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Cucinare è passione

Amaretti Sardi

Amaretti Sardi

Gli amaretti sardi o amarettos sono fatti con mandorle un po’ speciali, dolci e amare in una precisa proporzione. Morbidi ma croccanti all’esterno, devono il loro nome a quel piacevole retrogusto amarognolo che li rende così interessanti.
Gli amaretti sardi sono una variante degli antichi biscotti alle mandorle preparati in tutta Italia. La loro particolarità è quella di essere croccanti fuori e morbidi e leggermente umidi all’interno. Consistenza morbida che non si ritrova in quelli italiani più celebri, gli amaretti di Saronno.

amaretti sardi
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni20
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Hanno pochissimi ingredientimandorle dolci e amare ridotte in farina molto grossa, albume d’uovo, zucchero. E poi, volendo, aromi naturali a piacere: solitamente scorza di limone ma anche d’arancia, o sapori più insoliti come il Villacidro un liquore tipico della Sardegna, ma io quando non riesco a reperirlo uso il liquore Strega.
Fare gli amarettos non è semplicissimo come potrebbe sembrare viste le poche componenti della ricetta. 
  • 4Albumi
  • 300 gZucchero
  • 300 gFarina di mandorle
  • 1 la scorza di limone grattugiato
  • 1 cucchiaioVillacidro
  • 1 cucchiaiofior d’arancio
  • 1/2fialetta di mandorle amar

Preparazione per gli amaretti Sardi

  1. In una ciotola uniamo la farina di mandorle con la metà dello zucchero, successivamente uniamo la buccia grattugiata di 1 limone, il fior d’ arancio e il Villacidro ( o Strega), e la mezza fialetta di aroma mandorla amara ( se la fialetta è di quelle grandi diminuiamo il quantitativo). amalgamiamo molto bene.

  2. Montiamo gli albumi con lo zucchero rimanente, è importante montarli benissimo.

  3. Servendoci di 1 cucchiaio, uniamo gli albumi al resto, ma va fato poco alla volta. Qua bisogna fare un pò di attenzione perchè alle volte gli albumi potrebbero essere troppi, quindi uniamo gli albumi sino a quando otteniamo un impasto che ci permetta di fare delle palline. questo perchè dipende dal tipo dell’ uovo che si usa ma anche dalla farina di mandorle. nel caso potreste fare delle meringhe.

  4. Ora possiamo dare la forma ai nostri amaretti, formiamo delle “polpette” e le “impaniamo” con dello zucchero

  5. Disponiamo su una teglia foderata con della carta da forno

Conservare in un luogo asciutto, si mantengono anche per una settimana, A fine pasto, si accompagnano bene con un po’ di acquavite sarda, ma anche con una calice di un buon prosecco.

Segreti per amaretti sardi morbidi

I segreti per mantenerli gli amaretti sardi morbidi sono pochi ma essenziali!

•  La cottura: non troppo prolungata o a temperatura elevata. Un amaretto non deve mai uscire dal forno troppo scuro.

•  Osservare la mandorla: deve brunirsi molto lievemente e può aiutarci a capire quando è il momento di sfornare i dolci.

•  Usare ingredienti di ottima qualità: se si usano ingredienti eccellenti e li si lavora a modo gli amaretti saranno come vuole la tradizione, belli morbidi.

•  Non aggiungere mai farina: alcuni tendono ad aggiungere un po’ di farina per rassodare un impasto di base venuto troppo mollo. Questo per colpa del surriscaldamento delle mandorle macinate troppo in fretta, che ha liberato una eccessiva quantità di olio.

•  Usare il forno statico: questo segreto vale in realtà un po’ per tutti i dolci. Il forno ventilato secca e fa perdere il controllo delle temperature, che possono andare ben oltre quelle stabilite dal termostato.

Questa è una ricetta senza glutine (utilizzare sempre gli ingredienti con la dicitura glutine free)

senza latte, senza lievito

Calorie degli amaretti

Gli amaretti contengono ben 450 kcal per 100 grammi. Ma tranquillo, uno di questi dolcetti sardi di pasta di mandorle pesa solo 15 grammi, per un totale di 67.5 kcal.

Insomma se ne mangi solo uno non correrai troppo il rischio di sforare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Se sei a dieta, fai bene i conti!

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