cotognata dura

cotognata dura, tanto lavoro per dei dolcetti morbidi e gustosi di mela cotogna da servire insieme al tè o da confezionare e regalare a Natale, si conservano a lungo, se riusite a non mangiarli subito….!

cotognata dura collage

kg 2 mele cotogne
kg 2  zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
1 limone
– pulire la buccia pelosa delle mele cotogne con un panno, affettarle in quarti e farle cuocere in acqua con il succo e la buccia del limone
– scolarle e passale al passaverdura con i fori grandi
– pesare il passato e aggiungere pari peso di zucchero, io ne ho aggiunto ancora un poco
– mettere in pentola insieme alle spezie e far cuocre a fuoco basso mescolando spesso specialmente verso la fine
– effettuare la prova piattino e fersare negli stampini, io di silicone, o in una teglia bassa e unta,  lasciare riposare 1 giorno, possibilmente in luogo areggiato
– non usare stampi troppo profondi
– estrarre dalle formine e mettere ad asciugare se possibile al sole, o altrimenti un paio d’ore in forno a 100°
– disporre su un vassoio, girare spesso per facilitare l’asciugatura da tutti i lati,  e lasciar asciugare ancora fino a quando la cotognata dura non risulterà più appicicosa ma bella asciutta
– incartare con carta velina e riporre in contenitori ermetici, si conserva a lungo
– con l’acqua di cottura delle mele si può preparare una gustosa gelatina: filtrare l’acqua, aggiungere pari peso di zucchero, far addensare sul fuoco, versare nei barattoli, chiudere a sterilizzare per bollitura

Precedente pane all'avena a lievitazione con kefir e cottura al forno in pentola Successivo tranci di grano saraceno all'acqua di mela cotogna e cacao, con marmellata di fichi al cioccolato

12 commenti su “cotognata dura

  1. giuseppe il said:

    Ciao,ho fatto la cotognata dura ed è uno spettacolo sotto ogni aspetto,con l’acqua di cottura,che non voglio buttare,sto per fare la gelatina.Contrariamente al solito stavolta vorrei usare lo zucchero di canna ma non so in che quantità,cosa mi consigliate? Ciao e grazie!
    Giuseppe

    • cuochina pat il said:

      grazie, sono contenta che ti sia piaciuta!!! io la faccio tutti gli anni, la incarto e la regalo a Natale!!!! Con l’acqua di cottura io ho fatto la gelatina aggiungendo pari peso di zucchero, integrale Muscobado, è ottima con i formaggi, ciao!

      • giuseppe il said:

        Ciao,ho visto solo ora la tua risposta,ormai l’ho fatta ma non mi è piaciuto il risultato:ho usato 800 gr per kg ed è rimasta troppo liquida ma soprattutto il sapore non è granché(per me).Per la prossima userò di nuovo lo zucchero bianco.
        Grazie,Giuseppe

      • cuochina pat il said:

        mi spiace, è una gelatina molto delicata e lo zucchero che uso io ha un aroma partiloare, che può anche non piacere, se hai occasione riprova con quello bianco e lasciala cucoere un pò di più, buonanotte

    • cuochina pat il said:

      ciao, dipende da quanto grosso hai ftto a pezzetti le mele, devono risultare molto morbide, almmeno 40′, puliscile levando la pellicina della buccia, tagliale a pezzi e falle cuocere senza pelarle, poi scoli e passi al passaverdura, tieni l’acqua di cottura, mi raccomando, io ci ho fatto una torta e la gelatina! buona serata

  2. Flavia il said:

    Io faccio la cotognata dura, poi la lascio asciugare e la taglio a cubetti che passo ancora nello zucchero prima di riporli nelle scatole di latta ricoperte da carta forno.
    Tengo le scatole in frigorifero e poi consumiamo i fruttini quando andiamo in montagna a camminare.

    • cuochina pat il said:

      puoi tenerli tranquillamente fuori dal frigorifero, con tutto quello zucchero durano tantisssssimo, io li incarto nella pellicola e li metto nella scatola di latta, ho ancora quelli dell’anno scorso, praticamente perfetti, buona giornata

  3. giancarla il said:

    io tutti gli anni faccio la cotognota così come descritta in ricetta, ma non sapevo che si potevba tenere l’acqua per fare la gelatina, mi spiegate bene per cortesia cosa devo fare?, vi ringrazio .

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