Carpaccio di mozzarella con patate

L’idea del carpaccio di mozzarella con patate nasce dal’ insalata “caprese”, semplice, fresca, leggera; l’aggiunta di patate lessate e tagliate a rondelle, da alternare agli altri ingredienti la fa diventare un piatto unico semplice e leggero. E’ uno dei piatti che ho presentato alla Cena della Padronanza che ho fatto tempo fa con mio nipote Enrico e sua moglie, ma che non è stato toccato…c’era troppo mangime sulla tavola!!!! Conservato nel piatto, rivestito di pellicola trasparente e messo in frigo, il giorno dopo, forse, era anche migliore.

Ingredienti:

  • 3 mozzarelle (meglio se di bufala)
  • 3 pomodori compatti (tipo perini o s.marzano) maturi
  • 2 patate medie
  • basilico
  • sale, pepe, olio evo

Procedimento:

  1. lessare le patate sbucciate in acqua salata bollente per circa 25-30 minuti; scolarle e lasciarle raffreddare
  2. tagliare a rondelle i pomodori lavati e mettere in un piatto
  3. tagliare le mozzarelle e metterle in un colapasta affinché perdano l’acqua
  4. quando le patate sono fredde tagliarle a rondelle
  5. prendere un piatto di portata ed iniziare a disporre le fette di mozzarella, patate e pomodori in modo alternato fino ad esaurire gli ingredienti
  6. salare, pepare, origanare e oliare la superficie e finire con un ciuffetto di basilico
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2 commenti su “Carpaccio di mozzarella con patate

  1. anna il said:

    Deliziosa e leggera. Le patate penserei di cuocerle a vapore. Toglimi una curiosità : cos’è la festa della padronanza ?

    • Lucia il said:

      Di solito le patate le cuocio a vapore, lo preferisco! Quindi: vai tranquilla! La cena della padronanza è un mio modo di intitolare le cene o i pranzi che faccio con la mia gente…dipende chi sono gli invitati; in questo caso era invitato il datore di lavoro (“padrone”, da cui deriva padronanza) di mio figlio. Quando gli invitati sono i miei fratelli, diventa “della fratellanza”, con gli amici, la chiamo “dell’amicizia” e così via….

Grazie per essere passato a trovarmi. Siediti pure...faccio volentieri due chiacchiere

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