tartufi amaretto e caffè ricetta light

tartufi amaretto e caffè ricetta light, morbidi bocconcini di cioccolato al caffè e amaretti, leggeri perchè preparati con la ricotta al posto della panna

tartufi amaretto

gr 125 ricotta
gr 100 amaretti secchi
5 cucchiai abbondanti di caffè ristretto
gr 100 cioccolato fondente al 72%
gr 50 burro
cacao in polvere amaro

- impastare la ricotta con gli amaretti tritati finemente
-aggiungere il cioccolato fondente al 72% fuso col burro
- aggiungere il caffè, amalgamare e mettere in frigorifero un’oretta
- formare delle palline da passare nel cacao amaro

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tartufi bianchi al limoncello, ricetta light

tartufi bianchi al limoncello, ricetta light, morbidi bocconcini di cioccolato bianco e limoncello, preparati con la ricotta al posto della panna….stupiranno i vostri ospiti! io ho usato il mio mieloncello, il limoncello fatto con il miele al posto dello zucchero, la ricetta la trovi qui

tartufi limoncello

gr 100 biscotti tritati
gr 125 ricotta asciutta
gr 100 cioccolato bianco Lindt
gr 50 burro
5 cucchiai di limoncello

- sciogliere il burro e il cioccolato bianco, mescolare ed amalgamare alla ricotta, ai biscotti e in ultimo al limoncello
- frar riposare mezz’oretta in frigorifero e poi formare delle palline, al momento di servire passarle nello zucchero di canna e zenzero in polvere

 

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crostata alla nutella bianca

crostata alla nutella bianca, una coccola super! la ricetta della nutella bianca la trovi qui

cro nubi

gr 260 farina
gr 130 burro
2 tuorli
gr 90 zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di limoncello
nutella bianca

- lavorare lo zucchero con il burro ammorbidito, aggiungere la farina, il lievito, il limoncello e i tuorli, e  se occorre ammorbidire con del latte, mettere a riposare coperta in frigorifero per una mezz’oretta
- stendere tra due fogli di carta forno e rivestire una teglia scanalata per crostate, quella con il fondo rialzato al cento, coprire con carta forno e legumi secchi per non far gonfiare  e cuocere a 180° 15/20 far raffreddare, rovesciare e riempire con la nutella bianca, io l’ho decorata con cilindri di sfoglia e zuccherini

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torta abbraccio di amaretti e nutella bianca al profumo di rosa

torta abbraccio di amaretti e nutella bianca al profumo di rosa, una crema di nutella bianca tra due dischi di pasta di amaretti profumati alla rosa e una colata di nutella bianca…questa golosa torta è nata per festeggiare il mio ultimo compleanno, è piaciuta tantissimo, si può sostituire lo sciroppo di rose usato per ammorbidire la base con altro aroma preferito, latte, rum, alchermes, ma consiglio di usare qualcosa di leggero per non coprire la delicatezza della crema, è una torta un pò laboriosa ma il risultato ripaga la fatica

tc

BASE DI AMARETTI
gr 500 mandorle pelate
gr 300 zucchero a velo
4 albumi
FARCIA
gr 200 mascarpone
gr 250 panna fresca
2 fogli di colla di pesce
gr 200 di nutella bianca
gr 100 zucchero a velo
NUTELLA BIANCA
gr 40 farina di mandorle
gr 340 latte condensato
gr 140 burro
gr 200 cioccolato bianco
sciroppo di rose

