Ciao a tutti! Oggi, per la rubrica “Spezie ed erbe aromatiche” ecco a voi lo zafferano! Come ben sapete, lo zafferano è la spezia attualmente più costosa al mondo, seguono la vaniglia ed il cardamomo. In questo articolo vedremo, le proprietà ed i benefici di questa preziosa spezia, curiosità e cenni storici. Vi darò anche dei consigli su come utilizzarla al meglio in cucina

Ma perchè lo zafferano è così costoso? Dovete sapere che ancora oggi la raccolta dei fiori da cui si ricava questa spezia, avviene a mano. La raccolta di questo fiore, il Crocus sativus, dal quale poi verranno estratti gli stimmi da cui verrà ricavato lo zafferano, avviene in autunno. Sapevate che per ottenere un chilo di zafferano fresco occorrono circa 150mila fiori e circa 500 ore di lavoro?

La parola zafferano, deriva dall’arabo “za’faran” che significa “giallo“. Già anticamente, questa spezia era nota agli Egizi che la impiegavano per la preparazione di tinture, profumi ed oli. Lo zafferano, tuttavia, era importante soprattutto come colorante. Infatti, questa spezia, se utilizzata anche in piccolissime quantità, è in grado di conferire alle stoffe un colore giallo-arancio e di fatti in India, Tibet e Cina veniva utilizzato per tingere le tuniche dei monaci indù e buddisti.

 

 

I maggiori produttori mondiali di questa spezia sono il Kashmir, l’India e l’Iran. In Italia, invece, una delle maggiori regioni produttrici è l’Abruzzo, ma viene coltivato anche in altre regioni del Centro Italia ed in Sardegna.

Dovete sapere che lo zafferano puro è di colore rosso, mentre in genere quello in vendita ha un colore tendente all’arancione o al giallo. Questo perchè non è puro, ma spesso viene miscelato ad altre spezie quali curcuma o cartamo.

PROPRIETA’ E CONTROINDICAZIONI

Lo zafferano è ricco di antiossidanti, contrasta i radicali liberi, responsabili dell’accelerazione dell’invecchiamento cellulare. Stimola l’apparato digerente, aumentando la secrezione di bile e succhi gastrici, per questo viene utilizzato per la preparazione di liquori digestivi. Migliora anche la circolazione sanguigna ed è utile nel sedare la tosse e gli attacchi d’asma.

Lo zafferano è anche utile contro alcuni stati lievi di depressione in quanto i suoi principi attivi stimolano alcuni neurotrasmettitori cerebrali responsabili del tono dell’umore.

Questa spezia era considerata già in antichità un afrodisiaco ed alcune ricerche hanno confermato che stimola la produzione di ormoni inerenti la sfera sessuale.

Lo zafferano è inoltre un valido alleato per curare l’acne.

Un’assunzione eccessiva di zafferano, potrebbe avere effetti collaterali negativi. Infatti è assolutamente sconsigliato superare la dose di 5 g, che comunque è una dose già di per sè eccessiva, considerando che una bustina di zafferano in polvere è in genere di 1 g. Nella tradizione lo zafferano è considerato una sostanza abortiva, quindi ne è sconsigliato il consumo in donne in stato di gravidanza.

IN CUCINA

Lo zafferano è una spezia molto versatile, infatti possiamo utilizzarla in ogni pietanza. Tuttavia, i migliori abbinamenti li abbiamo con il riso, i crostacei, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate, poichè in questi contesti lo zafferano arricchisce, colora ed esalta i sapori dei piatti.

In genere, lo zafferano va aggiunto a fine cottura, altrimenti perde tutto il suo sapore ed il suo profumo. Dovete prestare anche molta attenzione al suo dosaggio che non deve mai essere eccessivo.

Potete anche utilizzare lo zafferano ad una zuppa di pesce, alla pasta per pizza, al burro, al ragù, ma anche nella crema del tiramisù, alla panna cotta o al crèm caramel…insomma, dovete solo dare spazio alla vostra fantasia! Lo zafferano è anche un ingrediente del curry e di moltissimi piatti tipici, come la paella, gli arancini siciliani e il risotto allo zafferano.

Se utilizzate lo zafferano in stimmi e non in polvere, dovete avere l’accortezza di metterlo a bagno nell’acqua o nel brodo prima di utilizzarlo nella preparazione.

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