torta al cioccolato e cacao di Federica

Torta al cioccolato e cacao di Federica, una super torta al cioccolato, morbida, soffice alta, stracioccolatosa, da mangiare tiepida, fredda, da pucciare nel latte, da assaporare con una tisana fumante, da servire con la panna montata…o semplicemente da mangiare così com’è perchè già da sola è davvero buona!!! erano anni che cercavo la ricetta per una torta così e ieri finalmente nel blog di Pinella ho trovato la ricetta della torta al cioccolato e cacao di Federica Pozzi, la ricetta originale la trovi qui, io ho optato per un altro tipo di farina, quella manitoba che conferisce ai dolci sbattuti una consistente sofficità

torta cioccolato e cacao

gr 200 farina manitoba
gr 300 zucchero a velo vanigliato
gr 150 burro
4 uova
gr 100 cioccolato fondente 74%
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito

-montare metà dello zucchero a velo vanigliato con il burro quasi sciolto, non del tutto
– aggiungere un tuorlo alla volta sempre con la frusta in movimento
– unire la farina setacciata, il cacao amaro in polvere, il bicchiere di latte, il lievito e il cioccolato fondente tritato
– montare gli albumi con la restante metà di zucchero a velo vanigliato e con movimenti dal basso verso l’alto amalgamarli  al resto della crema
– versare in una teglia da cm 24 imburrata e infarinata
– cuocere in forno caldo statico a 170° per 45°/50′ circa, il mio forno cuoce con violenza, controllare la cottura con uno stecchino dopo 40′ se scurisce troppo coprire con la carta stagnola
– far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo e cacao in polvere

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stroscia di Pietrabruna

la stroscia di Pietrabruna è un antico dolce del ponente ligure, Pietrabruna, nell’imperiese, è una particolare frolla preparata con l’olio extravergine di oliva, quello taggiasco, delicato, e profumata dal marsala o dal vermuth.
Una volta cotta la stroscia di Pietrabruna non va tagliata ma, come dice il nome in dialetto genovese, si deve “stroscià” spezzettare.La stroscia di Pietrabruna potete servirla accompagnata ad un buon vino dolce o una crema calda come lo zabaione, ed essendo preparata senza uova e latticini è adattissima a chi ne è intollerante. La stroscia di Pietrabruna si prepara velocemente e si conserva per parecchi giorni in un contenitore di latta
per chi non possiede un olio delicato, o non ama troppo il suo aroma consiglio di usare metà olio di semi e metà olio extravergine di oliva
la ricetta originale l’ho presa dal bellissimo libro di Ilaria Fioravanti  “dolci ricette di Liguria”stroscia

gr 500  di farina 00
gr 150 di zucchero di canna + 3 cucchiai
1 cucchiaino di lievito
ml 150 olio extravergine di oliva ligure delicato
buccia di limone grattugiata
mezzo bicchiere di marsala o vermuth

-mescolare la farina con lo zucchero e il cucchiaino di lievito
– aggiungere la scorza di limone grattugiata, l’olio di oliva extravergine e il marsala
– impastare fino ad ottenere una pasta morbida, se occorre aggiungere altro marsala
– stendere con le mani in una teglia con spessore di poco meno di 1 cm, spolverare con i 3 cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200° per una mezzoretta. la pasta non deve scurire e come per la pasta frolla va sfornata che sembra ancora mmorbida, a raffreddamento completato si indurirà
– questa torta non va tagliata ma spezzettata con le mani

 

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torta dolce di zucchine e nocciole

torta dolce di zucchine e nocciole, sì avete capito bene, con le zucchine…una torta dolce buonissima, sofficissima!!!! la ricetta l’ho vista stamattina su fb e me la sono subito segnata…a pranzo era già sulla tavola, ora ne è rimasta poco più di metà! la torta dolce di zucchine e nocciole incanterà anche i vostri bambini, anche quelli che solitamente non mangiano le verdure, potete prepararla in monoporzioni e darla a loro come spuntino sano a scuola o a merenda, la ricetta è di Il mondo di Adry, la trovi qui

torta dolce di zucchine e nocciole

gr 300 zucchine verdi
gr 300 farina
gr 200 zucchero di canna
3 uova
ml 120 olio di semi
gr 120 nocciole tritate
1 bustina di lievito
scorza di limone
1 cucchiaino di cannella e 1 di zenzero

-grattugiare le zucchine e metterle a scolare in un colino per almeno 1 ora
– montare le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio di semi, la farina setacciata, e le nocciole tritate
– aggiungere il lievito setacciato e le zucchine, aromatizzare con una grattata di scorza di limone, lo zenzero e la cannella e versare in una teglia da 24 cm
– cuocere in forno caldo a 180° per 40/45′

