Le seadas ricetta tipica sarda

By dolcemela

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Le seadas (o nelle varianti dialettali sebadasseattassevadas – singolare è “seada”), sono un piatto tipico della tradizione sarda a base di semola,  formaggio e miele. Gli ingredienti principali sono molto semplici: semola, formaggio fresco acido, scorza di limone grattugiata e miele. Il formaggio può essere vaccino ma la sua ricetta originale nasce con il formaggio pecorino.  Nel caso si utilizzi il formaggio vaccino va fatto inacidire, lasciandolo a temperatura ambiente. È acido al punto giusto quando, riscaldato, fila. Per la variante con formaggio cotto, il formaggio va tagliato a scaglie e squagliato in un tegamino, con giusto un pochino di latte perché non si attacchi, e quindi, quando è squagliato, va addizionato di scorza di limone gratuggiata. Ne vanno fatti dei dischi di circa 12-15 cm di diametro e 8 mm di altezza. Per la variante con formaggio crudo, quest’ultimo viene grattugiato grossolanamente o tagliato a schegge, ed addizionato della scorza di limone grattugiata. Si lavora la sfoglia (semola sarda, acqua, uova, sale e strutto) ben fine. Sulla sfoglia si pongono i dischi di formaggio, li si ricopre con un’altra sfoglia e si fanno dei “ravioloni” tondi,  eliminando bene l’aria dall’interno della seada.

La seada va consumata fresca, prima che la sfoglia si secchi. Si frigge in abbondante olio, eventualmente capovolgendola a metà cottura con molta attenzione a non bucare la sfoglia facendovi entrare l’olio o facendone fuoruscire il formaggio squagliato. Infine va irrorata di miele scaldato in un pentolino sino a diventare fluido e servita su piatto immediatamente, prima che il ripieno si raffreddi e solidifichi. Si accompagna egregiamente a vini dolci bianchi ed aromatici quali la Malvasia di Bosa, la Vernaccia di Oristano, il Vermentino della Gallura e quello di Sardegna, il Moscato di Sardegna e l’Anghelu Ruju. (Wikipedia) Ne approfitto per mandare un bacio e dedicare questa ricetta ai miei cuginetti sardi…

Ilic e Luisa….salludusu a tottusu…..si bieusu :D

Le seadas

Ingredienti
200 g di formaggio pecorino  fresco

400 g di semola rimacinata di grano duro

2 cucchiai di strutto

2 uova

scorza grattugiata  di 1 limone

il succo di 1 limone

olio d’oliva per friggere

un pizzico di sale

miele

preparazione

Impastare la semola con le uova, un pizzico di sale e lo strutto. Lavorare bene la pasta fino a raggiungere una consistenza elastica e morbida, lasciarla quindi riposare ben coperta.

Nel frattempo grattugiare il formaggio ed unire il succo e la buccia  di limone grattata,  riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia sottile: con una rotella dentellata ritagliare i dischi e farcirli con un cucchiaio di ripieno, per evitare che si aprano inumidire i bordi pennellandoli con latte o  albume d’uovo.
Friggere le seadas  in olio d’oliva e gustarle calde cosparse di miele leggermente sciolto a bagnomaria.

 

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Le seadas ricetta tipica sarda

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18 Comments on Le seadas ricetta tipica sarda

  1. Le Ricette di Tina
    26/01/2012 at 11:34 (3 anni ago)

    stupendi!!!hai anche cugini sardi?e brava!!ma è una ricetta di carnevale per caso?

    Rispondi
    • dolcemela
      26/01/2012 at 21:44 (3 anni ago)

      No Tina, in Sardegna si fanno tutto l’anno…è un dolce tipico…pensa che sono state inventate dai pastori come un secondo…oggi sono gustate con il miele o lo zucchero…e visto che sono buonissime e che sono fritte…chi ci vieta di farle anche per carnevale??

      Rispondi
  2. Daniela
    26/01/2012 at 12:40 (3 anni ago)

    Favolose!! Sembra che il loro profumo sia arrivato sino a me. Complimenti.
    Un saluto Daniela.

    Rispondi
    • dolcemela
      26/01/2012 at 21:48 (3 anni ago)

      Si Daniela favolose…quell’accostamento dolce salato e quel profumino di limone mmm quanto mi piacciono !!! :D

      Rispondi
  3. Angela
    26/01/2012 at 21:18 (3 anni ago)

    Ma sono squisite, bravissima Chiara!!! ero passata nel pomeriggio per lasciarti un commentino, ma poi il lavoro mi ha distratto :P Quasi quasi me le preparo per questo fine settimana!!! un bacione

    Rispondi
    • dolcemela
      26/01/2012 at 21:49 (3 anni ago)

      Angela…qui c’è una disputa…tu le metti le uova??

      Rispondi
  4. vickyart
    27/01/2012 at 08:03 (3 anni ago)

    Eh si! sono state inventate dai pastori, mio padre ne va matto, io non le ho ancora fatte! Le sebadas le trovi sempre sono dolci tipici fritti con formaggio pecorino sardo, certo sono un po’ come la cassata, quando li ripeti lontano dalla terra d’origine nbon hanno lo stesso sapore :) i profumi, gli odori della sardegna sono tutta un’altra cosa! p.s. anche secondo me vanno bene per Carnevale :) ciao cara buona giornata!

    Rispondi
    • dolcemela
      27/01/2012 at 16:13 (3 anni ago)

      Hai ragione Vicky mangiate in sardegna sono un’altra cosa ma in attesa di ritornarci ci accontentiamo :-P

      Rispondi
  5. ornella
    27/01/2012 at 09:31 (3 anni ago)

    Con questa ricetta faccio un piacevole tuffo nelle ns vacanze ad Alghero, che bei ricordi.
    Caspita che bel piatto aggiungo, bravissima, ciao buon week-end!

    Rispondi
    • dolcemela
      27/01/2012 at 16:16 (3 anni ago)

      Ornellaaa che piacere…buon weekend cara :-)

      Rispondi
  6. Stefano DK
    27/01/2012 at 10:46 (3 anni ago)

    quanto mi piacciono le seadas!!!

    ma non sapevo neanche si potessero fare… le ho sempre prese al ristorante (in Sardegna)

    grazie per la ricetta! Yum!

    Rispondi
  7. *Caro*
    27/01/2012 at 11:32 (3 anni ago)

    mmm devono essere buonissime!! :) hanno un aspetto super invitante! :) a presto, buon weekend! :)

    Rispondi
  8. dolcemela
    27/01/2012 at 17:16 (3 anni ago)

    Ciao Caro, si sono buonissime te le consiglio e te così brava farai di certo un capolavoro :-P

    Rispondi
  9. Silvia
    29/01/2012 at 22:45 (3 anni ago)

    Non conoscevo questa ricetta, la proverò, un abbraccio SILVIA

    Rispondi
  10. Isabella
    29/01/2012 at 23:12 (3 anni ago)

    Neanche io la conoscevo, ma sembrano davvero buoni!

    Rispondi
  11. Ale (TimoeMaggiorana)
    06/02/2012 at 11:40 (3 anni ago)

    Caspita… fatte in casa…!!!! Io le ho sempre e solo mangiate in sardegna, buonissime! Certo che a mangiarle in sardegna… dopo un pasto completo arrivi a finirle che non stai piu’ neppure nel costume… :)
    Sei stata veramente brava, hanno un aspetto super invitante. Grazie per la ricetta
    ciao

    Rispondi
  12. Angela
    06/02/2012 at 19:38 (3 anni ago)

    Nella mia famiglia impasto senza uova :D baciotti

    Rispondi

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