Lievito Madre come prepararlo in casa

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Lievito Madre o Pasta Madre,questo sconosciuto “esserino” che ultimamente spopola nel web con altre tante ricette al seguito.Troverete anche tanti post in giro che vi spiega come prepararlo e come curarlo ma io vi voglio parlare del mio “esserino ” e di come’è nato.Certo che non ho tantissima esperienza al riguardo ma sto imparando pian pianino come curarlo e farlo vivere il più possibile.Di sicuro avrò anche io dei dubbi ma cercherò anche io di farmi aiutare dalle mie amiche  blogger più esperte. Allora vi domanderete voi,come mai sono qua a spiegarvi come si fa visto la mia poca esperienza ? La risposta è semplice,ci tengo a farvi vedere cosa riesco a produrre con il mio Lievito Madre e per questo mi sembra più coretto che vi spiega anche com’è nato e come ho fatto ad arrivare fino a qua.

L’idea di fare il Lievito Madre nasce dalle mie amiche blogger di giallo Zafferano che  hanno pensato di organizzare un evento per farlo tutte assieme. All’inizio ho pensato che non fa per me,non ho tanto tempo e mi manca la cosa più importante,LA PAZIENZA.Dopo però vedendo le foto che condividevano le ragazze con il loro Lievito Madre e con l’entusiasmo che avevano vedendolo nascere e crescere mi sono decisa….

Voi cosa pensate di fare ?

Se per caso siete curiosi io inizio il mio racconto…..

Farina,miele,acqua…

Si parte dalla cosa più importante che darà forza al nostro Lievito Madre che è la farina,bisogna scegliere una farina forte che la vedremo sotto forma di proteine guardando nella tabella che è presente sul paco di farina.Io ho scelto una farina 00 biologica con proteine 13, qualcuno ho visto che usa anche la manitoba o anche altri tipi di farina.

Adesso ci serve anche uno starter per far nascere il Lievito Madre che io ho usato il miele ma ce anche chi usa lo yogurt o anche la frutta.

L’acqua invece, io ho usato quella di bottiglia naturale, anche qua tanti usano quella di rubinetto.A dire il vero lo usata anche io l’acqua di rubinetto la prima volta, ma il mio lievito non voleva saperne di prendere vita e dopo quasi 20 giorni buttai via tutto ripartendo da zero usando acqua di bottiglia.Sarà perchè l’acqua di casa mia ha tanto cloro,tanto calcare,tanto altro…..non lo so.

Iniziamo mettendo in una ciotola 100 g di farina,50 g acqua e un cucchiaino di miele impastiamo per bene ottenendo un palla liscia e compatta.Li facciamo la croce sopra e la mettiamo in un barattolo di vetro coperto con la carta velina a quale faremo dei buchi con lo stuzzicadente.La mettiamo nella dispensa e la lasciamo li per 48 ore.

Trascorse le 48 ore facciamo cosi :con un cucchiaio togliamo la crosta che si sarà formata sopra e preleviamo l’interno che peseremo e metteremo in una ciotola.Adesso aggiungiamo l’acqua che sarà la metà del peso del lievito prelevato dal baratolo e aggiungiamo farina uguale al peso del lievito.

Esempio :100 g lievito madre+50 g acqua+100 g farina.

Impastiamo ancora una volta ottenendo un impasto compatto e liscio faremo ancora la croce sopra e rimettiamo nel baratolo coperto con la pellicola bucherellata per altre 48 ore.Trascorse le 48 ore  rifacciamo la stessa procedura sempre con 100 g di LM aspettando ancora 48 ore.

Arrivate a questo punto iniziamo a fare i rinfreschi giornalieri, per 15 giorni con la stessa procedura fatta altre volte e tenendo sempre il baratolo con Lievito Madre a temperatura ambiente.La dose che rinfrescate la tenette di 100/150 g circa non di più e quello che vi rimane dal Lievito Madre si chiama esubero che per questo periodo lo butteremo via ma che più avanti lo useremo.Lo buttiamo via per adesso perchè noterete che avrà un odore  acido ma anche non sarà abbastanza forte da produrre qualcosa.

Trascorsi altri 15 giorni il nostro Lievito Madre è pronto per traslocare in frigo e che vivrà anche li al fresco.Allora l’ultimo rinfresco sarà fatto come da procedura che vi ho spiegato più sù ma che stavolta invece della pellicola userete il tappo del baratolo per chiudere e  aspettate  un’ora prima di metterlo in frigo.

Perchè si  deve aspettare un’ora prima di metterlo in frigo ? Aspettiamo un oretta perchè il Lievito Madre si deve acclimatare e deve iniziare un pò la procedura di lievitazione e dopo in frigo rallenterà la sua crescita.Cosi facendo, il nostro “esserino” si raffredda e lievita molto lentamente cosi evita di diventare facilmente acido.Anche qua, ho notato che certi lo fanno stare a temperatura ambiente anche 3 ore prima di metterlo in frigo quindi….ognuno si comporta in maniera diversa con la sua creatura.

Da adesso in poi il Lievito Madre andrà rinfrescato ogni 4/5 giorni in questo modo :

Si tira fuori dal frigo un’ora prima del rinfresco per farlo acclimatare (io li sollevo anche il tappo un pò),li leviamo la crosticina che si sarà formata in superficie e pesiamo.Aggiungiamo lo stesso peso di farina e metà peso d’acqua,impastiamo come al solito e lo pesiamo.A questo punto una parte andrà in frigo con la croce sopra  dopo averlo fatto acclimatare  e l’altra parte la useremo per la nostra ricetta. Io in frigo tengo  200 g circa non di più di Lievito Madre.

Esempio : Avete rinfrescato 150 g di Lievito Madre ? Il risultato sarà : 150 g  LM+150 g farina+75 g acqua=375. Dividiamo in due i  375 g Lievito Madre in questo modo,200 g andrà in frigo chiuso nel suo baratolo e 175 g useremo per la ricetta dopo averlo fatto raddoppiare di volume in 3/4 ore.

Questo è il mio primissimo post di queste dimensione, 🙂 di solito sono molto laconica ma per spiegarvelo bene lo dovevo fare questo sforzo.Vi dico anche l’ultima cosa e poi vi lascio,il mio Lievito Madre è nato il 11 novembre 2013 e io lo battezzato con il nome  “Mia”.

Se io ho ottenuto dei ottimi risultati lo devo molto a Nunzia del blog Miele di Lavanda che mi ha aiutato moltissimo nella “nascita” del mio Lievito Madre,nella cura e anche da quale ho preso anche le prime ricette.Grazie,grazie cara Nunzia sempre molto disponibile e gentile. <3

 

 

 

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