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Oggi una nuova ricetta, perfettamente in sintonia con l’estate che si sta avvicinando!

Le freselle, sì dalla mie parti sono chiamate così, e altrove sono note come frise o friselle…

Sono un must del periodo estivo perchè vengono condite con i pomodorini e l’estate è proprio la stagione dei pomodori. Si preparano pranzi o cene a base di “panzanelle” con pomodori, cipolla, basilico, sott’oli, etc. Ho già postato la ricetta delle freselle, quelle classiche tonde. Questa volta ho voluto proporvi una variante, sia nell’impasto che nella forma!

Si tratta di freselle semi-integrali profumate ai semi di finocchio, avendo utilizzo una buona percentuale di farina integrale di grano tenero. La rusticità del pane integrale si incontra con il gusto del finocchietto, un abbinamento che non potete non provare!

Anche la forma è diversa, non la classica a ciambella, bensì allungata, a “scarpone“, una forma molto adatta a contenere un bel e ricco condimento, senza rischiare che possa cadere, io la preferisco!

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Se amate le friselle, preparate n casa, perchè comprarle?

Otterrete delle freselle che, seppur bagnate, diventano morbide ma rimangono integre, non si spappolano ed essendo preparate con lievito naturale, sono molto saporite. Io le ho preparate con il lievito madre ma darò indicazioni anche per chi utilizza il lievito di birra. Sono facili da realizzare, ecco come!

Ingredienti per circa 10-12 freselle

  • 500 g di farina in totale

(io l’ho ripartita così:

  1. 280 g di farina integrale di grano tenero
  2. 100 g di farina tipo 0 W 240
  3. 120 di semola rimacinata di grano duro
  • 130 g di pasta madre rinfrescata
  • 290-300 g di acqua
  • 1 cucchiaino di malto
  • 10-12 g di sale
  • 2 cucchiai di semi di finocchietto (o secondo gusti)

Per chi usa il li.co.li., metterne 85 grammi ed aggiungere circa 40 g in più di farina all’impasto.

Di seguito indicherò la conversione con il lievito di birra, per chi non avesse il lievito madre.

  • 500 g di farina totale (di cui 250 g farina integrale, 150 g di semola rimacinata e 100 g di farina di manitoba o W 300-350)
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 270 g di acqua
  • 10 g di sale
    • 2 cucchiai di semi di finocchietto (o secondo gusti)

Preparare l’impasto come di consueto, sciogliendo il lievito di birra in mezzo bicchiere di acqua a temperatura ambiente e aggiungerlo gradualmente alla farina setacciata e posta in una ciotola. Impastare aggiungendo al composto altra acqua fino ad ultimarla, infine aggiungere il sale per ultimo. Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo, arrotondare formando una palla, porre in una ciotola coperta da pellicola e far lievitare fino al raddoppio: circa due ore e mezzo-2 ore in un luogo caldo e riparato, ad esempio nel forno spento (in inverno aiutatevi con un pentolino di acqua calda. In estate non occorre, chiaramente).

Formare le ciambelle come descritto di seguito e farle lievitare su una teglia ricoperta di carta forno, coperte da pellicola o un canovaccio inumidito, per non farle seccare in superficie. Seguire le indicazioni postate per la cottura e successiva biscottatura delle freselle.

Procedimento

Rinfrescare la pasta madre e attenderne il raddoppio (volendo, potete usare esubero di 1 giorno).

Setacciare le farine e frullare insieme ai semi di finocchio. Oppure se avete il macina spezie, triturate un poco i semi di finocchio.

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Al raddoppio della pasta madre, aggiungerla spezzettandola con le mani nella ciotola, versate gradualmente l’acqua, e avviare la planetaria con la frusta a foglia e azionate finchè la pasta madre non si sia sciolta e si sia formata una piccola schiumetta.

Passate poi al gancio, aggiungere la farina poco per volta, poi unire il sale e continuare ad impastare aggiungendo il resto della farina.

Se impastate a mano, l’ordine di inserimento degli ingredienti non cambia.

Impastare per 8 minuti circa, ottenendo un impasto e liscio ed incordato. Fate riposare 20 minuti in ciotola, poi eseguire due giri di pieghe a tre, a distanza di 30-45 minuti dall’altra, arrotondare l’impasto e metterlo in una ciotola, coperta da pellicola.

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A questo punto avrete due opzioni:

  1. far lievitare l’impasto fino al raddoppio (circa 3-5 ore, secondo la temperatura esterna e la forza della pasta madre. In estate, con queste temperature elevate, bastano davvero meno ore, anche 3)
  2. oppure riporlo in frigo, per 8-12 ore, o una notte. In questo secondo caso, il giorno dopo occorrerà tirare l’impasto dal frigo, farlo acclimatare e attendere che completi il raddoppio.

Al raddoppio, prendere l’impasto, rcvesciarlo su un piano un poco infarinato, sgonfiarlo leggermente e dividerlo con l’aiuto di un tarocco di metallo in pezzi da circa 150 grammi l’uno ( secondo la pezzatura che volete). In questo caso, ho ottenuto 5 pezzi, per un totale di 10 freselle (rettangolari). Se preferite, fatele a ciambella, ne verranno di più.

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Posizionare gli “scarponi” (o le ciambelle se preferite) sulla teglia ricoperta di carta forno, coprirle con pellicola e lasciare lievitare per circa 2 ore circa, il tempo dipenderà dalla forza del vostro lievito madre e dalla temperatura esterna, come sempre quando si tratta del lievito naturale.

Chi abbia utilizzato il lievito di birra tenga conto che potrebbero volerci 45-60 minuti.

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Cottura

Preriscaldare il forno in modalità ventilata a 220°C. Infornare le freselle a 200° per 10 minuti, poi abbassare a 180° e cuocerle per altri 5-7 minuti circa (si gonfieranno molto). Non devono cuocere molto, poi dovranno essere tostate.

Sfornare e far intiepidire. A questo punto, con un coltello dalla lama seghettata tagliare in due le freselle (come a tagliare un panino).

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Tostatura delle freselle

Adagiare le freselle con il taglio verso l’alto e tostarle a 150°, sempre in modalità ventilata, per 40-45 minuti circa. Il tempo della biscottatura dipende sempre dal vostro forno, quindi controllate a vista, evitando di bruciarle.

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A tostatura compiuta, aprite un po’ lo sportello del forno e bloccatelo con il manico di un cucchiaio di legno e tenete le vostre freselle nel forno spento fino a raffeddamento dello stesso, poi sfornare e far raffreddare bene le freselle prima di imbustarle.

Si conservano per qualche mese.

Ecco le mie freselle semi-integrali con semi di finocchietto!

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Condite le freselle come preferite.

La tradizione vuole il pomodoro e basilico. Se volete, una strofinata con aglio fresco e una spruzzata di origano essiccato. E naturalmente non può mancare un buon olio extravergine d’oliva!

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Rustiche e fragranti..  Sono assolutamente deliziose queste freselle. E molto profumate!

L’interno

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Con questa ricetta partecipo a #panissimo31, organizzata da Sandra del blog Sono io, Sandra e ospitata per il mese di Giugno da Barbara, del blog Bread&companatico

 

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