Guelfi o Gueffus – ricetta sarda

I guelfi, o Gueffus, sono dei dolcetti di origine sarda che un tempo si usava servire alle comunioni, alle cresime e ai matrimoni. Le pasticcerie o le donne in casa ne facevano centinaia su ordinazione per queste feste. Ad oggi questi dolcetti si trovano tutto l’anno nelle pasticcerie della Sardegna.

Guelfi - ricetta sarda

Questi dolci non contengono farina, infatti sono composti solamente da mandorle e zucchero, ma viene aggiunta una piccola quantità di pane grattugiato che serve a dare consistenza.

Io ho sempre visto mia nonna prepararli in casa e semplicemente li adoro! La mia vicina, anche lei sarda, ha imparato a farli da mia nonna. E naturalmente ho voluto imparare a farli anch’io! Sono abbastanza semplici da fare, basta stare attenti ad alcuni piccoli accorgimenti che vi scriverò sotto insieme alla ricetta.

Per confezionare questi dolcetti, ci vuole della carta velina colorata di dimensioni 19 cm x 13 cm con dei ritagli nel lato corto…così verranno chiusi a mo di caramella! Io per sicurezza ho chiuso i guelfi prima nella carta stagnola (come vi farò vedere più in basso) e poi nella carta velina così si manterranno morbidi e freschi più a lungo. Vi consiglio di preparare la carta velina qualche giorno prima di fare i guelfi perché è un lavoro davvero lungo: per farvela breve, ci vuole più tempo a tagliare la carta che a fare i dolci! 😀

Potrebbero essere un ottima idea regalo per Natale, impacchettati in bustine trasparenti con magari altri dolci.

Guelfi - ricetta sarda

Guelfi o gueffus – ricetta sarda

Ingredienti per circa 100 guelfi di diametro 2 cm:

  • 500 gr di mandorle spellate
  • 500 gr di zucchero + altro per inzuccherare le palline
  • 1 bicchiere di liquore Maraschino
  • mezzo bicchiere di acqua
  • 50 gr di pane grattugiato

Frullare le mandorle molto finemente con un mixer: devono diventare polvere. In una padella antiaderente abbastanza capiente far sciogliere appena lo zucchero con il mezzo bicchiere d’acqua. Aggiungere poi il maraschino e continuare a mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungere la farina di mandorle sempre mescolando. Attenzione: appena il composto raggiunge il bollore, abbassare la fiamma al minimo perché non deve bollire esageratamente! Aggiungere man mano anche il pane grattugiato: aggiungerne poco alla volta e solamente quando la quantità messa verrà assorbita aggiungerne un altro po’ fino ad esaurire la quantità scritta sopra negli ingredienti. A questo punto si può assaggiare il composto e se necessario e se piace aggiungere ancora un po’ di maraschino.

Il composto di mandorle è pronto quando non è più troppo morbido ma non è nemmeno troppo duro. A questo punto spegnere la fiamma e lasciare raffreddare, magari sempre mescolando con un cucchiaio di legno per aiutarlo a raffreddarsi.

Guelfi - ricetta sarda

Quando il composto è abbastanza maneggevole (ciò vuol dire che se provate a fare una pallina, non deve poi “adagiarsi” diventando quasi piatta ma deve mantenere la forma) formare delle palline e passarle nello zucchero. Continuare così fino ad esaurire il composto.

Questo passaggio è da fare abbastanza velocemente perché il composto di mandorle non deve indurirsi troppo, se no risulterebbe impossibile formare le palline.

Guelfi - ricetta sarda

Una volta forma tutte le palline, chiuderle nella carta stagnola e poi nella carta veline a mo di caramella.

Guelfi - ricetta sarda

 

Guelfi - ricetta sarda

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