- prima di tutto preparare la base, la copertura e gli amaretti; tritare fine le madorle con metà zucchero a velo ed amalgamerle agli albumi montati a neve con l’altra parte di zucchero a velo
- stendere su un foglio di carta forno due cerchi uno da cm 24 e uno  da cm 22 spessi 5 mm, ricoprire con zucchero a velo e cuocere in forno caldo a 180° per 12/15 devono rimanere morbidi, non lasciateli oltre, con la restante pasta formare delle palline, adagiarle sulla placca del forno, spolverizzare con zucchero a velo e cuocere come le basi
- per la nutella :
- mettere nel boccale il cioccolato e il burro a pezzetti 80° vel 5 5′, fino a quando si sciolgono per bene
- unire a filo il latte concentrato ed in fine la farina di mandorle
- aumentare la velocità fino a raggiungere il turbo qualche secondo per mantecare bene
- versare in due barattoli puliti, far raffreddare e conservare in frigorifero.Per chi non ha il bimby:- sciogliere a bagno maria il cioccolato a pezzi insieme al burro morbido
- unire a filo il latte condensato e sempre mescolando aggiungere la farina di mandorle
- per la farcia, lavorare con le fruste il mascarpone con 200 gr di nutella bianca aggiungere i due fogli di colla di pesce ammorbiditi 10′ in acqua fredda e strizzati e sciolti in due cucchiai di latte bollente, unire il tutto alla panna montata con lo zucchero al velo
- lavorare con cura per pttenere una crema liscia
- bagnare la base da cm 24 con dello sciroppo di rose, posizionare dentro ad una teglia con cerchio apribile rivestita con pellicola, ricoprire la base di mandorla con uno strato di crema, ricoprire con gli amaretti ammorbiditi nello sciroppo di rose leggerente diluito con acqua, e ricoprire con la restante crema, posare sopra il disco più piccolo anche esso ammorbidito, scaldare leggerente la nutella bianca e ricoprire il disco di mandorle, decorare a piacere e mettere a raffreddare un paio d’ore in frigorifero

tcf

 

 

 

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mini brioches di farro allo yogurt light velocissime

mini brioches di farro allo yogurt light velocissime, con miele e olio, pronte in 20 ‘ al massimo! basso indice glicemico. 32 minibrioches

mini brioches farro

gr 500 farina di farro integrale
4 cucchiaini di miele di eucalipto
gr 250 yogurt naturale (io kefir da latte)
gr 120 olio di semi di girasole
1 bustina di lievito
1 icucchiaino di fiori di arancio o 1 fialaetta aroma arancio

- impastare gli ingredienti e dividere in 4 parti
- stendere in un cerchio di pochi mm e dividerei in 8 spicchi, arrotolare dalla base al vertice e formare dei cornetti
- farcire a piacere
- cuocere 12′ in forno caldo a 180° ventilato
- spolverizzare con zucchero a velo

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plumcake al limone con farina di riso integrale, ricetta light

plumcake al limone con farina di riso integrale, ricetta light. Con olio, yogurt e miele, a basso indice glicemico, per una colazione leggera ed energetica

plumcake al limone

gr 300 di farina di riso integrale
2 cucchiai zucchero
gr 100 miele di eucalipto (io 50)
3 uova medie
gr 100 olio di semi di girasole (io 50)
gr 100 kefir da latte o yogurt naturale
1 limone intero gr100
1 bistina di lievito
1 cucchiaino abbondante di zenzero

- montare le uova con lo zucchero e 1 cucchiaio di acqua calda
- aggiungere l’olio di semi di girasole a filo e il miele di eucalipto sciolto
- aggiungere lo zenzero, il lievito setacciato e la farina di riso integrale facendo attenzione a non smontare la crema
- frullare il limone con il kefir da latte o lo yogurt naturale ed aggiungerlo alla crema
- versare in uno stampo da plucake e cuocere in forno caldo a 180° per 45′

 

 

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amaretti di Sassello, dolce tipico ligure

amaretti di Sassello, dolce tipico ligure, la loro storia risale da molto lontano. quella di una famiglia trasferitasi nell’Astigiano, lui economo di casa Savoia, lei di origine siciliana. Si dice che la donna fosse un’abile cuoca e che non mancava mai di offrire i suoi particolari pasticcini morbidi a base di mandorle agli ospiti. Le prime persone che assaggiarono i dolci della signora esclamarono “sono buoni e un po’ amaretti”, battezzando così ufficialmente i nuovi dolcini. In quel periodo il mandorlo era un albero particolarmente diffuso nelle campagne a cavallo tra Basso Piemonte e Liguria e più passava il tempo e più l’amaretto diventava un prodotto tipico della zona, con caratteristiche diverse da una località all’altra. Il Sassello, località dell’entroterra ligure,  si innamorò fin da subito degli amaretti, trasformandoli in dolci casalinghi apprezzati al pari dei canestrelli e del pandolce, già diffusi nella zona.A metà del 1800 alcune famiglie sassellesi provarono a portare la produzione di amaretti fuori dalle loro case, e il successo non si fece aspettare. L’amaretto di Sassello salì all’onore delle cronache ricevendo diversi riconoscimenti come in occasione dell’Esposizione Internazionale di Genova del 1892 e delle mostre di  Parigi nel 1911 e Madrid nel 1914. La produzione rimaneva comunque a un livello artigianale e l’amaretto morbido era diffuso soprattutto in ambito regionale.  L’amore tra Sassello e l’amaretto è cresciuto nel tempo, fino ad arrivare agli anni ‘60, quando la tradizione artigiana si è adeguata alle crescenti richieste del mercato. Ed è proprio in questo periodo che il Sassello diventa un vero distretto dolciario, uscendo così dai confini regionali del Piemonte e della Liguria. Andrebbe usata una piccola parte di mandorle amare, armelline, siccome però sono leggerente tossiche si possono usare solo quelle dolci e aggiungere una fialetta di aroma mandorla, che ne mantiene il profumo e il giusto ” amaretto”