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budino al cioccolato,cottura nel forno

budino al cioccolato, cotto a bagno maria nel forno, una ricetta antica, tradizionale, con le uova, e la differenza con il budino  in “busta” è tantissima, questo è molto più compatto e pastoso e il cioccolato fondente lo rende ancora più gustoso, potete cuocere il vostro budino al cioccolato in stampini monoporzione o in uno stampo più grande,come ho fatto io

budino al cioccolato

ml 500 latte
4 uova
gr 150 zucchero semolato
gr 70 cacao in polvere, io gr 70 cioccolato fondente tritato

– montare le uova con lo zucchero
– far bollire il latte con il cacao in polvere o quello fondente tritato, e versarlo a filo sulle uova montate, mescolare con delicatezza e versare negli stampini o in uno grande, posizionare in una teglia, aggiungere acqua fino ad arrivare ai 3/4 dello stampo
– cuocere in forno caldo a 170° per circa 45′ fra raffreddare

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sciumette, dolce ligure

sciumette, dolce ligure, schiumette in italiano, mangiate durante le festività natalizie e a carnevale, preparate con gli albumi, simil meringhe spumose, e  cotte nel latte caldo e poi servite su una crema calda, con o senza pistacchi, e spolverate con la cannella, oggi ho preparato queste sciumette, dolce ligure e le ho servite con uno zabaione caldo, la ricetta la trovi qui, puoi sostituire la birra con marsala o altro vino

sciumette

4 uova
gr 80 zucchero
gr 20 farina
1 l latte
gr 30 pistacchi spellati
cannella polvere

-montare a neve gli albumi con gr 30 di zucchero
– in una pentola bassa e larga scaldare ml 900 di latte fino a poco prima della bollitura e con un cucchiaio tuffarci l’albume montato, un paio per volta, dopo un paio di minuti girare le meringhe e terminare la cottura, mettere a scolare su carta assorbente
– prendere l 500 del latte di cottura, aggiungere il restante zucchero e la farina, e i tuorli, far cuocere per 10′ e far freddare
– tritare i pistacchi e farli stufare nel latte, scolarli e unirli al composto
– versare la crema fredda in una ciotola, adagiare qualche sciumetta e cospargere di cannella

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tortine alberelli 3D al cioccolato

tortine alberelli 3D al cioccolato, morbide, profuate alla cannella e ripiene di gocce di cioccolato bianco, da usare come segnaposto a Natale, da reglare, ottime per un buffet natalizio, queste tortine alberelli 3D al cioccolato sono veloci da preparare, io ho usato lo stampo in silicone della silikomart da 8 albrelli

alberelli tortinegr 120 farina autolievitante
gr 120 zucchero a velo
gr 25 cacao in polvere
gr 110 burro
gr 120 uova (2 grandi)
gr 45 cioccolato bianco
1 cucchiaino di cannella in polvere
ghiaccia: gr 100 zucchero a velo, 1 albume

– montare le uova con lo zucchero a velo e 1 cucchiaio di acqua calda
– aggiungere il burro molto morbido, farlo assorbire con cura e aggiungere la farina autolievitante setacciata, il cacao in polvere e la cannella in polvere
– tritare grossolanamente il cioccolato bianco ed aggiungerlo alla crema
– riempire per 3/4 gli stampini e cuocere in forno caldo per 20–25 minuti a 170°
– far raffreddare, estrarre gli alberelli dallo stampo e ricoprire la scanalatura con la glassa preparata mescolando lo zucchero a velo con l’albume, decorare con gel colorato e confettini,  e spolverare con zucchero a velo

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ciambella al latte caldo e marmellata di cotogne

ciambella al latte caldo e marmellata di cotogne, una super torta da colazione e da merenda, servita con una fumante tisana, o un profumato tè, veloce da preparare, semplice ma ricca di sapore grazie alla marmellata di cotogne, la ricetta l’ho letta qui

ciambella latte e cotognegr 200 farina per dolci
gr 150 zucchero
gr 35 burro
ml 120 latte
1 bacca di vaniglia
3 uova
1 bustina di lievito istantaneo
gr 200 marmellata di cotogne

– monatare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e il lievito
– scaldare il latte con il burro e la vaniglia, eliminare la vaniglia e versarlo a filo sempre mescolando
– versare nella tortiera per ciambella da cm 22 e disporre sopra la marmellata a cucchiaiate al centro lungo la circonferenza e cuocere in forno caldo a 170° per circa 30′

