Pappardelle al ragù bianco

Ragù bianco

Perchè ho fatto le pappardelle al ragù bianco? Facile… una volta fatto l’impasto e messo a riposare mi sono accorta di non avere la macchina per la pasta e.. mattarello alla mano… beh non sono mica mia nonna! Lei faceva la sfoglia più fine di qualsiasi macchinario, con una naturalezza estrema peraltro, mentre io… no! Le pappardelle sono state un ottimo compromesso tra me, il mattarello e la sfoglia. Ho trovato questa ricetta del ragù sulla rivista ‘La Cucina Italiana’ cui sono abbonata e mi incuriosiva provarlo visto che viene usato il timo come spezia. Lo adoro, ma solitamente uso l’alloro nel ragù, se intendo dargli un sapore più deciso. Il timo pensavo si sentisse molto, invece è meno forte dell’alloro e devo dire che ne è venuto fuori un ragù davvero delicato. Risultato? Un primo piatto d’eccezione che potrebbe star bene in una Osteria Tipica Toscana, tanto che… l’apertura di un buon vino con relativo calice ad oc per degustarlo è stata d’obbligo per me e mio marito. Ci è piaciuto così tanto che l’ho riproposto quando ho avuto il rarissimo onore di avere i miei nonni novantenni a pranzo a casa mia. Saranno 3 anni che non si muovono da casa e l’invito non era a 50 metri da casa loro, dove abito, ma da un’altra parte… di qui l’onore! Beh è piaciuto tantissimo pure a loro… insomma… grazie bellissima rivista ‘La Cucina Italiana’… mi hai permesso di ‘vincere’ pure questa volta ahahah

Ingredienti pappardelle al ragù bianco

per le pappardelle:

  • 3 uova
  • 300 gr di farina
  • olio
  • sale

per il ragù bianco:

  • 2 gambi di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 400 gr di carne macinata
  • 2 rametti di timo
  • vino bianco o rosso o marsala secco o calvados (io spazio a seconda di quello che ho in casa)
  • brodo di carne o vegetale (io lo avevo vegetale)
  • olio, sale
  • pecorino leggermente stagionato

Procedimento

Per le pappardelle:

Mettere la farina a fontana in una spianatoia e mettere nel centro un goccio di olio, un pizzico di sale e le uova. Amalgamare alla farina fino a formare un bell’impasto liscio. Se si vuole mettere del colorante come spinaci per fare la pasta verde o la passata o la conserva di pomodoro per fare il rosso è necessario metterli con l’uovo all’inizio, amalgamando bene. Coprire l’impasto con olio o con la carta trasparente e lasciare riposare per almeno 30 minuti. Stendere poi la pasta con il mattarello lasciandola alta 1 mm e larga 1 cm, nella forma delle classiche pappardelle. Non mi sono venute proprio perfette geometricamente parlando.

Per il ragù:

Mettere in un tegame olio in abbondanza e in ordine, con la fiamma accesa, il sedano, la cipolla e la carota tagliati a quadratini. Far andare un bel pò coprendo e a fiamma medio-bassa. Aggiungere il timo e il macinato, ulteriormente tritato, e farlo rosolare a fuoco vivo da tutte le parti. Aggiungere il vino, far sfumare poi aggiungere il brodo a coprire la carne e lasciare cuocere per 40-50 minuti coperto. Se necessario allungare ancora con il brodo e salare. Condire le pappardelle con il ragù e spolverare con il pecorino: io ho sempre quello di Pienza leggermente stagionato, che è perfetto.

La Dieta?

Facendo il calcolo delle calorie nella giusta quantità o tenuto conto che è un piatto completo e da festa perchè no come pasto libero settimanale? Sempre in dose limitata perchè non è da definirsi dietetico ovviamente.

Pappardelle

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