nuvole di patate soffiate agli aromi

Sono un pò assente e questa volta non è per mancanza di tempo, ma per mancanza anzi per scarsità di salute…..meglio non lamentarsi troppo……in effetti è una banale tonsillite che mi ha tenuto lontano dal mio blog e “costretto” al riposo più assoluto……Oggi rientro con una bella e colorata ricetta, un contorno simpatico con una ricetta letta su Sale&Pepe, che avevo preparato, pensate un po’ per il pranzo di Natale….Con questa ricetta partecipo al simpatico contest di Mezzaluna

e allora, prima degli ingredienti, questa è la fiaba che accompagna la ricetta.

Questa è la storia di una nuvoletta gioiosa con un grande sogno. Le piaceva la sua vita, girare per il cielo con i suoi amici, giocare con gli uccelli, dividersi in tante piccole nuvolette per poi riunirsi in una unica e librarsi leggera in un mondo a noi sconosciuto, ma ogni mattina si svegliava guardando in basso, verso quella Terra che voleva visitare a tutti i costi. La mamma le diceva che non era possibile, ma lei sognava perché si ripeteva che se continuava a volere una cosa prima o poi si sarebbe avverata. Lo desiderava tantissimo, il suo sogno era quello di rotolarsi in un prato verde e osservare il celeste del cielo dal basso, sentire il profumo dei fiori, coccolare un gattino morbido e peloso, inseguire un giallo pulcino sul bordo di un fiume, giocare su un altalena spingendosi così in alto che poteva sembrare di toccare il cielo. La sua vita scorreva così….era felice, ma aveva un sogno e chi di noi non ne ha e questa storia ci insegna che continuare a sognare è fondamentale nella nostra vita. Una cosa che le piaceva tanto fare alla nostra nuvoletta era guardare gli aerei, quei giganti di ferro potevano sembrare dei mostri, ma a lei piaceva sbirciare nei finestrini: rimaneva estasiata dallo sguardo dei bambini appiccicati al vetro che la salutavano con le loro mani piccole e paffute. Era proprio quello che stava facendo nel giorno in cui il suo desiderio, senza nessun avvertimento, si sarebbe avverato. Aveva sentito in lontananza quel rombo che ormai le era familiare, stava arrivando un aereo e lei si preparò ad inseguirlo sperando che, tra i passeggeri, ci fosse qualche bambino interessato a giocare con lei. Forse era troppo presa da questo pensiero per questo non si accorse subito che in realtà qualcosa non andava, il rombo era diverso dal solito, ma solo quando vide apparire l’aereo all’orizzonte si accorse che c’era un problema. L’aereo sputava fuoco e la nostra nuvoletta cominciò ad avere tanta paura, ma fu quando l’aereo si spezzò in due che quella paura si trasformò in terrore puro, non riusciva a capire cosa fossero tutte quelle “cose” che volavano……ma ben presto si rese conto……..non erano cose, erano persone!Senza pensarci troppo corse verso quelle “cose” e, anche se lei era piccola, riuscì a raccoglierne qualcuna attutendo la loro caduta. Vedendo le sue azioni tante altre nuvole la imitarono e così centinaia di persone furono “accompagnate” nella loro discesa. Alle nuvole non era permesso però di toccare terra quindi alcune persone furono appoggiate sulle folte chiome degli alberi, altre sui terrazzi dei grigi grattacieli, altre ancora sulle cime delle montagne……ma erano salvi. La nostra nuvoletta aveva accolto una famiglia composta da papà, mamma e due gemellini dai capelli nero corvino e dagli occhi che sembravano due perle incastonate in un visetto tondo e gentile…….I due bambini non volevano lasciarla e lei non voleva lasciarli, ma doveva, e per loro scelse un comodo albero pieno di frutti succosi….Il papà la lasciò con una promessa: “ti verrò a cercare per ringraziarti”. In fondo lei non credeva che sarebbe successo, ma bisogna desiderare ardentemente una cosa affinché questa succeda…….e il giorno dopo la famigliola tornò. Era a bordo di una nuvola particolare che la nostra amica non aveva mai visto…..i gemellini corsero subito a tuffarsi nella sua morbidezza e le lacrime salirono agli occhi di tutti. Subito il papà disse:

-          Hai visto? Ho mantenuto la mia promessa!

-          Devo confessarle che non ci credevo-rispose la nuvoletta

-          I nostri genitori sono dei maghi-intervennero all’unisono i gemelli

Dei maghi? E cosa sono dei maghi? Si chiedeva la nostra ingenua nuvoletta…..

-          Ti starai chiedendo cosa significa – intervenne la mamma intuendo lo sguardo interrogativo della loro salvatrice- dei maghi sono delle persone con poteri speciali, capaci di trasformare le cose, fare del bene ed esaudire i desideri.

E una speranza si accese………

-     Io ce l’ho un desiderio!!!!!!!! Disse la nuvoletta

-          E vorresti tanto che venisse esaudito giusto?- disse papà mago.

-          Lo può fare, lo può fare- erano i gemelli sempre in coro

-          Allora dimmi cara nuvoletta, qual è il tuo più grande desiderio?- incalzò la mamma.

-          Davvero….posso?- la nuvoletta non riusciva ancora a crederci.

-          Si cara parla, dopo che ci hai salvato la vita questo è il minimo che noi possiamo fare per te.E così, come un fiume in piena, la nuvoletta cominciò a raccontare di come le sarebbe piaciuto visitare la terra e mentre le sembrava ancora di stare a parlare con i suoi amici maghi si ritrovò ad affrontare la discesa che tanto aveva sognato, desiderato e bramato……Scese sulla terra nel giorno di Carnevale, si divise in tante nuvolette ed incontrò coriandoli di mille colori che le si attaccarono addosso. Queste nuvolette..

INGREDIENTI:

600 gr di patate lessate

1 cucchiaino di zafferano del sito Orlando’s Idee

1 cucchiaio di vino bianco

1/2 dl di latte

1 tuorlo+2 albumi

1 cucchiaino di lievito istantaneo per salati

burro, sale e pepe

per guarnire:

paprika

semi di papavero

semi di sesamo

Fate sciogliere lo zafferano nel vino bianco. Sbucciate le patate e schiacciatele ancora calde in una ciotola in cui aggiungerete una noce di burro e il latte. Mescolate per ottenere una consistenza liscia, aggiungete anche il vino con lo zafferano, il tuorlo, il lievito, il sale e il pepe e amalgamate bene. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli al composto molto delicatamente. Ungete di burro una pirofila e distribuitevi il composto a cucchiaiate

Guarnite ogni porzione di patate con i vari aromi alternandoli

e cuocete in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti o comunque fino a quando non saranno dorate piu’ o meno cosi’

ed eccole pronte per essere servite in tavola….

 

 

 

 

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Questa voce è stata pubblicata in contorni e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a nuvole di patate soffiate agli aromi

  1. Elena scrive:

    adoro le patate in tutte le salse, complimenti

  2. tina scrive:

    una ricetta strepitosa,passa a trovarmi se ti va,sono una tua follower:)

  3. giulia scrive:

    sei tornata!!! miraccomdando riprenditi :) patate le adoroo! bacio

  4. mi dispiace tesoro riprenditi!che bella ricetta bravissima!

  5. paola scrive:

    la ricetta l’avevo già vista e mi è piaciuta molto, ma che bella la fiaba! bravissima!!
    e molto carino anche questo contest! davvero un’idea originale :-) vorrei averci pensato io :-D

  6. Mezzaluna scrive:

    Ciao! piacere di conoscerti, grazie per aver partecipato al contest!! :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>