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pan brioche al cocco con lievito madre essicato

pan brioche al cocco con lievito madre essicato, veloce, profumato, sofficissimo, e il gusto delicato del cocco non sovrasta rendendo questo pane adattissimo ad essere spalmato con marmellate e gelatine!!! dura morbido parecchi giorni, se riuscite a non magiarlo tutto subito! questa volta l’ho fatto fare alla macchina del pane, ma vi lascio anche il procedimento tradizionale per preparare questo pan brioche al cocco con le vostre mani

pan brioche coccogr 300 farina 00
gr 50 maizena
gr 100 farina di cocco disidratato
gr 60 burro fuso
ml 300 acqua
gr 100 zucchero a velo
1 cucchiaio miele
gr 50 lievito madre essicato “la prova del cuoco”

– sciogliere il lievito madre essicato nell’acqua tiepida e il miele
– aggiungere la farina setacciata, la maizena,lo zucchero a velo e la farina di cocco e cominciare ad impastare, può essere che serva più acqua, nel caso, oggi a me è successo, aggiungerne poco per volta fino ad ottenere una pasta morbida
– fondere il burro ed aggiungerlo a filo poco per volta aspettando che sia completaente assorbito prima di aggiungere l’altro
– impastare ancora, piegare più volte, fare una palla, coprirla e metterla a lievitare al caldo fino al raddoppio
– riprendere la pasta, impastarla velocemente, piegarla più volte, arrotolarla e metterla in uno stampo da plumcake, coprire e rimettere a lievitare al caldo per un paio d’ore
– cuocere in forno caldo a 200° per 10′ poi abbassare a 180° e terminare la cottura per altri 20′ circa, dipende dal tipo di forno, controllare che non scurisca troppo, nel caso coprire con la stagnola

Procedemento per macchina del pane
– versare l’acqua nel cestello, aggiungere il miele e il lievito madre disidratato, farlo sciogliere- aggiungere la farina, la maizena, la farina di cocco disidratato e lo ucchero a velo
– azionare la macchina del pane programma pane francese tempo 3,15
– se occorre aggiungere altra acqua poco per volta, fondere il burro e aggiungerlo poco per volta aspettando che sia amalgamato
– chiudere il coperchio e far terminare la cottura

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chifferi di Finale

chifferi di Finale, dolcetti di mandorla profumati ai fiori d’arancio e ricoperti di lamelle di mandorla e zucchero a velo, uno tira l’altro, sono tipici della località ponentina ligure, Finale Ligure, la ricetta originale l’ho trovata nel bellissimo libro di Ilaria Fioravanti ” dolci ricette di Liguria, “per l’ottima riuscita dei chifferi di Finale bisogna rispettare rigorosamente le dosi, come suggerisce Ilaria, preparatene doppia dose, spariscono in un lampo! io ho usato l’essenza di fiori d’arancio prodotta artigianalmente, la potete ordinare qui

chifferi di alassiogr 130 mandorle
10 arselline o mandorle amare
gr 100 zucchero semolato
2 gocce essenza di fiori d’arancio
o 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
gr 45 albume d’uovo

-mettere le mandorle 15′ in forno caldo a 180°, farle freddare e pelarle
– frullarle insieme alle arselline e allo zucchero, aggiungere l’albume d’uovo e l’essenza di fiori d’arancio, impastare e mettere a riposare un paio d’ore nel frigorifero, aggiungere l’albume poco per volta, se usate l’acqua ne serve meno, si deve ottenere una pasta soda
– prelevare un pezzetto di pasta, formare una pallina, e modellare una lunetta
– spennellare con dell’albume e spolverizzare con lamelle di mandorla
– cuocere in forno caldo a 160° per 15/18′ non devcono colorare troppo,  estrarle anche se sembrano ancora molli, si induriranno raffreddandosi
– spolverizzare con zucchero a velo

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sbriciolata cuor di cotogna al cacao

sbriciolata cuor di cotogna al cacao, pasta frolla al cacao, ripiena di marmellata di mele cotogne, il suo aspetto rugoso è dovuto alla preparazione a briciola della frolla, questa sbriciolata cuor di cotogna al cacao è divina e golosissima, con queste dosi ne potete preparare due piccole nella tortiera da cm 20 o una grande nella tortiera da cm 28

sbriciolata al cacao melagr 500  di farina
4 cucchiai abbondanti cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito
gr 250  di burro
gr 250  di zucchero
1 uovo intero
2 rossi d’uovo
scorza di 1 limone grattugiata
(3 cucchiai di limoncello)
1 pizzico sale
gr 250 marmellata di mele cotogne

– lavorare lo zucchero con il burro, aggiungere le uova, la farina, il lievito. la scorza di lionone, o il limoncello e impastare
– avvolgere nella pellicola e mettere in frigorifero per parecchie ore, deve diventare molto dura, dopodichè mettere nel robot, aggiungere il cacao amaro in polvere  e frullare  fino ad ottenere delle briciole
– metterne una metà sul fondo della tortiera, spalmare la marmellata e ricopirire con l’altra metà di briciole- cuocere in forno caldo ventilato per circa 30′

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