amaretti sassello

per una trentina di amaretti
gr 220 mandorle dolci pelate
gr 30 mandorle amare o armelline
gr 150 zucchero a velo
2 albumi

- tritare le mandorle con metà dello zucchero ed amalgamarle agli albumi montati a neve con il restante zucchero a velo
- riempire una sac a poche e fare delle palline su una placca da forno rivestita da carta antiaderente, io ho usato due cucchiaini
- spolverare con zucchero a velo e lasciare riposare almeno un paio d’ore, l’ideale una notte
- cuocere in forno caldo a 200° 12′ circa non devono scurire
- se si vogliono degli amaretti croccanti cuocere per più tempo abbassando la temperatura a 160° la ricetta originale vuole un pasticcino chiaro e morbido

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gobeletti

i gobeletti sono un antico pasticcino della cucina ligure, della zona tra Savona e Genova, e venivano preparati e portati nella val bissagno per la festa di S. Agata il 5 di febbraio, sono delle pastine di pasta frolla ripiene di marmellata di mele cotogne o di albicocche, il loro nome significa cappelletto, e deriva dalla forma ottenuta con due stampi, uno per il guscio ripieno di marmellato, l’altro per il cappelletto che lo richiudeva.
ricette per circa 15 gobeletti

gobeletto1

gr 260 farina
gr 130 burro
2 tuorli
scorza di 1 limone
gr 90 zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di marsala
marmellata di mele cotogne o albicocche

- lavorare lo zucchero con il burro ammorbidito, aggiungere la farina, il lievito, il marsala e i tuorli,la scorza grattugiata del limone e  se occorre ammorbidire con del latte
- far riposare la pasta in frigo 30′ , stenderla con spessore di un paio di mm e ricavare dei cerchi, rivestire degli stampi scanalati troncoconici, riempirli con la marmellata e richiuderli con dei disci di pasta, ripiegare i bordi
- cuocere in forno caldo a 180° per 15 20 ‘
- far raffreddare e ricoprire con zucchero al velo

 

 

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biscotti di farro al cacao spezie e cioccolato 74%

biscotti di farro al cacao spezie e cioccolato 74%, a basso indice glicemico, con siero di kefir da latte, olio e senza uova! un biscottone sano per la mia colazione da sprint

biscotti di farro al cacao

gr 300 farina di farro
gr 50 di olio di semi di girasole
gr 190 siero di kefir da latte o latte
gr 20 di cacao amaro in polvere
gr 60 fruttosio
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
gr 100 cioccolato fondente 74%
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 pizzico abbondante di polvere di chiodi di garofano

- impastare la farina di farro con l’olio di semi di girasole, il fruttosio, il cacao amaro in polvere, il lievito, le spezie e il siero di kefir da latte, in sua sostituzione usare del latte scremato
- aggiungere il cioccolato fondente al 74% tagliato a pezzetti, fare delle palline con due cucchiaini e posare su carta da forno
- cuocere a 180° per circa 20′ se volete si possono appiattire col dorso di un cucchiaino e far cuocere 10 15′

 

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zabaione alla birra

zabaione alla birra W Cesar saison, birra gradito omaggio del produttore nostro amico, che ringraziamo, birra ottima! ricetta per due coppe

zabaione alla birra

3 tuorli grandi
3 cucchiai colmi di zucchero a velo vanigliato
30 ml di birra

- montare a spuma i 3 tuorli con i e cucchiai colmi di zucchero al velo vanigliato
- con attenzione aggiungere i 30 ml di birra e portare sul fuoco medio e sempre continuando a montare con una frusta portare a cottura.

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