Nocino dell’Artusi

Se questo liquore, il nocino dell’Artusi, di cui inserisco ricetta in originale dal libro di mia mamma (1975), diventerà buono in proporzione alla fatica che ci ho messo per reperire quello che mi serviva….sarà fantastico, strepitoso, megagalattico! Ovviamente è colpa mia perché non ci si può ridurre a cercare l’alcool il 24 giugno…e nemmeno la cannella! Perché secondo me tutti, ma proprio tutti, oggi, 24 giugno 2013, fanno il nocino! Per fortuna dove abito io ci sono 6 supermercati…li ho fatti tutti! In uno ho trovato l’ultimo litro di alcool (ma ne serve 1 e mezzo!). In un altro ho trovato l’ultimo mezzo litro…in un altro ancora la cannella. Infine ho trovato, in un negozio di casalinghi, l’ultimo vaso capiente. Finalmente mi ci metto con tutto l’ambaradam (vedi foto) 1) mi taglio 2 dita mentre tento di averla vinta sulle noci (avevo letto che sono duri i malli, ma non così!!!) 2) ho messo male la guarnizione del vaso, quindi quando ho miscelato, girando il vaso, mi sono lavata la mano (e intanto ho disinfettato i tagli, no?!) 3) ho dimenticato di mettere la scorza del limone 🙁 cosa che ho provveduto a fare l’indomani mattina subito! Insomma una tragicomica che spero, almeno finisca bene. Lo sapremo a Natale…

ricetta del nocino di Pellegrino Artusi-vert Ingredienti (al 24/06) (con queste dosi si ottengono 2.5 l di Nocino):

  • 30 noci col mallo
  • 750 gr di zucchero
  • 1,5 litri di alcool
  • 2 gr di cannella
  • 10 chiodi di garofano
  • scorza di un limone bio
  • 400 ml di acqua
  • un vaso ermetico capiente (4 litri)

ingredienti per il nocino malli nel vaso

Procedimento:

  1. raccogliere le noci con il proprio mallo utilizzando dei guanti: macchiano la pelle! Prenderne qualcuna in più, potrebbero essercene di marce)
  2. lavare le noci e tagliarle in 4 parti (sempre con dei guanti); sono molto dure…io ho usato l’accetta 🙂 Nota: ne ho trovato 3 con l’interno nero…fortunatamente ne avevo raccolte in più
  3. mettere tutti gli ingredienti dentro un vaso di vetro con chiusura ermetica, chiudere e riporre il vaso in un posto caldo dove rimarrà fino al 3 di agosto (deve essere lasciato riposare per 40 giorni)
  4. miscelare il composto, girando il vaso, 1 volta la settimana

nocino pronto per l'imbottigliamentoimbottigliamento

 Ingredienti (al 3 Agosto)

  • vaso con Nocino
  • bottiglie pulite con tappo
  • imbuto
  • garza

Procedimento:

  1. Dopo 40 giorni di riposo al caldo e al sole, lo si può imbottigliare.
  2. prendere delle bottiglie pulite da 500 ml (o anche più piccole)…io ho utilizzato quelle dell’alcool e di vecchi liquori casalinghi.
  3. mettere una garzina nell’imbuto, che avrà la funzione di filtro, e riempire le bottiglie
  4. chiuderle benissimo con un tappo o un coperchio e metterle in luogo buio almeno fino a Dicembre. Nota: mi dicono che più rimane a riposo, più matura e più migliora e che sarebbe meglio farlo un anno per l’altro….

produzione nocino 2013

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Info su Lucia

45 anni. Infermiera; marito Massimo, coetaneo; 2 figli, Alessandro e Riccardo di 21 e 19 anni. Mi definisco una persona curiosa e lunatica. Hobby: tutto ciò che è creatività.

4 risposte a Nocino dell’Artusi

  1. Leonardo scrive:

    Riuscitissimo!
    Sarà perché l’artusi non mente mai, o perché le streghe di San Giovanni ci han messo lo zampino.
    Ciao Leo

  2. venanziomix scrive:

    brava!!!!

Grazie per essere passato a trovarmi. Siediti pure...faccio volentieri due chiacchiere