimo di queste briochine 🙂

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Ecco un primo piano dell’interno, scusate per la scarsa qualità della foto.

Sono morbidissime!

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Note sul lievito

Per chi volesse utilizzare il lievito di birra per ottenere questi panini inglesi, le dosi sono le seguenti:

Ingredienti per 12 panini

  • 500 g di farina (metà farina di manitoba e metà farina 0)
  • 180 ml latte fresco intero
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto (o di miele)
  • un cucchiaio di zucchero (15 g)
  • 50 g zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • un pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • un pizzico di noce moscata
  • 5 g di sale
  • scorza grattugiata di un limone (o di arancia)
  • 50 g burro a pomata
  • 2 uova intere
  • 60 g di uvetta (pesata prima di idratarla)

Chiaramente, i tempi di lievitazione saranno inferiori!

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5 Commenti on Gli Easter hot cross buns (panini semi dolci inglesi di Pasqua)

  1. scusa Lucia
    ma non capisco una cosa
    dici di rinfrescare la pasta madre ed al raddoppio aggiungere il latte
    ma non che dalla lm rinfrescata devi prendere la quantità della ricetta (in questo caso 80 gr?)
    ufff st diventando matta!

    • si al raddoppio della pm, intendo prendere appunto 80 grammi di pasta madre rinfrescata e raddoppiata..
      Vedrai che pian piano entrerai nel meccanismo della PM 🙂

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