stroscia di Pietrabruna

la stroscia di Pietrabruna è un antico dolce del ponente ligure, Pietrabruna, nell’imperiese, è una particolare frolla preparata con l’olio extravergine di oliva, quello taggiasco, delicato, e profumata dal marsala o dal vermuth.
Una volta cotta la stroscia di Pietrabruna non va tagliata ma, come dice il nome in dialetto genovese, si deve “stroscià” spezzettare.La stroscia di Pietrabruna potete servirla accompagnata ad un buon vino dolce o una crema calda come lo zabaione, ed essendo preparata senza uova e latticini è adattissima a chi ne è intollerante. La stroscia di Pietrabruna si prepara velocemente e si conserva per parecchi giorni in un contenitore di latta
per chi non possiede un olio delicato, o non ama troppo il suo aroma consiglio di usare metà olio di semi e metà olio extravergine di oliva
la ricetta originale l’ho presa dal bellissimo libro di Ilaria Fioravanti  “dolci ricette di Liguria”stroscia

gr 500  di farina 00
gr 150 di zucchero di canna + 3 cucchiai abbondanti
1 cucchiaino di lievito
ml 150 olio extravergine di oliva ligure delicato
buccia di limone grattugiata
ml 150/200 di marsala o vermuth

-mescolare la farina con lo zucchero e il cucchiaino di lievito
– aggiungere la scorza di limone grattugiata, l’olio di oliva extravergine e il marsala
– impastare fino ad ottenere una pasta morbida,
– stendere con le mani in una teglia bassa 30×40 con spessore di poco meno di 1 cm, spolverare con i 3 cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 180°per circa 30′. la pasta non deve scurire e come per la pasta frolla va sfornata che sembra ancora morbida, a raffreddamento completato si indurirà
– questa torta non va tagliata ma spezzettata con le mani

 

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