Questo è un piatto della tradizione toscana. Io ricordo che sempre in casa mia veniva fatto nelle fredde sere invernali, e visto che fuori dalla finestra le temperature si sono abbassate è arrivato il momento giusto per prepararlo. E’ un piatto semplice, ma goloso e gustosissimo.
L’origine del suo nome, sulla quale ognuno ha pronta la propria versione, è un vero mistero. Secondo Pellegrino Artusi la definizione “all’uccelletto” è dovuta all’uso di particolari aromi. I fagioli infatti, vengono cotti con aglio e salvia, che tradizionalmente si usano per preparare l’arrosto di uccelletti.
INGREDIENTI
- 250 gr. di fagioli cannellini secchi az. Melandri Gaudenzio
- olio di oliva q.b.
- 1 cipolla rossa e mezzo
- 3 spicchio di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 3-4 foglie di salvia
- 400 gr. di pomoidori pelati az. ag. Prunotto Mariangela
- 4 salsicce
- sale e pepe nero q.b.
- 1 cucchiaino di zucchero
Per iniziare a preparare questa ricetta dovete mettere i fagioli cannellini az. Melandri Gaudenzio in ammollo la sera prima in acqua fredda. Passate almeno 12 ore scolateli e metteteli in una pentola insieme a 1 cipolla rossa, 2 spicchi di aglio ed un pò si sale. Copriteli di acqua e cuoceteli a fuoco medio. Quando saranno cotti teneteli da parte.
In una casseruola mettete un filo di olio di oliva, 1 spicchio di aglio intero, il rametto di rosmarino, la salvia e la mezza cipolla fatta a cubettini. Fate rosolare.
Una volta rosolato unite i pomodori pelati az. ag. Prunotto Mariangela. Durante la cottura i pomodori si sfaranno. Unite un pò di pepe nero ed il cucchiaino di zucchero.
Quando il pomodoro sarà cotto unite i fagioli aiutandovi con una schiumarola, versateli nella casseruola insieme ad alcuni ramaioli di acqua di cottura.
I fagioli non avranno bisogno di cottura essendo già cotti, ma dovrete comunqua far bollire il tutto alcuni minuti in modo da amalgamare bene tutti i sapori. Regolate di sale. Nel frattempo mettete sul fuoco un altro padellino a scaldare. Forate con la forchetta le salsicce in modo che in cottura possano perdere il grasso in eccesso e mettetele all’interno del padellino a cuocere. Giratele e fatele rosolare da tutti i lati. Quando sono pronte mettetele all’interno della casseruola con i fagioli, fate bollire un minuto e spengete.
I fagioli all’uccelletto sono pronti, BUON APPETITO!!
Posaterie Rivadosi
Questo piatto mi riporta alla mente anche un altro episodio della mia infanzia… da piccola ricordo Terence Hill e Bud Spencer, il mitico Piedone, che nei loro film si mangiavano padelle intere di fagioli cotti su un fuoco in mezzo a radure, praterie…
Mi ricordo che quando c’erano i film “Lo chiamavano trinità” o “Continuavano a chiamarlo trinità” io scrivevo in ogni foglietto che trovavo in casa frasi di questo tipo…. “venerdì c’è Lo chiamavano trinità”… e poi “giovedì c’è…..” e così via fino a che non c’era il film in televisione! Mia mamma trovava tutti questi bigliettini sparsi per casa, non c’era nessun pericolo che me ne potessi scordare. Mi mettevo danti alla tv con il mio babbo e ce lo guardavamo, mi facevano così ridere!!!
Un pistolero buono e pigro, giunge in una cittadina dove ritrova suo fratello sotto le mentite spoglie di sceriffo, assunte per poter meglio perpetrare un furto di bestiame. La vittima predestinata, sta cercando di intimidire un gruppo di poveri mormoni per ottenere le loro terre.
Questa versione ha scene tagliate dal produttore rispetto al film originale.
I due fratelli fuorilegge e vagabondi dal cuore tenero Trinità e Bambino vengono scambiati per due agenti federali e approfittano della situazione per rubare un ingente bottino nascosto in un convento di frati da una banda di fuorilegge. I due si trovano a fronteggiare, a forza di pugni e schiaffi, una banda di feroci banditi, assoldati da un ricco speculatore.
Con questa ricetta partecipo al contest







































Laura, questa ricetta mi piace tanto!!
I fagioli mi piacciono tanto
un bacio
Rieccoti Laura!!
Che tenerezza i bigliettini che facevi da piccola, e che guardassi il film con il tuo babbo sul divano.. 
Beh, prima lasciami dire, che mi sembri bravissima!
Questi fagioli all’uccelletto devono essere una bontà!!
Bravissima, grazie ancora per aver partecipato di nuovo, mi fa molto piacere!
A presto!
ciao Laura!
ti passo questo testimone
http://lericetteincucinadipatatina.blogspot.com/2011/11/my-7-links.html
io li faccio domani x cena.. xò uso i borlotti xchè ho l’omo x metà romagnolo cui non piacciono i cannellini!!!
cmq tanto buoni lo stesso!!!
ricetta sempre valida!!!
Carissima Laura,
le ultime 2 settimane sono state “vorticose” e abbiamo ricordi nebulosi di quanto abbiamo fatto o detto. Arrivate sulla tua pagina per aggiungerci ai lettori fissi, ci siamo accorte di esserci già! Può essere che ti abbiamo già scritto un post simile a questo per ringraziarti di esserti aggiunta ai nostri lettori fissi, ma non ce lo ricordiamo. Se l’abbiamo fatto due volte, scusaci tanto!
A presto
Alessia & Tiziana
Lauraaaa…hai unito due ingredienti che mi piacciono in tutti i modi…li devo assaggiare assolutamente….!!!
Ciaooo..se ti va passa anche da me ^^
mi fa piacere che la mia ricetta ti sia piaciuta!!!
Cara Laura, so che la pubblicità è l’anima di qualsiasi commercio. E quindi non mi stupisce nemmeno un po’ che tu segnali i prodotti che utilizzi per i tuoi piattichemarranosecen’èunoche nonsiabuonissimo…
Tuttavia, ti suggerirei, magari solo per te e quando finisci le scorte che già hai in dispensa, di provare i pomodori (pelati; passata; concentrato) della “Casar”, Azienda sarda. Io ho provato molte Marche, notissime e meno, ma come i prodotti Casar, francamente non ne ho trovato.
Nota di servizio: non faccio parte della Casar, non sono un suo Azionista, non mi hanno regalato nemmeno una scatola di pelati vuota e sporca, buona solo per quella rottura di…scatole che è lo smaltimento differenziato. E’ solo che….è buona, ma proprio buona! Se non la trovassi dove stai tu, fammelo sapere, dammi anche un tuo indirizzo, ed io provvederò adeguatamente.
Fagioli all’uccelletto con salsicce! Oh, che meraviglia…