Bruciatura, cura e manutenzione teglie in ferro blu

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focaccia cotta in teglia ferro blu

Oggi un articolo molto utile, per chi ha acquistato le famose “TEGLIE IN FERRO BLU” e non sa come trattarle. Sono teglie per uso professionale, ma oggi molto diffuse anche per un utilizzo casalingo. Ormai, infatti, si trovano facilmente (basti pensare ai siti di e-commerce) ed hanno un costo davvero irrisorio.

Sono teglie denominate in ferro blu, proprio per il materiale con cui sono realizzate, che ne garantisce una lunga durata nel tempo e permette la realizzazione di ottime pizze e focacce. Rispetto ad una teglia in alluminio (o in lega), il ferro ha una conduzione  del calore particolare, che in pochissimo tempo di cottura permette uno sviluppo maggiore dell’impasto, creando così una stupenda alveolatura. Queste caratteristiche sono tali che le rendono adatte a cuocere sia in forno domestico (anche forno semi professionale EFFE 1) che nel forno a legna, con risultati eccezionali.

Io le consiglio assolutamente, potete acquistarle presso i siti di e-commerce o negli stessi negozi che vendono prodotti da cucina se ne possono trovare di varie fogge, io e Francesco ne abbiamo sia di rettangolari che rotonde, di varie misure, ad esempio 35×45 oppure 35×25 cm.

La teglia in ferro blu va “inizializzata” in un certo modo e poi trattata successivamente per non rovinarla. In proposito, si parla di “BRUCIATURA”, niente di difficile, vedrete! Vi ruberà solo un po’ del vostro tempo, noi abbiamo attinto a riguardo indicazioni dal maestro Maurizio Capodicasa per la bruciatura.

E abbiamo girato dei video che vi saranno molto utili! Abbiamo utilizzato il fornetto “Rusticotto” per la teglia rotonda da 28 cm , ma chiaramente va benissimo anche il forno tradizionale.

RICAPITOLANDO

La bruciatura è indispensabile in quanto le teglie in ferro blu, dedicate per un uso professionale e non casalingo, sono trattate “ab origine” con vernici di protezione ed oli minerali non commestibili, per la salvaguardia delle stesse (per proteggerle dalla ruggine, in pratica).

 

PRIMO PASSAGGIO

1) Infornare le teglie in forno caldo a 200° per una decina di minuti, senza oleare la teglia (questo passaggio serve a bruciare l’olio industriale di protezione presente sulla stessa).

ATTENZIONE

In questa fase, la bruciatura dell’olio produrrà un’incredibile puzza, aprite balconi e finestre per arieggiare il tutto e non inalate quando andrete ad aprire lo sportello del forno.

 

SECONDO PASSAGGIO

2) Fate raffreddare la teglia e pulitela con della carta scottex. Ungetela bene con olio di semi in quantità non eccessiva e procedete ad una seconda bruciatura, infornando a 220° sino al raggiungimento del punto fumo dell’olio, cioè dopo circa 4-5 minuti.

Estraete la teglia dal forno e fatela raffreddare. A questo punto se la teglia risulta ricoperta da una patina uniforme, il trattamento è finito, altrimenti ripetete il punto 2 (cioè, ungete nuovamente la teglia con l’olio di semi e ripassate in forno). Ma se avrete fatto bene il secondo passaggio, non ve ne sarà bisogno.

Il risultato finale corretto dovrà essere una teglia ricoperta da una specie di patina, dura e praticamente antiaderente.

 

COME CONSERVARE LE TEGLIE IN FERRO BLU (MANUTENZIONE)

Dopo l’uso, le teglie in ferro blu devono essere mantenute sempre oleate e conservate in luoghi asciutti, soprattutto se utilizzate saltuariamente e deve essere evitato il contatto con sostanze acide. Per la pulizia della stessa, utilizzate un panno morbido oleato, io uso fogli di carta scottex, e ripassate in forno caldo. Assolutamente sconsigliato il lavaggio con acqua e soluzioni caustiche.

Quindi, per ricapitolare —> Le teglie per la pizza non vanno mai lavate con acqua, ma vanno sempre pulite solo con un pezzo di carta tipo scottex e messe via, in un luogo asciutto. Io le copro con carta forno e le ripongo in una busta di carta. Ripeto, NON VA MAI LAVATA per non eliminare lo strato oleoso che ostacola la formazione della ruggine. In caso di contatto accidentale con l’acqua, asciugatela e ripassate in forno caldo.

Sconsigliato, inoltre, l’uso in cella di lievitazione e surgelazione.

Insomma, non necessitano di manutenzioni particolari.

 

COME INFORNARE

Dato che non hanno la superficie rivestita in teflon, come le altre teglie, non c’è pericolo di contaminare gli alimenti. Il ferro è un ottimo conduttore di calore e questo garantisce una cottura ottimale delle pizze e delle focacce. Prima di adagiarvi l’impasto, la teglia va leggermente spennellata di olio, anche sui bordi.

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Nel caso accada che dopo una cottura vi si attacchi l’impasto, basta togliere i residui con l’apposito raschiateglie e ripetere l’operazione di bruciatura precedentemente descritta al punto 2.

Conclusioni

Con le teglie in ferro blu otterrete focacce e pizze perfette, con un fondo ben cotto, croccante ed asciutto, senza avere la sensazione di mangiare una pizza con una base “fritta”. Anche l’alveolatura delle focacce ne risentirà positivamente, grazie alla conducibilità perfetta del calore data dal ferro blu.

Un esempio, la mia pizza marinara cotta in teglia ferro blu.

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Anche questa pizza con fiori di zucca è stata cotta su teglia in ferro blu.

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E se la teglia in ferro blu presenta tracce di ruggine e vi sembrerà irrimediabilmente rovinata?

Nessuna preoccupazione, Francesco ha scritto un bell’articolo esaustivo sul RIGENERO teglia in “ferro blu”. Eccovi il link con le sue spiegazioni per il recupero di una teglia in ferro blu rovinata ——> http://blog.giallozafferano.it/polveredigrano/rigenero-teglia-in-ferro-blu/

Se avete dubbi, non esitate a scrivere a me o a Francesco.

Spero di esservi stata utile sulla cura e manutenzione di queste famose teglie in ferro blu e vi invito a cliccare “Mi piace” a questa pagina https://www.facebook.com/pages/Dolcesalatoconlucia/441574555973258  per non perdevi tutte le novità

2 Commenti on Bruciatura, cura e manutenzione teglie in ferro blu

  1. Ciao Lucia… ho usato per la prima volta ieri la teglia in ferro blu ma.. oh mamma!!! Non riesco a pulirlo!!! Nelle fessure è rimasta bruciacchiata e non riesco a pulirla con lo scorte. Aiuto! Sei sempre fantastica

    • Ciao Rachele, mi raccomando niente acqua.
      devi grattare i residui con una spatolina metallica e passare più tovaglioli o fogli carta scottex…
      Oppure puoi usare una spugnetta abrasiva asciutta per grattare i residui.
      Fammi sapere
      Lucia

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