In questo periodo mi capitano spesso momenti di ozio, questo caldo mi distrugge !! E ieri proprio mentre oziavo sulla mia altalena, in mezzo ad una cascata di fiori di glicine, pensavo che questa pianta sporca troppo e che bisognava spazzare urgentemente !! uffàààà ma fa caldoooo, va beèè spazzerò domani !!
E poi mi sono chiesta “ma non è peccato sprecare questi fiori” ?? E in men che non si dica mi sono ritrovata su una scala a raccoglierli !! Ed è così che è andata e oggi abbiamo gustato un buonissimo gelato ai fiori di glicine.
W. sinensis è un rampicante caduco originario della Cina ed è la specie più vigorosa: può raggiungere 30 m in altezza o allungarsi orizzontalmente per circa 60 m. Le foglie sono pennate e composte da 7 a 13 (di solito 11) foglioline ellittiche. I fusti si avvolgono in senso antiorario e distinguono questa specie da W. floribunda, che procede in senso inverso.
I fiori blu-violetto, dolcemente profumati, appaiono presto (aprile-maggio) e si aprono tutti insieme in racemi penduli lunghi circa 30 cm. Spesso la pianta fiorisce prima di mettere le foglie, regalando uno spettacolo di grande eleganza. Può produrre una seconda e poco abbondante fioritura a fine giugno-luglio, con racemi più piccoli. Ai fiori seguono i frutti, in forma di baccelli penduli, appiattiti e legnosi, che contengono uno o più semi. I baccelli resteranno attaccati alla pianta fino all’autunno, quando si apriranno con uno scoppiettio caratteristico, una vera e propria esplosione che può proiettare i semi lontano dalla pianta, a volte anche parecchi metri !! Lo so, quello che ho scritto non ha nulla a che vedere con la cucina ma se non si era capito, un’altra mia passione è il giardinaggio !!
Che dite passiamo alla ricetta ??
Gelato ai fiori di glicine
Ingredienti
- 1/2 litro di latte intero fresco
- 1/2 litro di panna fresca
- 100 g di cioccolato bianco
- 2 manciate di fiori di glicine
- Mettere il latte e i fiori in un pentolino e far scaldare fino a quando accenna al bollore poi spegnere il fuoco. Filtrare il latte attraverso un colino a maglie strette schiacciando i fiori col dorso di un cucchiaio per far uscire più aroma possibile. Spezzettare il cioccolato, metterlo nel latte caldo e mescolare per farlo sciogliere, se necessita mettere di nuovo il pentolino sul fornello per pochi secondi. A questo punto far raffreddare dando una mescolata ogni tanto.
- Semimontare la panna, quindi aggiungerla al latte mescolando delicatamente.
- Versare il composto nella gelatiera e far gelare seguendo le istruzioni dell’apparecchio. Se non avete la gelatiera potete fare ugualmente il gelato in casa. La preparazione della base è uguale quindi procedere nello stesso modo dopo di che mettere il gelato in un contenitore a chiusura ermetica e lasciarlo in freezer per un’ora. Riprenderlo e dargli una mescolata con una spatola per rompere i cristalli che si sono formati ma con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Rimettete il gelato in freezer e ripetere l’operazione dopo un’ora.
- Servire il gelato in coppe decorate con i fiori di glicine.





a me piace proprio con i fiori di glicine, che chic!
giustamente il tuo blog porta il nome del glicine, ci mancava il gelato
bravissima! vorrei proprio assaggiare :-*
‘Wow! Che meraviglia! Certo che ne sai tante su questa pianta! E’ davvero molto elegante.. interessante il gelato! Grazie cara!
ciao cara grazie per la ricetta,per concludere la giornata non riesco nemmeno a vedere la tua foto,aggiunta la ricetta appena posso modifico inserendo bene il link,pure il mouse mi ha abbandonata,che ciorta vero?che nervi!!ciaoo grazie