biscotti integrali ai 3 cereali, con yogurt, olio e spezie

biscotti integrali ai 3 cereali, con yogurt, olio e spezie, zenzero e cannella, preparati con farina di avena, di orzo e farro, arricchiti dai fiocchi di avena, orzo e farro, olio extravergine di oliva  leggero ligure, e yogurt, io ho usato il mio kefir da latte. Questi biscotti sono ricchi di fibre, a basso indice glicemico, adatti alla prima colazione e ad uno spuntino sano, non sono dolcissimi, se volete potete aggiungere all’impasto un trito grossolano di nocciole tostate, gr 100, e qualche cucchiaio in più di zucchero. Per preparare questi biscotti integrali ai 3 cereali, con yogurt, olio e spezie ho usato lo stampino per i canestrelli, e con questa dose ne vengono circa 60, si coservano bene in una scatola di latta

biscotti-ai-3-cerealigr 50 fiocchi di avena
gr 50 fiocchi di orzo
gr 50 fiocchi di farro
gr 50 farina di vena
gr 100 farina di orzo
gr 100 farina di farro
gr 100 crusca di avena
gr 100 zucchero muscovado o di canna
gr 50 miele millefiori
gr 100 olio extraverginedi oliva leggero
(altrimenti olio di semi)
gr 150 kefir da latte o yogurt naturale
1 cucchiaino abbondante cannella in polvere
1 cucchiaino abbondante zenzero in polvere
1/2 bustina ammoniaca per dolci ( gr10)

– setacciare e mescolare la farina di avena, di orzo e di farro, mettere in una terrina capiente ed aggiungere i fiocchi di avena, orzo e farro, la crusca di avena, 1 cucchiaino abbondante di cannella e 1 di zenzero
– aggiungere l’ammoniaca per dolci sciolta in mezza tazzina di acqua tiepida, mescolare l’olio con lo yogurt ed aggiungere l’emulsione a al resto ( a questo punto assaggiare la pasta e se non è abbastanza dolce per i vostri gusti aggiungere altro zucchero il trito di nocciole)
– impastare il tutto con le mani unte di olio e se occorre aggiungerne un pochino
– stendere l’impasto ad una altezza di mezzo centimetro e ricavare i biscotti con lo stampo preferito
– mettere i biscotti su un foglio di carta da forno e cuocere in forno caldo ventilato a 180° per 10-12′ fino a doratura dei bordi
– l’odore dell’ammoniaca sparisce con la cottura e il raffreddamento dei biscotti

 

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