Posts Tagged ‘carciofi imbottiti’

Carciofi imbottiti al profumo di finocchietto

By dolcemela

 

Con i carciofi imbottiti al profumo di finocchietto metto in tavola un primo e un secondo. Provate a condire uno scialatiello di pasta fresca e vedrete !! :D I carciofi devono essere possibilmente belli grandi, i più adatti per questa preparazione sono i carciofi romaneschi “le mammole” o il “tondo di Paestum”.

 

Carciofi imbottiti al profumo di finocchietto

Ingredienti per 4 persone

4 carciofi

3 fette di pane raffermo (mollica)

3 uova

50 gr di formaggio pecorino grattugiato

2 salsicce al finocchietto

olio extravergine d’oliva

1 barattolo piccolo di pomodoro pelato

prezzemolo

uva passa

2 spicchi di aglio

sale pepe

Preparazione

Eliminare le brattee più esterne procedendo via via verso le più tenere, senza esagerare però, anche le foglie più dure contribuiranno a dare più sapore al sugo che poi useremo per condire la pasta. Procedere con la pulitura tagliando il gambo, pareggiateli, allargate le foglie centrali e con uno scavino o un semplice cucchiaino cercate di togliere la parte centrale del carciofo, comunemente chiamata barba. Per non farli ossidare man mano che li pulite metteteli in acqua a cui avete aggiunto una tazzina di latte.  Nel frattempo preparate il ripieno mescolando il pane sbriciolato con il formaggio, le salsicce private del  budello, le uova, l’uva passa, il prezzemolo, sale e pepe. Riprendete i carciofi, dategli una leggera sciacquata con acqua fresca e premeteli su un tagliere o sul lavabo dalla parte delle foglie, in modo che  si allarghino il più possibile. Lasciateli a sgocciolare a testa in giù per qualche minuto e riempiteli con il composto.

Metteteli in una pentola dai bordi alti, uno accanto all’altro, ben stretti, in modo che rimangano in piedi. Aggiungete l’olio, i pelati, 2 spicchi di aglio, un bel ciuffo di prezzemolo e acqua quasi a coprirli. Deve uscire fuori solo la calotta del ripieno. Salate e fate cuocere per un 30-40 minuti. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungete altra acqua calda, se volete condire la pasta  il sugo deve rimanere piuttosto liquido. Quando la pasta è quasi cotta prendete i carciofi e metteteli da parte, magari in forno caldo. Con un frullatore ad immersione frullate il sugo, se non vi piace il sapore forte dell’aglio eliminatelo prima. Condite la pasta con la cremina formatasi e un’abbondante spolverata di formaggio, io preferisco pecorino, poi decidete voi quale mettere !!